Associazione Camperisti Neve Piemonte - I nostri viaggi:

Tour 2004: ITALIA - UNGHERIA - ROMANIA - BULGARIA - TURCHIA

Periodo: 30 Luglio - 27 Agosto 2004

 

di Roberto e Anna Cerrato

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Come preannunciato nel nostro sito www.camperneve.it si è concluso e reputo con successo il tour organizzato in Ungheria, Romania, Bulgaria e Turchia durante il mese di Agosto 2004.
La preparazione del tour fu attivata verso la metà del mese di Aprile 2004, verificando una miriade di siti che potevano fornire il maggior numero di informazioni (siti delle Ambasciate, degli Enti turismo dei vari paesi, Turismo Itinerante, Magellano, ecc…) ed inoltre cercando di progettare un itinerario (tramite il supporto del Sw AUTOROUTE) che sposasse il tempo disponibile con il chilometraggio necessario a garantire la visita di quanto voluto.
Inoltre abbiamo visionato, per scoprire le cose più importanti da vedere, sia la Guida del Touring Club che la Guida Routard.
Non nascondo che ho anche sfruttato consigli di miei colleghi di origine rumena e bulgara, che si sono rivelati fondamentali.
Sono state opportunamente ridotte le medie orarie e si è tenuto conto sia dei possibili tempi di attesa alle frontiere che dei fusi orari, anche se le medie preventivate, almeno sulle strade statali e secondarie, sono poi risultate troppo elevate, date le pessime condizioni stradali in alcuni tratti, specialmente in Romania
Ogni equipaggio, ha effettuato, prima della partenza i controlli di routine sul mezzo : cambi olio e filtri, controllo cinghie distribuzione ed alternatore, usura freni e pneumatici oltre a dotarsi e questo solo per sicurezza, di tanica supplementare per gasolio, filtri di ricambio ecc….
Anche se qualche inconveniente è capitato…………………..

Direi che, anche grazie alla buona volontà di tutti, il programma è stato rispettato e persino incrementato, anche se in qualche giorno non sono mancate le "levatacce". 

Ricordo che hanno aderito a tale tour ben 5 equipaggi, più il sottoscritto, di cui Valter già mio compagno di viaggio nel Tour Turchia 2002 e Claudio mio compagno di viaggio nel Tour Russia 2003. 

Voglio citare, prima dell'esposizione del resoconto di viaggio che spero esauriente e precisa, la composizione del gruppo:

 

Identificativo equipaggio Nome capo equipaggio Altri componenti equipaggio Animali domestici Mezzo Luogo di provenienza Prov.
1 Roberto Elisa (Anna) Kira Autocaravan LAIKA Ecovip 6 su IVECO Giaveno TO
2 Isa Dino   Autocaravan FFB FIAT Ducato Collegno TO
3 Antonio Nora   Semintegrale Elnagh FIAT Ducato Rovigo RO
4 Nino Rosy   Autocaravan Roller FIAT Ducato Chieri TO
5 Valter Rosalba, Riccardo, Stefano    Autocaravan Elnagh FIAT Ducato Chieri TO
6 Claudio Emy, Alberto, Serena Palmira Autocaravan ADRIA su FIAT Ducato Sorisole BG

 

                

Venerdì 30 Luglio 2004 

Si parte da Torino, dopo aver effettuato gli ultimi controlli, alle ore 17.00, temperatura esterna 30,5 gradi, direzione Asti Piacenza Cremona.
Il traffico è pressoché nullo e alle ore 24,00 dopo aver fatto cena a Brescia, ci fermiamo in un area di sosta nelle vicinanze di Udine .
Siamo a 60 Km dal punto di ritrovo con gli altri equipaggi che è stato definito nell'area di sosta di Fella Est per il Sabato alle ore 12.00 

