Associazione Camperisti Neve Piemonte - I viaggi dei nostri Soci:

Tour 2002: ITALIA - TURCHIA

24 LUGLIO - 25 AGOSTO  2002

di Roberto e Anna Cerrato

Stampa questa pagina Stampa questa pagina

 

Anche se con ritardo voglio proporvi il viaggio effettuato nel corso delle vacanze estive 2002 in territorio Turco, viaggio che inizialmente ci incuteva un po' di apprensione ma che durante ed alla sua conclusione ha lasciato una indelebile quanto positiva esperienza.

La preparazione del tour fu attivata molto in ritardo scaricando da internet essenzialmente punti sosta e notizie di carattere generale ma dotandoci di opportune guide turistiche (Lonely-Planet).

 Fu effettuata prenotazione del traghetto in open-deck sulla rotta Brindisi-Cesme nel mese di Maggio tramite l'Agenzia Zaccaria di Brindisi.

Gli equipaggi furono solo due compreso chi scrive e per dovere di cronaca riportiamo la loro composizione:

N. Equipaggio Capo Equipaggio Altri componenti equipaggio Animali domestici Mezzo Luogo di provenienza Prov.
1 C. Roberto Elisa Kira Autocaravan LAIKA Ecovip 6 su IVECO Giaveno TO
2 S. Valter Rosalba
Riccardo (Biri)
 Stefano
   Autocaravan Elnagh Chieri TO

 

Mercoledì 24 Luglio 2002

Partenza da Giaveno, alle ore 13 .00 con destinazione Bologna- Bari-Lecce.
Visto l'anticipo sulla chiusura estiva delle grandi aziende il viaggio di avvicinamento scorre senza particolari problemi sino all'area di Senigallia .ove arriviamo per le ore 20,00, qui ceniamo e poi pernottiamo.

Giovedì 25 Luglio 2002

Partenza programmata per le ore 8,00 colazione , un po' di pulizia interna e poi via verso Bari,.
Sono le 10,30, un botto, pneumatico posteriore scoppiato; ci fermiamo per renderci conto del problema: pneumatico distrutto, passaruote in mezzo all'autostrada, e un po' di tubi e cavi tranciati o schiacciati.
Mi armo di pazienza, recupero il tutto , cambio il pneumatico e via si riparte.
Non faccio che 50 Km, un nuovo scoppio, stesso pneumatico esploso, e ora?
Siamo a 6 chilometri dal casello di Termoli, a passo d'uomo avanzo sino al casello, esco e fortunatamente trovo un gommista che nonostante l'ora 12,30 è aperto e mi faccio sostituire i 2 pneumatici che faccio montare sull'anteriore.
Telefono nel frattempo ad un centro di assistenza IVECO di Putignano che mi garantisce al mio arrivo 4 gomme nuove per le restanti, delle quali non ho più fiducia.
Alle 19,30 ripartiamo da Putignano con il set di gomme nuove.
Abbiamo un appuntamento a Porto Cesareo con il Sign. Belisario, conosciuto via internet, anche lui camperista Laicizzato ed amante della Turchia.
Alle 21,15 siamo a Porto Cesareo a casa sua ove ceniamo con dei loro amici sul mare (posto bellissimo).
Alle 24,30 si va a letto.

Venerdì 26 Luglio 2002

Sveglia alle 9,00 e colazione con Belisario, un giro per la spiaggia in relax e poi ci facciamo accompagnare nella cittadina di Copertino ad acquistare alcuni profilati e viti per permettermi di riportare il camper in ordine di marcia dopo lo scoppio del pneumatico di ieri.
Fatto ciò si pranza insieme , si parla dei luoghi da visitare in Turchia (acquisiamo la loro notevole esperienza ) e stimiamo ove ci potremo trovare , dato che anche loro dovrebbero riuscire a venire in Cappadocia dopo 10 giorni.

Nel pomeriggio si visita, con la vettura di Belisario Porto Cesareo e Gallipoli, porto, spiagge, la città vecchia, tutto bello peccato il tempo che non ci assiste.
Cena alle ore 21,30 e arriviamo, grazie ad una chiaccherata galattica, sino al 01,00 ora che ci obbliga ad andare a letto.

Sabato 27 Luglio 2002.

Sveglia alle ore 7,00, il tempo non promette nulla di buono anche se ha smesso di piovere; effettuiamo le ultime messe a punto del camper dopo lo scoppio dei pneumatici di Giovedì e dopo aver fatto colazione salutiamo Belisario ed Anna e ci approntiamo a partire per il Porto di Brindisi ove ci aspettano Valter , Rosalba ed i ragazzi(Stefano e Riccardo).
Ci arriviamo alle ore 12,30, qui ci rechiamo all'Agenzia Zaccaria per il ritiro dei biglietti ed effettuare il saldo.
Si fa pranzo e verso le 15.00 si fa una scappata in città al fine di trovare una banca ed un negozio di alimentari .
Si rientra alle ore 17,00 per attendere le operazioni di imbarco che iniziano alle ore 18.00.
Saliamo quasi per ultimi e sfortunatamente ci sistemano si in open deck ma in un luogo non aperto, anche Valter ha la nostra stessa sorte.
Alle ore 20,35 si salpa.
Minaccia temporale, speriamo di non trovare mare mosso.
Appena usciti dal porto si comincia a ballare e quindi di buon ora ci ritiriamo in camper poiché le 2 donne cominciano ad avere problemi .
Ultimo giro, sul ponte per Kira, e poi tutti a letto.

Domenica 28 Luglio 2002

Sveglia alle ore 9,00 fortunatamente ci si è riposati decentemente e ci prepariamo ad una giornata piena di navigazione. Il tempo scorre tra micro passeggiate su una nave, a dire il vero, niente di eccezionale, bagni di sole, e riposo in camper.
Kira trova ovviamente grosse difficoltà per i suoi bisogni poiché è difficile paragonare un ponte di una nave con un prato.
Rosalba è in crisi di mal di mare anche se il mare stesso non risulta agitato.
Troviamo il tempo per intrattenere discussioni con altri equipaggi di camperisti con la nostra stessa destinazione, Turchia, ma con mete più ambiziose (Monte Ararat).

Lunedì 29 Luglio 2002

Sveglia di buon ora poiché si prevede di sbarcare alle ore 8,00.
Difatti le operazioni di sbarco si concludono alle ore 8,30 con la nostra discesa sulla banchina del porto di Cesme.
Kira , appena toccato terra, rivive vedendo un fac-simile di prato, e si stabilisce li per circa mezz'ora.
Sbrigate le formalità doganali, visto della polizia e pagamento di 10 Euro per l'importazione del mezzo, usciamo dalla zona portuale e ci dirigiamo in direzione Izmir (statale O32) verso le ore 9,00.
Arriviamo in città e ci dirigiamo nel parcheggio custodito vicino al centro (Konac) ove pranziamo e poi ci dirigiamo a piedi a visitare il centro ed il Gran Bazar (costo parcheggio :2.000.000 di Lire turche)
Una miriade di viuzze, bancarelle, negozi vari e grazie anche alle indicazioni di Belisario, riusciamo ad acquistare a buon prezzo foulard di seta, Jeans; per i tappeti aspettiamo di arrivare in Cappadocia.
Si ritorna in camper e dopo il pranzo, si riparte alla volta di Bursa .- Istanbul.(D 565).
La strada è un saliscendi continuo, camion stracarichi e sicuramente non in linea con le prescrizioni di emissioni (Euro -1 ???), e inoltre il manto stradale presentava avvallamenti (rotaie) probabilmente dovuti sia al carico dei veicoli pesanti che forse dalla qualità del manto stesso.
Decidiamo alle ore 18,45 di fermarci ad un distributore di Balikesir sia per la cena che per passare la notte.
I gestori, di una cortesia eccezionale, ci accolgono offrendoci del the' e consentendoci la sosta e l'approvvigionamento idrico.
Alla sera andiamo a prendere il caffè al bar del distributore offrendo del limoncello che accettano anche se la religione non lo permetterebbe. Alle 23,30 tutti a letto 

Martedì 30 Luglio 2002

Partenza al mattino alle ore 9,30 in direzione Bursa -Istanbul.
Continua la tipologia di strada solita e verso le ore 11,30 arriviamo a Bursa ove dopo un po' riusciamo a parcheggiare in centro ove pranziamo e quindi andiamo a visitare il centro ed il solito bazar.
Bursa è una bella città che si estende proprio sotto le montagne, fonti di acqua gelata e Stabilimento della FIAT (quest'ultimo non è sicuramente un motivo per visitarla).