Sabato 31 Luglio 2004 

Sveglia con tutto comodo e colazione, alle 10.00 si parte per il punto di ritrovo.
Alle 11.00 siamo al "meeting point", tutti presenti e dopo le presentazioni con gli equipaggi nuovi ed i saluti con i vecchi amici, attendiamo le ore 12.00 per la partenza, anche perché non abbiamo notizie di un equipaggio che dovrebbe aggregarsi a noi; dopo alcune telefonate per avere notizie in merito, scopriamo che ha rinunciato al viaggio e quindi, un po' delusi, decidiamo la partenza, senza prima però aver acquistato la vignetta autostradale austriaca (7,60 Euro per 10 giorni)
Il traffico è sostenuto ma scorrevole, superiamo il confine di Tarvisio ed alla prima area di servizio facciamo carburante per partire tutti con le stesse condizioni di serbatoio.

Sosta in Austria per pranzo, dopodiché si riparte direzione Klagenfurt - Graz - Nickelsdorf.

Lavori in corso sull'autostrada ci costringono a ridurre la media oraria sino a Graz dopodiché si ritorna a viaggiare, arriviamo al confine austro ungherese di Nickelsdorf alle 19,30, la coda che si presenta è impressionante.
Dopo circa un'ora di coda, decidiamo di uscire dall'autostrada per utilizzare un passaggio di confine sulla statale .
Arriviamo a tale posto di confine e la sorpresa è che risulta chiuso, a questo punto decidiamo di sostare per la cena e per la notte in uno spiazzo di un hotel nei pressi del confine autostradale .
Ci ripromettiamo di svegliarci alle 6.00 del mattino dopo per passare il confine senza traffico.

   

Domenica 1 Agosto 2004

Sveglia, come deciso alle 6.00, partenza alle 6.25 e rientriamo in autostrada per la frontiera; risultato: la stessa coda della sera prima.
Facendo un po' "gli italiani" riusciamo a evitare un bel tratto di coda, entrando da una stradina secondaria e dopo aver acquistato la vignetta autostradale per l'Ungheria (7 Euro per 4 giorni) alle 8,30 si passa il confine e ci dirigiamo verso Budapest direzione Gjor (A4 ).
Già Sabato, Isa denunciava problemi al cambio del Ducato ed il difetto si evidenziava sempre più.

Arriviamo alla tangenziale di Budapest e ci dirigiamo verso la M5 per poi svoltare direzione Pilis (E 60).
Proseguiamo direzione Debrecen.
Ma il problema di Isa appare più grave e decidiamo di fermarci a Szolnok dove, grazie alle indicazioni di Nora, riusciamo a trovare una Concessionaria FIAT.
E' Domenica e sono le 13,15.
Si pranza e si contatta la Concessionaria, ove fortunatamente, la guardia ci fa parlare telefonicamente con il responsabile, che ci assicura l'intervento al veicolo per il Lunedì mattina.

Decidiamo quindi, così tranquillizzati, di lasciare Isa e di ripartire dandoci appuntamento a Dragomirna in Romania.

Dopo i saluti si riparte ma, dopo pochi chilometri, decidiamo congiuntamente di ritornare e di aspettare insieme a lei che il mezzo sia ricoverato nel Servizio FIAT.

Ci ritroviamo quindi tutti insieme, in un area vicino alla Concessionaria e decidiamo di cenare in plein air, aperitivo e piatti di ogni genere provenienti dalle varie cambuse; una bellissima serata insieme.
Questo evento ha sicuramente rafforzato il gruppo.

Si va a dormire con la pancia piena e con l'animo sereno !

Lunedì 2 Agosto 2004

Il mattino è dedicato a telefonate tra me e il responsabile FIAT di Budapest che mi comunica, in inglese, la situazione del veicolo ed i tempi e modi della riparazione.
Il problema per cronaca è focalizzato sulla V marcia, il tutto dovuto alla fuoriuscita dell'olio cambio che ha causato l'usura della stessa.
Mi assicura che il veicolo sarà disponibile il Mercoledì seguente per le ore 13.00.
Riassicurati da tali garanzie, decidiamo ora di ripartire e di ritrovarci con Isa, il Giovedì pomeriggio, al Monastero di Dragomirna in Romania.
Sono le ore 14,30 si parte direzione Debrecen; alle 17,45 siamo al confine Ungheria-Romania di Valea Lui-Mihai, dove la coda è minima e solo di vetture.
Fortunatamente i doganieri ci fanno passare evitando la coda ed alle ore 18,10 (ricordiamo che c'è un 'ora di fuso orario in più) siamo tutti in territorio rumeno.

Si percorre la statale 19 direzione SATU MARE e poi si prosegue direzione Sapanta (meta della giornata). Siamo nella regione del Maramures.

L'impressione che abbiamo della Romania è di assoluta povertà, case e strade rispecchiano tale stato.
Il buio avanza e si transita per paesini completamente immersi nel buio, carretti trainati da cavalli che si parano innanzi al camper all'improvviso, pedoni che appena intravedi.
Per arrivare a Sapanta si deve transitare per il passo di Huta (587 mt) non alto, ma le condizioni della strada sono pessime, buche a iosa ed il tempo non è proprio estivo (piove a dirotto).

Arrivati a Sapanta (ore 22,45), immersa in buio pesto, abbiamo difficoltà a trovare il parcheggio citato nei pressi del Cimitero Allegro e solo grazie a Valter, riusciamo a sistemarci tutti e 5 in una vietta del paese. L'esperienza delle manovre con il camper effettuate in tale paese tra carretti senza luci che trasportavano tronchi di 15 mt, pedoni, buche,ecc.., risulterà esperienza unica.
Cena rapida e meritato riposo.

 

 

Martedì 3 Agosto 2004 

Sveglia alle ore 8.00 dopo una notte discreta (solo il latrato dei molti cani randagi ci ha disturbato; tale fatto sarà una consuetudine sia in Romania che Bulgaria).
Alle ore 9.00 si visita il Cimitero Allegro di Sapanta ove tutte le lapidi riportano la storia sia scritta che dipinta dei defunti. Tali lapidi furono iniziate dallo scultore locale Stan Patras e dopo la sua morte i suoi discepoli continuano l'usanza.
L'ingresso è di circa 1 Euro a persona.
Il paese con la luce è ancora più in povertà che con il buio, comunque acquistiamo qualche prodotto dell'artigianato locale .
Alle 10,45 si parte direzione Sighetu Marmatiei, dove ricerchiamo e troviamo la prima Banca (cambio euro in Lei) ed acquistiamo alcuni generi alimentari.

Si parte verso le 11,30 direzione Statale 18 verso Viseu de Sus, pranzo a Petrova .
Si devia sulla Statale 17 direzione Campulung Noldovenesc e dopo aver acquistato i primi funghi porcini (ad un prezzo irrisorio di circa 1 Euro a chilogrammo) si arriva alla meta di Voronet alle ore 19.45
Ci sistemiamo nel parcheggio del monastero ove ceniamo e pernottiamo.
Siamo in Bucovina.
Nel parcheggio incontriamo una coppia di camperisti emiliani i quali si aggregano al nostro gruppo e durante la cena intravediamo dai finestrini la coppia emiliana intenta a sistemare, in opportuni vasetti, una quantità industriale di funghi porcini.

                  

Mercoledì 4 Agosto 2004 

Alle 9,00 , dopo una colazione abbondante, si vista il Monastero di Voronet (ingresso 40.000 lei più 80.000 lei per l'uso della macchina fotografica; tali importi saranno uguali per tutti i monasteri visitati).
Il monastero è bellissimo le pitture interne ed esterne sono stupende e l'atmosfera ti distacca dalla realtà a cui siamo abituati nella vita quotidiana.