Si riparte alle 15,15 direzione Istanbul, arrivati in prossimità del Mar di Marmara (D575) optiamo di non traghettare ma di proseguire per la D 130 direzione Yalova- Izmit- Gebze.
Dopo una ulteriore sosta nelle vicinanze di Hereke per un buon caffè , fatto da noi, ci immettiamo nella megalopoli Istanbul (12 milioni di abitanti) alla ricerca del campeggio di Atakoy., zona aeroporto.
Si attraversa il ponte che divide la zona asiatica da quella europea e dopo un giro interminabile e con i nervi a fior di pelle alle ore 22,00 arriviamo nel campeggio GIROZ a Floryia , non è il nostro ,ma va bene lo stesso.
Ci sistemiamo, il posto non è male, c'è una discreta piscina, il treno che porta in centro ma siamo in direzione del corridoio di atterraggio dell'aeroporto ATATURK di Istanbul.

Alle 24,00 tutti a letto per smaltire la dura giornata.

  Mercoledì 31 Luglio 2002

Sveglia tranquilla alle 9,30 colazione e approntamento dei camper per la sosta (veranda, tavolini, attacco elettrico ecc…).
La presa del camping sfortunatamente non fa parte della nostra dotazione ma un roulottista tedesco di origina turca, ci da un cavo con spina adeguata che decido di acquistare per una cifra esigua.
La mattina viene spesa nella piscina del camping che risulta pulita e deserta, nuotate e giochi in acqua ci fanno dimenticare lo stress del giorno prima alla ricerca del campeggio.
Il pomeriggio dopo pranzo decidiamo di effettuare la prima visita a Istanbul, ci avviamo al treno (distanza 15 min), acquistiamo il gettone alla cifra di 750.000 lire turche e scendiamo alla stazione centrale (tanto per capirci è quella dove arriva il famoso Orient Express).
Il centro è a 10 minuti; anche se sono presenti una miriade di minibus stracolmi di persone (dolmus) preferiamo incamminarci a piedi e visitiamo i famosi giardini nei pressi della Moschea Blu, vie e viuzze del centro storico.
Sempre bella ed interessante la Moschea Blu ove vige, come in tutte le moschee, l'obbligo del velo per le donne e dell'ingresso a piedi scalzi.
All'interno un mare di tappeti che ricoprono l'intero pavimento e gruppi di fedeli immersi nella preghiera. 
Non mancano personaggi che invitano in modo più o meno pressante nella visione e possibile acquisto di tappeti, ma noi abbiamo già dei riferimenti in merito nella zona della Cappadocia.
Giro senza una meta precisa ma solo per riassaporare dopo circa 20 anni dal nostro ultimo viaggio in Turchia, il clima di una città così splendida .
Si ritorna alla stazione e verso le 20.00 rientriamo al campeggio.

Giovedì 1 Agosto 2002

Sveglia alle ore 8,00 per poter prendere un treno che ci garantisca l'arrivo al Museo del Topkapj in un ora tale da non fare una coda galattica.
Siamo alla biglietteria , una coda accettabile, acquistiamo i biglietti (al prezzo 30.000.000 di Lire) e si entra, per noi è un revival avendolo visitato la bellezza di 21 anni fa.
Sempre bello e pieno di tesori , questa volta a differenza dell'ultima visita decidiamo di visitare anche l'Harem, sperando che ci sia rimasto qualche cosa…….
Usciti dal museo decidiamo di dividerci per esigenze diverse di visita , quindi noi proseguiamo per l'acquedotto Romano ( Yerabatan Sarnici ) non prima di aver fatto pranzo in un locale tipico a base di pida e birra. 
L'ambiente dell'acquedotto ( ingresso 8.000.000) è coinvolgente un vastissimo colonnato immerso nell'acqua illuminato in modo accattivante. Nel tardo pomeriggio decidiamo di rientrare al camper per permettere un po' di sfogo a Kira rimasta in camper non senza il condizionamento del veicolo necessario ed indispensabile date le temperature esterne.
Il pomeriggio termina in pieno relax , preparando la cena comune all'esterno del camper.
Il solito caffè ed il liquorino ci permettono un sonno ristoratore. 

Venerdì 2 Agosto 2002

Questa mattina Roberto ha l'appuntamento con il suo collega di Istanbul presso la stazione, mentre io con Rosalba e famiglia andremo al Gran Bazar . Ci rechiamo dopo la solita colazione in centro di Istanbul dove ci dividiamo. La giornata non è delle più belle , piove. Con piantina alla mano prendiamo la via per il Bazar dove ci arriviamo comodamente ( io quando arrivo alla porta centrale non riconosco il posto , dopo 21 anni qualcosa e' cambiato, in meglio). Ci addentriamo nel grande mercato , siamo nel reparto delle spezie , dove rimaniamo subito colpiti dall'esposizione delle spezie dei colori di esse e di tanti altri prodotti locali; proseguiamo la visita , vediamo ambienti con vasta esposizione di tappeti locali molto belli, dove chiediamo alcuni prezzi ma rimaniamo scioccati dal costo esoso. Continua la nostra visita nella zona dove ci sono tovaglie, pizzi e tantissimi souvenir ( quello tipico è l'occhio di Allah e l'immancabile narghilè ) . Verso le 13,00 ci comperiamo un panino e lo mangiamo al di fuori del Bazar, non piove più. Dopo la pausa, proseguiamo il nostro cammino e tranquillamente ritorniamo alla stazione dove ci raggiungerà Roby. Intorno alle 14,30 siamo alla stazione dove la famiglia Spinetti prosegue per il campeggio, mentre io aspetto Roby che arriva alle 15,00. Ci ritroviamo tutti al campeggio dove dopo una doccia e un po' di relax siamo pronti per la visita serale alla città .
Verso le 20,00 ci ritroviamo nella piazza di fronte alla Moschea Blu ( fontana di Guglielmo II) ove ceniamo in un ristorante tipico ed assistiamo allo spettacolo luci e suoni realizzato nella piazza centrale tra la Moschea Blu e la Moschea di S.Sofia. Stanchi ma contenti rientriamo al campeggio.

Sabato 3 Agosto 2002

Grazie alla disponibilità del collega di Roberto, oggi ci accompagna al bagno turco (Hamami); l'appuntamento è alla stazione centrale dove ci incontriamo con lui e con la sua vettura si va al Cagaloglu Hamami, uno dei più antichi bagni turchi di Istanbul (anno 1741).
L'ambiente è bellissimo opportunamente suddiviso tra uomini e donne; scegliamo il trattamento completo, caro ma ne vale la pena. Ci cambiamo nelle opportune stanze ed entriamo nel vero e proprio bagno immerso tra vapori e marmi, dove veniamo massaggiati, insaponati e lavati da mani esperte
Roberto rimane un po' interdetto quando l'addetto toglie l'unico indumento in suo possesso (un piccolo telo) e schiaffeggia il suo posteriore (sarà vero quello che si dice sui gusti sessuali di alcuni turchi??).
A parte ciò l'esperienza è unica e deve essere assolutamente fatta.
Dopo tale esperienza visitiamo, insieme al mio collega e Rosalba ( Valter e figli erano rimasti nella piscina del campeggio) alcune parti vecchie della città a noi sconosciute compreso il vecchio albergo Pera Palas albergo che ospitò molti personaggi famosi tra i quali Agata Christie ove venne scritto il famoso giallo "Assassinio sull'Orient Express" .
Si accompagna Rosalba alla Stazione per il suo rientro in campeggio mentre noi andiamo a prendere l'aperitivo sul Bosforo e pranziamo sulla collina di Istanbul nei pressi di una chiesa bizantina.
Dopo questa bellissima giornata , il mio collega ci accompagna in campeggio in vettura e dopo una birra in comune ci salutiamo poiché noi lasceremo questa bellissima città il mattino seguente.

Durante la consueta cena si commenta positivamente l'esperienza odierna e si programma il proseguio del tour.

Domenica 4 Agosto 2002

Sveglia alle 8,30, colazione riordino del mezzo, effettuato scarico e carico acque e partenza verso le ore 11,00 in direzione Bolu- Ankara( O4 - E80)
Prima però si salda il prezzo che è pari a 75.000.000 ( direi accettabile).
Lasciamo Istanbul pur sapendo di aver visto una piccola parte di questa immensa città , che comunque ci da così l'opportunità per una nuova visita in un prossimo futuro.
Uscire da Istanbul non è proprio semplicissimo comunque alle 13,00 siamo in autostrada direzione Bolu e ci fermiamo per pranzo, piove a dirotto, optiamo per non cucinare e acquistare da un banchetto della pasta la forno (eccezionale),.
Alle 14,30 si riparte direzione Safranbolu ,città patrimonio dell'UNESCO e patria dello zafferano (safran).
Optiamo per una strada secondaria, sperando di ottimizzare il percorso, invece saliamo in montagna, strade sterrate, nessuno: affermazione di consolazione: bei posti però!!!
Arriviamo a Safranbolu che è buio, troviamo un parcheggio semi-custodito, vicino ad una scuola, a 500.000 al giorno.
Ceniamo , un giro per il paese, ma il tempo è brutto e ci ritiriamo quindi in un locale per ascoltare musica tipica e per sorseggiare l'immancabile the' quindi di ritorno al camper per il meritato riposo.

Lunedì 5 Agosto 2002

Sveglia alle 8,15 consumiamo la nostra colazione e naturalmente Roby porta la Kira a fare un giro ed io naturalmente riordino un po' il camper, purtroppo sta iniziando a piovere , oggi abbiamo una temperatura bassa ci sono 17 gradi.
Ore 9,30 andiamo, con Rosalba, Valter e i ragazzi a visitare il centro di Safranbolu, città caratteristica per le case in stile ottomano; qui e' tipico lo zafferano che in lingua locale si dice safran.
Entriamo nella parte storica tantissimi negozietti, vendono di tutto un po'; entriamo e usciamo da parecchi negozi , in uno però si entra e si fanno acquisti comperiamo due tovaglie. Proseguiamo la nostra visita poco dopo entriamo in un altro negozietto con una varietà infinita di spezie , uva passa bellissima , tanto origano e naturalmente lo zafferano che comperiamo riscontriamo però che è molto caro - 1 grammo 10.000.000 in lire turche ,completiamo la nostra visita con gli ultimi acquisti gastronomici: pane ed i loro torcetti tipici, molto buoni.
Ore 12,30 facciamo pranzo , intanto ha smesso di piovere si sta schiarendo e la temperatura ha già raggiunto i 30 gradi.
Ore 14,00 partiamo , paghiamo il parcheggio e si parte per Bartin verso il Mar Nero. La strada non è delle migliori e poi è molto tortuosa, ed a un certo punto veniamo fermati dalla polizia che ci fa segno e poi cerca di mima la macchina fotografica, pensiamo di aver incrociato qualche multanova turco , NO , vogliono farsi fotografare con noi, Pazzesco!!!!
Arriviamo a Bartin, passiamo Amsra arriviamo a Kurucasile, anche perché Rosalba ha patito le curve e quindi ci fermiamo sono le 18,00. In questo paese questa sera c'è un concerto, ci parcheggiamo al porto , il posto pare tranquillo; facciamo un giro e notiamo che ci sono tanti poliziotti. 
Stefano e Riccardo fanno il bagno, c'è una spiaggetta; verso le 19,30 la gente comincia ad arrivare e prendere posto nella zona dove ci sarà il concerto. Alle 20,30 andiamo verso il camper per far cena. Finito si esce si ascolta il concerto, la musica non è il massimo ma va bene lo stesso, la temperatura è fresca si sta a meraviglia. Alle 23,00 salutiamo e andiamo a dormire buona notte.

Martedì 6 Agosto 2002

Ore 08,00 sveglia , solito rito con una sorpresa la nostra cagnolina è in calore.
Ore 9,30 partenza e ci avventuriamo per circa 130 km di costa del Mar Nero. Strada tortuosa , tratti strettati , altri sconnessi altri in fase di rifacimento il percorso è tutto un sali e scendi; la costa è molto alta rispetto al mare . Alle 12,30 arriviamo nei pressi di Doganyurt ci fermiamo in un parcheggio vicino al molo facciamo pranzo, il posto e' tranquillo , molto ventilato qui naturalmente i ragazzi si fanno il bagno si sfogano un po' - sono due ragazzi molto vivaci e simpatici , hanno le pile che non si scaricano mai .
Valter, evidenziando nostalgia per il lavoro che ha lasciato a casa(taxi-driver) non esità a farsi immortalare con un taxi locale.
Ore 14,30 riprendiamo il nostro cammino verso Kastamonu abbiamo ancora tanta strada tanti paesini da passare non ci sono strade alternative. Arriviamo a Kastamonu alle ore 17,30 andiamo verso il centro per trovare un supermercato e la speranza di trovare una banca. Reperito il mini market, parcheggiamo, Roby con Rosalba e Valter vanno a fare spesa mentre io rimango in camper con la Kira che, tra l'altro si sta comportando molto bene nonostante il caldo. Trovata anche la banca ,così abbiamo di nuovo un po' di lire turche.
Proseguiamo verso Cankiry , facciamo un tratto montano altezza 1.875 m. s. l. m., poi ne facciamo un secondo altezza 1475 m.s.l.m. , le strade sono accettabili. C'è un temporale , la temperatura da 38 gradi passa a 14 gradi. Sono quasi le ore 20,00 cerchiamo un benzinaio ed un parcheggio per fermarci per cena e anche per la notte , arriviamo a Korgun dove troviamo quello che cercavamo, sono già le 22,15 facciamo cena, finisco di riordinare ci beviamo un liquorino e poi a nanna oggi è stata una giornata molto intensa.