Alle 10.00 si parte di Voronet direzione Monastero di Humor ove arriviamo alle 10,45 . Parcheggio nell'area del monastero al costo di 20.000 lei, visita di un'oretta al monastero e dopo aver acquistato le tipiche uova dipinte a a mano, si pranza e alle 13,00 si riparte verso il Monastero di Moldovita .

Arrivo a Moldovita alle ore 13,45 ove visitiamo il monastero ed alle 16,30 si riparte per il Monastero di Sucevita.
Il tempo continua ad essere inclemente.

A Sucevita arriviamo alle 17,15 , parcheggiamo nell'area del Monastero (costo 15.000 lei) ove ceniamo e pernottiamo.
Nella stessa area, stazionano alcune famiglie di Rom, le quali dormono sotto tende posticce di plastica, nonostante un diluvio universale.
Ci sentiamo a disagio essendo noi a bordo del nostro mezzo con ogni confort.

 

            

Giovedì 5 Agosto 2004 

Sveglia alle ore 8,00 ed ingresso al monastero alle ore 9,00 , visita ed alle ore 10,25 partenza direzione Dragomirna.

Ci fermiamo a Marginea, famosa per le ceramiche, ove acquistiamo alcuni pezzi a prezzi irrisori.
Proseguiamo per la Statale 17 A e avendo notato un mercatino ci fermiamo per integrare la cambusa ormai in riserva.
Il mercatino è situato in uno spiazzo alquanto fangoso ma risulta pieno di vita e di prodotti locali; acquistiamo verdura, formaggi, vasetti in vetro per i funghi ecc….

Si riparte direzione Radauti ( Statale 17 A )- Suceava (E 85).

All'ingresso di Suceava si devia per Dragomirnei Mitocu e si prosegue per il Monastero di Dragomirna, ove arriviamo alle 13,35.
Si pranza nel parcheggio del campeggio fronte monastero ( costo 180.000 lei) e ci si rilassa un po' aspettando il rientro nei ranghi di Isa, che contattata, risulta essere nelle vicinanze.

Alle 15,30 arriva Isa, grandi festeggiamenti, visita insieme al Monastero e ci prepariamo per la cena di gruppo nel ristorante del campeggio.
Finalmente oggi un po' di sole lo abbiamo visto.

Cena locale a 7 Euro a persona e poi tutti a nanna per essere pronti alla tappa di domani che risulterà alquanto impegnativa.

                          

Venerdì 6 Agosto 2004 

Partenza alle ore 9,00 direzione Falticeni (E85)- Targu Neamt(15C)- Piatra Neamt(15) - Bicaz (12c) - Lacu Rosu (12C) con l'obiettivo di vedere le famose "Gole di Bicaz".

Il tempo è pessimo, pioggia a catinelle, ci inerpichiamo verso le Gole di Bicaz che, con questo tempo, ci appaiono belle ma impressionanti, anche perché fiumi di acqua ci scorrono sotto il camper.
Si attraversa una galleria a senso unico alternato, tra l'altro strerrata, tornanti impegnativi e arriviamo a Lacu Rosu dove un po' stressati ci fermiamo a pranzare in uno spiazzo vicino al lago che, dato il tempo inclemente, appare tetro ed il colore rosa del quale dovrebbe essere il lago, non traspare minimamente. 

Dopo pranzo il sole comincia a fare capolino e finalmente ripartiamo, sono le 15,00, con un tempo decente, sembra che tutto cominci a essere OK, ma non sappiamo la strada che ci aspetterà!.

Ci dirigiamo sempre per la 12C direzione Gheorgheni - Sovata (13B) - Balaustri (13 A) - Sighisoara (E60).