Mercoledì 7 Agosto 2002

Sveglia ore 08,00 solite cose , alle 9,20 partenza verso Cankiri e poi verso la Cappadocia destinazione Nevsehir , il tempo oggi e' molto bello percorriamo parecchi chilometri ed il panorama davanti a noi solo campi con terreni molto aridi, quindi non coltivati ; tutto l'opposto di quello che si è visto fino a ieri, molto verde con pinete direi quasi foreste. Siamo nella regione dell'Anatolia.
Ore 11,30 sosta per il caffè in una piazzola a circa 90 km da Kirsheire , qui troviamo un camion frigo che vende polli, noi scendiamo e anche l'autista e il passeggero del camion scendono, ci salutano ci offrono subito un succo di uva e mezzo pollo per il nostro cane , noi contraccambiamo con il caffè, l'inconveniente è che quei signori parlano solo turco, pertanto un dialogo diventa difficile cerchiamo di capirci a gesti e con le mani . Ore 11,45 salutiamo i turchi e riprendiamo il nostro viaggio , la strada che percorriamo è accettabile. Alle 12,45 ci fermiamo in un'area di servizio con ristorante e giardino con laghetto , molto bello e pulito , qui Stefano e Riki possono giocare, siamo a circa 10 km. da Kirsheire. Mentre facciamo pranzo, un ragazzo si avvicina al camper di Valter con una gomma ed inizia a lavare il camper, finito da lui incomincia con il nostro mezzo e così Roby ne approfitta prende lo spazzolone con la spugna per poter togliere alla bene meglio lo sporco.Con i camper quasi puliti e la pancia piena alle 15,10 si riparte, destinazione Zelve. Sono le ore 17,00 inconveniente al nostro mezzo , pare la cinghia di distribuzione, Roby fortunatamente non si e' alterato più di tanto ( di solito esplode come una bomba ). Roby ha subito telefonato alla Europe Assistance, ( fatta assicurazione prima della partenza) la quale dice, che richiamerà per dirci che cosa dobbiamo fare. Mentre aspettiamo soccorso si fermano in tanti per chiedere se avessimo bisogno di qualche cosa , tutte persone turche , passano due camper italiani speravamo si fermassero, niente proseguono. Ad un certo punto si ferma una macchina diplomatica (riconosciuta per la targa particolare e per la bandiera posta agli specchietti laterali) parlano solo turco ma capiamo che vogliono aiutarci, anche questi fanno un paio di telefonate e scopriamo che telefonano all' IVECO di Istanbul , che Roberto aveva già chiamato , ci fanno capire di aspettare e ci salutano, noi ringraziamo e naturalmente non ci resta che aspettare, passano un paio di ore non si vede nessuno; facciamo cena è desolante non c'è assolutamente niente, meno male che ci sono Valter , Rosalba e i ragazzi che ci tengono compagnia. Passano altre ore , sono le 22,30 siamo sempre fermi in questo piccolo slargo lungo la statale siamo parcheggiati alla bene meglio per non intralciare , ormai e' buio pesto, non si vede nessuno.

Giovedì 8 Agosto 2002

Sono le 01,45 Roby e Valter lasciano il c.b. acceso , tentiamo di riposare ogni tanto gli occhi sono aperti e guardiamo dalla finestra se c'è qualcuno ( siamo proprio in mezzo ai lupi ) , alle 05,00 abbiamo due cani che fanno la ronda, alle ore 08,00 ci alziamo siamo troppo tesi , facciamo colazione . Alle 08,45 riceviamo una telefonata da Milano ( Europe Assistance ) chiedono se siamo stati contattati dall'autosoccorso, noi rispondiamo di no, poco dopo ci richiamano informandoci che avevano provveduto a mandare un mezzo per il traino, non ci resta che aspettare. Alle ore 9,45 ci richiamano dicendo che al paese vicino ( Kayseri ) l'officina che avrebbe dovuto riparare il mezzo non era in grado e quindi ci faranno sapere, noi siamo sempre qui al punto di partenza. 
Passano alcune ore, Roby a questo punto, stizzito dell'efficienza della Europe Assistance, disdice la chiamata e contatta i suoi colleghi dell'IVECO di Istanbul che rispondono che provvedevano a mandare un mezzo da Ankara e naturalmente le spese di soccorso saranno poi ribaltate alla Europe Assistance , però non prima delle ore 15,00, sono le 12,00 abbiamo tutto il tempo di preparare pranzo. Facciamo tutto con comodo riusciamo anche a riposare ( facciamo i turni ) . Sono le 17,15 non si vede ancora nessuno. Riceviamo un sacco di telefonate cercano di tranquillizzarci , ma noi e i nostri compagni di viaggio non ne possiamo più. Si fermano tante persone compresi i poliziotti turchi , chiedendoci se abbiamo bisogno, persone che ci offrono da mangiare, angurie, tè, sono veramente gentilissimi. Il tempo passa sono le 19,00 e non si vede nessuno. Alle 19,10 arriva un carro-attrezzi , ma siamo delusi il mezzo che ci hanno mandato è più piccolo di noi e ci chiediamo come possa caricarci.
Incomincia l'operazione di soccorso, fanno due tentativi di carico ma il mezzo di soccorso e' troppo piccolo rispetto il nostro mezzo , ci sono problemi di peso e di dimensioni ; i due uomini desistono e decidono di trainarci con la barra fissa , sarà un'avventura poiché l'officina dove ci devono portare e' ad Ankara ( 250 km. circa , tutta strada statale), ma non ci sono alternative. Alle ore 20,00 si parte da questo spiazzo che ci ha ospitati per ben 27 ore - abbiamo visto due tramonti, tanta gente gentile e naturalmente i nostri compagni di viaggio che ci hanno supportato in queste ore. Naturalmente procediamo come velocità a passo d'uomo . Abbiamo visto i cartelli stradali eravamo a 10 Km. da Gulsheir. Valter, Rosalba e i bambini dopo pochi chilometri ci salutano perché non riescono a starci dietro, hanno i riferimenti di dove devono andare quando saranno ad Ankara. OK noi procediamo lentamente alle 21,30 prima tappa in un'area di servizio dove signori che ci trainano ( tra l'altro uno guida il nostro mezzo), fanno rifornimento e si comprano da mangiare e bere , così facciamo anche noi, Roby compera due pida (sono le pizze turche) così ceniamo.
Il nostro viaggio continua, passiamo da Kirseire - Kirrikale e prendiamo per Ankara .
Io sono seduta nella parte posteriore del camper con il nostro cane Kira, poiché essa non accetta di avere persone estranee a bordo. Strada facendo abbiamo dei tratti di strada abbastanza sconnessi e ci sono salite e i discese, dobbiamo ammettere che i due signori si stanno proprio impegnando Passano le ore 22,00, le 23,00, le 24,00.

Venerdì 9 Agosto 2002

Verso le 01,00 siamo alle porte di Ankara, arriviamo ad un servizio IVECO (Oz Gozde ) alle ore 02,30 ci accorgiamo che non e' il posto che sapevamo noi e tanto meno dove ci sono Valter e Rosalba.
I signori purtroppo parlano solo turco e noi non capiamo niente , tentiamo di dire che non è il posto giusto ma loro incuranti delle nostre ragioni, tolgono la barra, ci sistemano in un parcheggio e ci salutano. 
Roby a questo punto telefona al Sig. Sinan ( riferimento che gli hanno dato da Istanbul ) la persona risponde , fortunatamente parla inglese e quindi ci tranquillizza dicendo che siamo nel posto giusto l' officina è specializzata nei Daily. Rimane il fatto che ora Valter e la famiglia sono ad Ankara centro, nell'altra officina , devono essere già arrivati abbiamo tentato di telefonare , ma il telefonino e' spento.
Non ci resta che riposare , speriamo in bene perché il posto non e' dei migliori, meno male che abbiamo Kira.
Ore 06,00 sono sveglia ,fortunatamente fino a quest'ora sono riuscita a dormire , Roby sento che dorme, meno male era un po' sul teso.
Non riesco più a dormire forse è la tensione di vedere come andrà a finire questa nostra avventura. Alle 08,00 ci alziamo anche perché Kira sta chiamando che vuole uscire, Roby si veste, esce, non passano 5 minuti che, si sente una voce che dice Good Morning ( buon giorno) è il Sig. Sinan. Egli guarda subito il vano motore, sta arrivando il personale, l'officina apre e pochi minuti ci troviamo già dentro l'officina naturalmente trainati. Iniziano i lavori, smontano il motore quindi riscontrano: cinghia di distribuzione spezzata, valvole rotte , tutto ciò , grazie alla cinghia, il tutto ha dell'incredibile, meno male che si viaggiava ad una velocità tranquilla ( 70/80 km. orari ). Intorno alle 11,10 Sinan comunica a Roby che se non ci sono imprevisti per la serata il mezzo è ok , non ci resta che aspettare. Nell'attesa Roby intanto chiama Valter per avere loro notizie come sono sistemati ( fortunatamente bene, sono vicini al centro di Ankara ) e spiega la nostra situazione , rimane d'accordo che man mano che ci danno notizie li informiamo.
Nella cattiva sorte Valter e famiglia sfruttano la forzata attesa visitando Ankara ed il museo ferroviario. 
Il tempo passa . Alle ore 13,00 il titolare dell'officina ci invita a pranzo nella loro mensa interna; direi un ottimo pranzo tipico turco , una minestra di ceci, un misto di verdure crude , formaggio caffè turco , tutto molto buono e quello che ci ha veramente stupiti è la loro ospitalità. Io alle 14,15 saluto con la scusa di portare il cane fuori perché mi sentivo un po' in imbarazzo. Faccio un giro con la Kira e poi rientro nel camper
Leggo, scrivo e dormicchio, verso le 16,30 Roby ha la brutta notizia che esiste anche un problema all'albero a camme, pezzo che non è disponibile ad Ankara ma dovranno andarlo a prendere di notte ad Instanbul, quindi il lavoro non riescono a finirlo , il pezzo ci sarà domani e di conseguenza questa notte dormiremo qui ; informiamo Valter e famiglia del problema.
Il pomeriggio passa; alle ore 20,30 il titolare dell'officina ci porta a cena fuori in compagnia del sig. Sinan , almeno possiamo dialogare in inglese , la cena è tipica turca , molte verdure, carne di agnello, formaggi e frutta con una buona birra , caffè turco. Sinan e Erol sono persone squisite non so come riusciremo a sdebitarci, la serata finisce alle 22,00 si rientra all'officina , ancora aperta dove i dipendenti stanno ancora lavorando , riordinano gli attrezzi sistemano i veicoli in riparazione e si preparano alla chiusura che avviene alle 23,00 noi naturalmente rimaniamo all'interno dell'officina dove c'è il nostro camper , salutiamo , ringraziamo e andiamo a dormire.

Sabato 10 Agosto 2002

Sveglia alle ore 07,30, facciamo colazione , alle ore 08,00 la prima persona che arriva è Sinan con la colazione e poi man mano arrivano tutti i dipendenti , l'officina si apre ed incomincia ad animarsi . Noi dobbiamo aspettare che arrivino i pezzi da Istanbul, speriamo per l'ora di pranzo di essere pronti per partire . Passano le ore ma i pezzi non arrivano, arriva l'ora di pranzo , alle 12,30 Sinan ci invita ad andare a mangiare al centro commerciale Carrefour che si trova vicino all'officina, facciamo un giro al centro facciamo pranzo , alle 14,00 rientriamo . I pezzi di ricambio arrivano, riprendono i lavori e speriamo che nella serata il tutto si risolva per il meglio. Informiamo Valter egli chiediamo di raggiungerci . Passano parecchie ore , le 16,00- le 17,00 ci informiamo sulla situazione ci sono ancora circa 2 ore di lavoro tra la finizione , messa in moto del motore e collaudo su strada per vedere e sentire che tutto sia OK.
Quando Valter arriva decidiamo di andare a fare spesa, così domani non perdiamo altro tempo. Si rientra verso le 18,30 sistemiamo le cose che abbiamo comperato, alle 19,00 mettono in moto il mezzo fanno un giro di collaudo , pare sia tutto OK , ci siamo finalmente .
Si paga il conto che in valuta locale è stato pari a Lire : 1.415.267.307 
Per cena siamo invitati da Sinan ad andare a mangiare a casa sua , noi con Valter e famiglia , accettiamo ma ad una condizione che facciamo noi da mangiare , quindi cucina italiana. Arriviamo a casa di Sinan , ha un bel appartamento , quando entriamo in casa naturalmente la prima casa che ci dice di fare è togliere le scarpe così camminiamo a piedi nudi. Sinan lascia la cucina a nostra disposizione , pertanto noi incominciamo a preparare cena, spaghetti alla carbonara , qualche antipasto tipico piemontese , birra e per finire una buona anguria ; ci abbuffiamo si chiacchiera del più e del meno , verso mezzanotte salutiamo e andiamo a dormire. Buona notte.

Domenica 11 Agosto 2002

Sveglia alle 08,00, fatta colazione Roby fa il solito giro con la Kira , io intanto riordino il camper, alle 09,30 andiamo a salutare Sinan e ringraziare della ospitalità dimostrata, alle 9,45 partiamo , Sinan si offre ad accompagnarci a prendere la SS per Sansun - Kirikkale per rifare lo stesso percorso di due giorni fa. Il motore del veicolo è ok. Alle 12,45 ci fermiamo per pranzo siamo a pochi chilometri da KIRSHEIR in un'area molto bella c'è moltissima gente con due matrimoni ( ci viene in mente ciò che ci disse Sinan ieri sera, che in Turchia c'è la tradizione di sposarsi l'11 di agosto).
Ore 14,45 si parte per Zelve , dove ci arriviamo alle 17,00 , il sito ove si concentrano un'innumerevole quantità di "camini delle fate"' è bellissimo, facciamo un giro ed aspettiamo il tramonto, fantastico .
Alle 20,00 ripartiamo decidiamo di andare a Urgup, è quasi buio , arrivati al paese chiediamo informazioni per il ristorante Karakusi ( locale tipo con spettacolo folcloristico, cucina del posto ) , ci dicono che dista 3 km , troviamo l'indicazione e anche il locale, un posto un po' sperduto , entriamo e fortunatamente c'è posto sia per la cena che per il pernottamento con i veicoli. Ci facciamo belli (opera ardua) e andiamo a cena sono le ore 21,15, il locale è molto bello ,( è stato ricavato sotto queste montagne di tufo ) all'interno c'è molta gente ( nel piazzale, ci sono parcheggiati 5 pullman ) . Inizia la serata , prendiamo posto al tavolo, il menù e fisso , ci sono quattro antipasti , carne, e altri piatti tipici turchi, vino locale, birra ; tutto molto buono, a metà della cena inizia lo spettacolo folcloristico in costume , musiche tipiche turche, i costumi hanno dei colori stupendi , il tutto dura fino alle 23,30, poi inizia la discoteca , con musiche europee, balliamo anche noi, ci divertiamo tantissimo , alle 24,00 ci guardiamo attorno e ci accorgiamo che siamo rimasti noi e un altro gruppo di italiani, alle 24,30 ci ritiriamo, facciamo ancora qualche foto degli interni del locale , usciamo e guardiamo il cielo, c'è una bellissima costellazione, quindi ci fermiamo per la notte, tra l'altro il parcheggio è custodito, non ci resta che andare a nanna. Buona notte.