Da Lacu Rosu a Gheorgheni la strada è di montagna sicuramente non bella ma transitabile, forse l'accettabilità di questo primo tratto è dovuta al fatto che acquistammo una tale quantità di funghi porcini, a livello industriale, a dei prezzi irrisori.
Il bello arriva sulla statale Gherogheni -Sovata, tale strada, se di strada si può parlare, è solo buche di una dimensione tale da non poterle evitare .
55 chilometri percorsi ad una media di 15 - 20 Km orari che ha veramente provato sia noi che i mezzi.
Dopo questa avventura, arriviamo a Sighisoara alle 19,40 e dopo la vana ricerca del campeggio ci sistemiamo in una via della città vicino alla stazione.
Siamo ormai in Transilvania.

Ci prepariamo per cenare e veniamo avvicinati da un signore, abitante in una delle casette vicino ai camper; pensiamo che protesti per la carovana, ma ci viene ad offrire un aperitivo per tutti e dopo poco dopo si avvicina al camper di Claudio offrendo un trancio di lardo e del coniglio arrosto.

Dopo cena ci soffermiamo a parlare con lui, anzi con la figlia che parla un buon inglese e si evidenziano le criticità del vivere in Romania, i bassi stipendi, la scarsità di lavoro, l'immigrazione ecc…

Da questa esperienza di vita vissuta bisogna ammettere che noi, popolo moderno, senza grossi problemi economici, intellettualmente preparati, dobbiamo imparare molto dagli altri popoli che forse tutto questo non hanno, ma dal punto di vista dell'altruismo sono sicuramente più avanti di noi.

Si va a letto, non tutti però, noi, Nora ed Isa ci prepariamo per la pulizia, bollitura dei funghi acquistati nel pomeriggio.

Terminiamo alle ore 2.00

              

 

Sabato 7 Agosto 2004 

Sveglia alle 9,30 colazione e poi via alla visita della cittadella medioevale che dista poco più di 10-15 minuti da dove siamo parcheggiati.
Si sale sino alla torre costruita nel 1555 che ricorda un po' Praga, piazzetta tipica dove fioriscono miriadi di bancarelle.
Ad Isa va attribuito il record degli acquisti, seguita da Emy.
Caffè in locale tipico (direi ottimo considerando dove siamo); bighelloniamo sino all'ora di pranzo dopodiché ci riavviciniamo al camper andando alla ricerca per Sighisoara, di ulteriori vasetti al fine di poter conservare la mole di funghi puliti e bolliti la sera prima.
Ma non si trovano!!!
Si pranza e dopo il caffè via destinazione BRASOV per la E60.
La strada per la prima volta scorre veloce e alle 16,45 siamo in città, la cambusa piange e quindi alla vista del cartello METRO, ci dirigiamo verso il centro commerciale che, grazie alla tessera in possesso di Nora e Isa, non ci fa problemi all'acquisto dei generi alimentari.
Finalmente troviamo i barattoli per i funghi .
Alle 19,00 siamo comunque parcheggiati in centro a Brasov, zona Ospedali, ed effettuiamo un giro di perlustrazione per il centro che ricalca le cittadelle delle Repubbliche Baltiche .
Si rientra alle 20,30 per la cena prima che si scateni un temporale e poi tutti a letto 

 

   

 

Domenica 8 Agosto 2004

Sveglia alle 8,00 colazione e poi via alla visita di Brasov; ci dirigiamo subito verso la collina alla visita di quello che è rimasto delle mura e delle torri che cingevano la città.
Le torri sono poco entusiasmanti ma la vista che si ha sulla città è bella, un giro nella zona pedonale e poi ci avviciniamo al camper per il prosieguo del viaggio .
Attendiamo Isa e Dino che a fronte di una notte insonne (schiamazzi di ubriachi, noi non abbiamo sentito nulla….) erano rimasti a riposare uscendo dal camper dopo di noi e quindi non erano ancora rientrati.
Alle 11,00 si riparte destinazione Rasnov - Bran, seguendo la Statale 73 (E 574).
Arriviamo a destinazione alle 11,50 e subito notiamo cosa può fare una leggenda, difatti i parcheggi del castello (famosa la leggenda del Conte Vlad alias Dracula) sono stracolmi anche perché oggi e Domenica.
Fortunatamente riusciamo a trovare parcheggio per tutti e decidiamo quindi per la visita prima del pranzo.