Lunedì 12 Agosto 2002

Sveglia comoda , colazione e giro nel parco zoo del ristorante si parte verso le 10.00 per visitare il centro di Urgup.
Giro nella parte di abitazioni scavate nel tufo , tipica configurazione di questa parte della Turchia., dopodiché si parte per la visita del parco di Goreme (a pagamento 10.000.000) .
Anche qui si visitano abitazioni e chiesa scavate nel tufo ma di livello sicuramente migliore rispetto a quelle di Urgup anche solo per il fatto che è un sito a pagamento e quindi soggetto ad opere di conservazione.
Si pranza nel parcheggio dello stesso sito per poi muoverci dopo una siesta verso Goreme, transitando per Uchisar con la sua caratteristica città nel tufo allocata in una montagna a pinnacolo che consta di circa 25 piani.
Arriviamo in un area di sosta libera da dove si domina Goreme, uno spettacolo che specialmente di sera toglie il fiato, STUPENDO.
Unico appunto purtroppo molte costruzioni recenti "imbrattano" il quadro che vediamo davanti a noi.
Cena , e un lungo relax seduti sulle nostre sedie di fronte allo spettacolo naturale in un tramonto da sogno.
A questo punto si può andare a letto con la felicità nel cuore e nell'animo.

Martedì 13 Agosto 2002

Partenza da Goreme alta, e visita preventivata dal nostro amico Adnan a Nevsheir (capitale della Cappadocia) ove ha un negozio di tappeti dove arriviamo verso le 11.00.
Visione della merce, molto bella ed acquisto sia da parte nostra che della famiglia di Valter di alcuni tappeti sia in cotone che lana e seta.
Per pranzo Adnan ci offre alcune pida (pizza locale) servite su una tovaglia rustica (pagine del giornale sportivo locale tipo Gazzetta dello Sport, poiché di un bel colore rosa) ed innaffiate da ottima birra e dall'immancabile thè alla mela verde.
Nel pomeriggio andiamo a visitare e quindi acquistare un po' di vasellame e ceramiche in un paese vicino e verso le ore 16.00 si riparte con gli acquisti ben stivati in camper per Derinkuju ove arriviamo alle ore 17.00

Visita con guida alla città sotterranea che si estende sino ad 85 metri sotto terra, però sono solo 8 i piani aperti al pubblico, molto interessante a parte una testata colossale da me presa su un passaggio molto basso, questo mi ha provocato un taglio notevole che fu prontamente disinfettato dalla guida con una terribile ed alquanto bruciante "pozione magica ".
Da evidenziare anche in questo paese lo stato di indigenza della popolazione , della quale i bimbi hanno fatto la questua nei pressi dei nostri camper alla ricerca di qualsiasi cosa potesse essere donata.

Si riparte e si arriva nella Valle di Ilhara alle 19.00 cena e pernottamento nei pressi della caserma della gendarmeria e dell'ingresso della Valle .
Insieme a noi un camper tedesco .

Mercoledì 14 Agosto 2002

Ore 09,00 dopo la solita colazione, riordino del camper, passeggiata mattutina della Kira andiamo a visitare la valle di Ilhara (Lire 5.000.000 per l'ingresso) con le sue chiese rupestri ed il suo canyon nato da eruzioni vulcaniche dove scorre il fiume Medenliz, è una bellissima giornata ma fa abbastanza caldo , finalmente in questa visita puo' partecipare anche la nostra Kira
Entriamo nella valle attraversata da un fiume fortunatamente esistono le indicazione con i percorsi e le chiese rupestri da visitare, ne vediamo alcune, peccato che sono in brutte condizioni , sono dei ruderi.
Naturalmente viste due o tre, le altre sono nelle stesse condizioni ( un vero peccato) , non fanno parte dei beni culturali dell'UNESCO. 

Dopo un'ora e mezza di cammino siamo un po' accaldati , i ragazzi sono stanchi ci fermiamo in un bel posticino lungo la riva del fiume , così possiamo rinfrescarci e bagnarci i piedi, naturalmente Stefano e Riccardo possono giocare. 
Ritorniamo al camper per l'ora di pranzo, ci rifocilliamo e alle 14,30 partenza verso il mare, transitiamo per paesini con condizioni di vita primordiali, unico mezzo di trasporto e locomozione è l'asino, la mietitura viene fatta a mano con falce e la battitura tramite bastone. Si viaggia per un po' di ore , alle 19,00 arriviamo alle vicinanze di Anadolu dove troviamo un ragazzo turco ( che fa l'interprete per i calciatori stranieri nella squadra di calcio turca) parla molto bene inglese, chiediamo a lui informazioni sulla possibilità di pernottamento qui dove siamo parcheggiati, ci risponde che non ci sono problemi, bene, così ci sistemiamo.
Facciamo un giro in spiaggia, fa molto caldo, addirittura una percentuale di umidità molto alta da far boccheggiare, sarà dura questa notte dormire.
Dopo la passeggiata facciamo rientro per la cena, e poi di nuovo in spiaggia con lo sdraio ad assaporare la serata , si sta a meraviglia , non è un posto stupendo però siamo in riva al mare con i nostri mezzi.

Giovedì 15 Agosto 2002

Sveglia ore 09,00 oggi è ferragosto, solita colazione un po' di ordine al camper e poi un bagno , qui fa molto caldo. Questo parcheggio si e' rivelato un posto molto tranquillo anche per la notte; in Italia non ci avrebbero fatto sostare in riva al mare. Facciamo pranzo e poi una pennichella generale Verso le 15,00 dopo un po' di spesa si riparte per la ricerca di un nuovo posto per la sosta. 
La conformazione della costa ci obbliga ad un percorso di molti chilometri , fra discese e salite con siti dove la presenza turistica è pressoché inesistente. Estese coltivazioni di banane si intercalano a baie deserte. Verso le 19,00 arriviamo a Bozyazi ove vicino ad un gruppo di villette decidiamo di pernottare in riva al mare. Solito giro di perlustrazione , cena ed i primi sintomi " della vendetta di Montezuma" che ci obbliga a lunghe permanenze sul ……….

Venerdì 16 Agosto 2002

Dopo una notte non eccezionale ed una visita al luogo, sito di riproduzione delle tartarughe, decidiamo di ripartire per direzione Antalya. Stessa conformazione della costa ed attraversamento di cittadine altamente cementificate e di poca attrattiva naturalistica.
Ricerchiamo inutilmente i campeggi citati sulle nostre cartine anche chiedendo ai pochi uffici turistici esistenti, transitiamo presso il centro archeologico di Side, che si rivela caotica come la nostra Rimini ed i pochi resti archeologici sono ingurgitati dalle costruzioni. Verso le 19,00 seguendo un cartello che porta verso il mare arriviamo ad un parcheggio sulla spiaggia vicino ad un chiosco con acqua disponibile.
Confortati dalla presenza della gendarmeria, sempre molto presente in ogni luogo visitato e dalla disponibilità del proprietario del chiosco, decidiamo di fermarci in questa area. Cena e pernottamento.

Sabato 17 Agosto 2002

La mattinata la spendiamo in spiaggia , tra bagni e sole; acqua molto calda , mare calmo, poca gente. Roby si è informata della possibilità tramite un bus locale di visitare il paese vicino e quindi dopo pranzo decidiamo di andarci. Dopo un'attesa molto lunga del bus decidiamo di utilizzare un minibus taxi insieme a Valter, Rosalba ,figli ed una famiglia olandese in vacanza che alloggiavano in un hotel della zona.
Il prezzo concordato di lire turche 15.000.000 ( circa 10 euro), comprendeva andata e ritorno.
Visitiamo la cittadina e ci inoltriamo nel piccolo bazar dove acquistiamo delle spugne naturali ed alimentari. Alle ore 20,00 siamo di ritorno si cena e si decide di andare a prendere un caffè al chiosco della spiaggia. Dato il caldo lasciamo la nostra cagnolina in camper con tutte le finestre aperte protette dalle zanzariere.
Mentre sorseggiamo il caffè (turco) iniziano i fuochi d'artificio. Ci ricordiamo solo adesso della fobia di Kira per i fuochi e non facciamo a tempo di ritornare al camper che ce la ritroviamo nei pressi del chiosco impaurita.
Risultato: la forma di Kira nelle zanzariere divelte. Non fa niente. 
Con la solita ospitalità turca , la consumazione spesa al chiosco fu offerta dal gestore. Alle 24,00 tutti a nanna.

Domenica 18 Agosto 2002

Giornata spesa fra mare e sole intercalata dal pranzo per il quale il gestore, a conferma di quanto detto prima sulla ospitalità turca , ci offre un cocomero.
Cena spesa nel ristorante del chiosco ad un costo esiguo.

Lunedì 19 Agosto 2002

Sveglia alle 09,00 facciamo rifornimento di acqua alla fontanella del chiosco e ci dirigiamo verso
 Pamukkale, dove ci arriviamo intorno alle 20,30.
Ricerca di un'area sosta, che non troviamo e decidiamo quindi di optare per un pseudo campeggio (giardino di un ristorante ) dotato comunque, anche se non a rispetto della legge 626, di luce, acqua, docce e non di secondaria importanza di piante da frutta ( fichi, uva, melograno) in self service.
Il prezzo concordato per notte è di 10.000.000 .
Decidiamo di fare cena presso il ristorante, Valter , Rosalba ed i ragazzi rimangono in camper.
Il ristorante è tipico , ci sediamo a terra su cuscini enormi e tappeti, veniamo serviti su tavoli bassi ,
la qualità ed il prezzo della cena è eccezionale. La scelta della frutta viene effettuata direttamente dalla pianta. Dopo cena ci raggiungono i nostri compagni di viaggio , consumiamo thè e birra dopo di che torniamo al camper per la notte.

Martedì 20 Agosto 2002

Sveglia alle 08,30 solito giro per la cagnolina e colazione.
Alle 09,30 siamo pronti per la visita alla bianca Pamukkale; Si sale verso la zona archeologica, posta sulla cima della collina, tra vasche e cascate di acqua calcarea calda che da la tipica colorazione bianca a tutta la zona.
La crescita esponenziale delle strutture alberghiere nella zona ha limitato la quantità di acqua che scorre sulla collina, comunque il colpo d'occhio è sempre di notevole effetto.
Arrivati sulla sommità della collina siamo stati attratti ad entrare nelle terme dove una enorme piscina di acqua calcarea calda ( 37 gradi ) ci ha ospitati per circa un paio d'ore. All'esterno delle terme la zona archeologica (Hierapolis). Ritorniamo nel tardo pomeriggio in paese ripercorrendo in senso opposto la collina calcarea con i piedi immersi nell'acqua calda.
Visita al centro della cittadina , che si rivela non molto entusiasmante, acquisto di prodotti alimentari e delle cartoline di rito e quindi rientro in camper.
Riccardo e Stefano fanno subito amicizia con i ragazzi locali presenti nel campeggio, mentre noi adulti ci adoperiamo nella raccolta intensiva di fichi e melograni. Cena spesa tutti assieme nel solito ristorante e quindi ultimo pernottamento a Pamukkale.

Mercoledì 21 Agosto 2002

Sveglia 09,30 , colazione, ultimo giro per il paese , rifornimento del camper e dopo un veloce pranzo partenza per Cesme, punto di imbarco per il ritorno in Italia.
Arrivo a Cesme nel primo pomeriggio e cerchiamo subito l'agenzia per fare subito il ceck-in in modo da essere tranquilli; dopo di che andiamo alla ricerca di un parcheggio che ci ospiti per questa notte e per tutto il giorno seguente , poiché l'imbarco è previsto per il 23/08 alle ore 03,00.
Troviamo posto nei pressi del porto dopo di che visitiamo la città alla ricerca anche di un buon ristorante. Ceniamo in un ristorante sul mare , con ottimo pesce e purtroppo per Valter e famiglia , non mangiando pesce risulta essere una cena non entusiasmante. Giro notturno nell'animato centro e rientro al camper per la notte.

Giovedì 22 Agosto 2002

Sveglia e colazione in tutta tranquillità, la mattinata viene consumata tra passeggiata, mare e spiaggia. Pranzo in camper e fotocopia del mattino per il pomeriggio. Cena in camper con conseguente giro finale per il centro con la consumazione dell'ultimo gelato turco. Alle 22,00 rifornimenti di carburante e acqua nel vicino distributore e posizionamento nell'area imbarco che risulta essere a pagamento ( 1 euro) e con scarsa organizzazione.

Venerdì 23 Agosto 2002

Sono le 02,00 stiamo entrando sulla banchina per l'imbarco, uno per volta saliamo la rampa di accesso alla nave e notiamo un confabulare tra un equipaggio tedesco e un addetto al posizionamento dei mezzi ( mazzetta per un buon posizionamento del mezzo sul ponte ).
E' il nostro turno, saliamo e l'addetto vuole per forza farci posizionare in un piccolo spazio interno risultato impossibile per le dimensioni del nostro camper; a questo punto benché a malincuore ci posiziona a poppa, posto dedicato al camper tedesco.
Attendiamo il completamento del carico, quindi la partenza e dopo aver salutato Valter e famiglia (posizionati malauguratamente vicino ai motori) rientriamo in camper per la notte . 

Un appunto che vale anche per il viaggio di andata, posizionamento dei camper in barba alle più elementari norme di sicurezza (spazi tra camper e camper inesistenti) e nave non adatta sicuramente per una crociera. 
Ci svegliamo intorno alle 10,00 e vista la buona posizione decidiamo di prendere il sole utilizzando le nostre sedie . Giornata di pieno relax che culmina nel tardo pomeriggio nel passaggio della nostra nave nel canale di Corinto; le foto effettuate in questo passaggio ricalcano quelle fatte molti anni fa ma dalla terra ferma, è una bella esperienza .
Cena e poi a nanna pronti per lo sbarco del mattino successivo.

Sabato 24 Agosto 2002

Sono le 07,00 facciamo colazione poiche' siamo nella vicinanza della costa italiana . 
Con un leggero ritardo rispetto all'ora preventivata dello sbarco attacchiamo al porto di Brindisi, sono le 09,30.
Adempiute le formalità di sbarco e di dogana (nessun controllo della merce trasportata) ci ritroviamo nel piazzale antistante al porto verso le 11,30, qui salutiamo i nostri compagni di viaggio, che per loro esigenza proseguono immediatamente per Alessandria mentre noi ci fermiamo e facciamo pranzo.
Verso le 13,30 si riparte per Torino, percorrendo l'adriatica con alcuni problemi di traffico nei pressi di Ancona. 

Domenica 25 Agosto 2002

Data l'ora decidiamo di fermarci per la notte dopo Bologna, sono le 01,40.
Ci svegliamo alle 06,40 , colazione e poi diretti verso casa, dove arriviamo per le ore 13,00 non prima di aver fatto spesa ed effettuato il lavaggio del camper, per renderlo pronto per il prossimo viaggio.
Pranziamo si più comodamente ma sicuramente ci manca quello che si poteva vedere girando lo sguardo verso la finestra del camper.
Aspettiamo con ansia nuove esperienze di viaggio.

 

Dopo questa esposizione, che spero esauriente, vorrei fornirvi qualche dato riepilogativo sul tour:

Durata del tour : 33 giorni
Km Percorsi : 6233
Litri consumati :  800
Spesa carburante :    654 
Spesa Alimentazione e ristoranti:  500.
Spesa visite, trasporti e parcheggi: 150
Spesa per traghetto: 835
Spesa Autostrade, pedaggi : 100
Spesa totale: 2.239 Euro

 

E' chiaro che tali importi sono indicativi e riferiti a 2 persone ed ad Autocaravan IVECO 35.12 ed inoltre tengono conto del programma sopradescritto.

Altre considerazioni finali:

Un ringraziamento a Valter e famiglia per la pazienza che hanno dimostrato nel supportarci nell'inconveniente occorso al mezzo, , ai miei colleghi Gonzalo Pazò e Mussi dell'IVECO di Istanbul ed all'efficienza ,competenza ed ospitalità del Centro di Assistenza IVECO OZ GOZDE di Ankara sia dei responsabili Sigg. Sinan Cakiroglu, Erol Arsan che dei dipendenti. 
Un grazie anche all'IVECO BUCS di Torino, che è stata di supporto all'intera vicenda.

Il solito ringraziamento va esteso a Kira per la pazienza dimostrata e per le lunghe soste in camper.

Questa è la nostra esperienza, sicuramente non abbiamo visto tutto, anche perché data l'estensione della nazione non sarebbe stato possibile in 30 giorni, ma che vogliamo rendere disponibile per chiunque voglia addentrarsi in questa magnifica ed ospitale terra che è la Turchia.

Ciao Roberto e Anna

 

In allegato vi fornisco alcuni info aggiuntive:

A) Piantina percorso

B) Cambi ufficiali monete paesi visitati

C) Riferimenti Ambasciate e Consolati

D) Tabella tappe/soste

E) Il file di Autoroute del viaggio in formato .axe

 

 

Lira turca

1.646.000 per Euro

 

 

AMBASCIATA D'ITALIA IN TURCHIA

ANKARA Atatürk Bulv. No: 118, KavaklidereTel: (312)4265460-63, Fax: (312)4265800

CONSOLATI D'ITALIA IN TURCHIA 

ANTALYA  (Onorario) 30 Agustos Cad., 1321 Sok.Tel: (242)2485090 Fax: (242)4477813
VODRUM (Onorario) Neyzen Tevfik Cad., No: 6Tel: (252)3163705
BURSA (Onorario) Selvili Cad., No: 45/8Tel: (224)2364164, Fax: (224)2364166
EDIRNE  (Onorario) Tahmiz Çarsisi, Özhisar Ishani, Kat: 1, No: 2Tel: (284)2128180
ISKENDERUM (Onorario) Atatürk Cad., Ünsal Han, Kat: 3/2Tel: (326)6171054-6432911
ISTANBUL Tom Kaptan Sok., No: 15, BeyogluTel: (212)2431024 Fax: (212)2525879
IZMIR Cumhuriyet Meydani, Meydan Apt., No: 12Tel: (232)4636676-96 Fax: (232)4212512

DIREZIONE PASSAPORTI STRANIERI

ANKARA Emniyet Genel Müdürlügü, Dikmen caddesi, No:89, YukariAyranci, Tel: (312)2308701-4685680/3210-3212,Fax: (312)2319605

 

Data Giorno Partenza  ore Arrivo  ore km  Soste  Visite e Varie
24 -lug-02  Mer  Giaveno 13.00 Senigallia 20.00  548 Area sosta autostrada  
25 -lug-02 Gio Senigallia   Porto Cesareo 21.15 673 Porto Cesareo  
26 -lug-02 Ven  Porto Cesareo   Porto Cesareo   0 Porto Cesareo  
27 -lug-02 Sab Porto Cesareo 11,00 Brindisi 12,30 71 Traversata  Imbarco ore 20.35
28 -lug-02 Dom Navigazione       0 Traversata  
29 -lug-02 Lun Cesme  9,00  Balikesir 18,45 262  Balikesir (area distributore) Sbarco ore 8,00Visita a Izmir
30 -lug-02 Mar Balikesir   Istanbul    385 Camping Florya Istanbul  Visita a Bursa
31 -lug-02 Mer Istanbul    Istanbul  0   Camping Florya Istanbul  
01-ago-02 Gio Istanbul   Istanbul 0   Camping Florya Istanbul  
02-ago-02 Ven Istanbul   Istanbul     Camping Florya Istanbul  
03-ago-02 Sab Istanbul    Istanbul      Camping Florya Istanbul  
04-ago-02 Dom Istanbul   Safranbolu   407 Safranbolu Piazza scuola   
05-ago-02 Lun Safranbolu 14,00 Kurukasile     Kurukasile molo  
06-ago-02 Mar Kurukasile 09,30 Korgun   330 Korgun area distributore  
07-ago-02 Mer Korgun   Gulsheir   309 Gulsheir Inconveniente veicolo
08-ago-02 Gio Gulsheir   Ankara   251  Ankara Presso Officina Presso Officina
09-ago-02 Ven Ankara    Ankara    0 Ankara Presso Officina Presso Officina 
10-ago-02  Sab  Ankara   Ankara   0 Ankara Presso Officina  Presso Officina
11-ago-00 Dom Ankara 09,45  Urgup   300 Urgup presso ristorante Visita di Zelve
12-ago-02  Lun Urgup 10,00 Goreme   117 Goreme parte alta città Visita Uchisar
13-ago-02 Mar  Goreme    Valle di Ihlara   95  Valle di Ihlara parcheggio sito Visita di Derinkuyu (città sotterranea)
14-ago-02 Mer      Valle di Ihlara Tece   278 Tece lungomare  
15-ago-02 Gio Tece    Bozyazi    179 Bozyazi lungomare  
16-ago-02 Ven Bozyazi    Kumkoy   205  Kumkoy spiaggia   
17-ago-02  Sab Kumkoy   Kumkoy   0 Kumkoy spiaggia  
18-ago-02 Dom Kumkoy   Kumkoy   0   Kumkoy spiaggia  
19-ago-02 Lun Kumkoy   Pamukkale   315 Pamukkale Campeggio  
20-ago-02 Mar  Pamukkale   Pamukkale   0 Pamukkale Campeggio  
21-ago-02  Mer  Pamukkale   Cesme   307  Cesme lungo mare  
22-ago-02 Gio  Cesme    Cesme    0 Cesme lungo mare  
23-ago-02 Ven Navigazione       0 Traversata Stretto di Corinto
24-ago-02 Sab Navigazione Brindisi     Bologna   862  Area autostradale  
25-ago-02 Dom Bologna   Giaveno   305    

TOTALE Km.

6.223  

 

 

Home page