Il biglietto di ingresso al castello costa 90.000 lei ed 80.000 lei per la macchina fotografica.
Il castello e quindi le camere, parzialmente arredate, non è male ma sicuramente più interessante l'area dedicata alla ricostruzione dei villaggi rumeni dell'epoca e lo spettacolo folcloristico nel parco del castello..
Si rientra al camper e dopo il pranzo alle 14,45 si riparte destinazione Bucarest.

Ci aspettano 180 chilometri sulla E60 c'è un po' di traffico ma arriviamo a destinazione senza particolari problemi, ora il problema è individuare il campeggio.
Vediamo le indicazioni ma dopo poco le perdiamo, alla fine chiediamo ad un Taxi che ci propone di accompagnarci al campeggio, accettiamo.
Dopo poco siamo all'ingresso del camping Casa Alba.(che è tra l'Aeroporto di Baneasa e l'Istituto Nazionale di Meteorologia), SORPRESA, il tassista ci chiede, per il servizio, 20 Euro .
Valter, tassista italiano si attiva per una contrattazione fra colleghi ed alla fine spuntiamo 10 Euro complessivi.
Entriamo in campeggio alle 18,30 , ci sistemiamo e allestiamo la solita cena in comune che si conclude con l'operazione di potatura del bonsai, che Isa si scorazza per tutte le ferie, da parte di Nino esperto cultore dell'arte dei bonsai.

Dopo la cena, caffè, dolci, liquorini ecc… si va a tutti a letto .

 

                  

Lunedì 9 Agosto 2004 

Sveglia di buon mattino per lavaggio biancheria prima della visita della città.
Alle 9,15 partenza dal campeggio per il centro città ; si prende il bus 301 (di fronte al camping) e si scende a Piata Romana che è ormai centro .
Il prezzo del biglietto del bus è di 8000 lei.
Non essendo riusciti ad obliterare il biglietto, poiché la macchinetta è del tipo meccanico e non automatica come le nostre, veniamo intercettati dal controllore che dopo una scenata, additandoci come "portoghesi", ci invita a scendere, fortunatamente siamo alla fermata di Piata Romana.

Giro per la città ove si notano ancora i segni di arma di fuoco, firma eclatante della caduta di Ceausescu.
Visitiamo il suo palazzo assurdo (ora palazzo del Parlamento) per dimensione esterna e numero di camere, camere (45.000 metri quadrati di superficie), transitiamo per il Viale dell'Unione, visitiamo la via degli antiquari, senza tra l'altro trovare qualche cosa di interessante e terminiamo il giro pre-pranzo alla Chiesa del monastero di Stavropoleos (molto bella).
Si cerca il ristorante per il pranzo e dopo un bel girovagare (alcuni ristoranti citati sulla guida Routard o erano chiusi o erano scomparsi), approdiamo in buon ristorante in riva al laghetto di un parco cittadino.
Pranzo abbondantissimo a 59.000 lei a testa e per noi rientro in camper alle 16,30.
Kira come al solito è stata perfetta.

Si iniziano le operazioni di pulizia, scarico e carico acque e poi cena in gruppo, noi dato il pranzo abbondante ci limitiamo a yogourt e caffè.
Si decide sul programma dei prossimi giorni e emerge la necessità d una divisione temporanea del gruppo, difatti noi, Nora e Antonio, Isa e Dino decidiamo di andare a Tulcea per la visita del Delta del Danubio, gli altri, anche perché i bimbi necessitano di mare, si trasferiranno sulle coste del Mar Nero a Nessebar.
Appuntamento quindi a Giovedì nel parcheggio sotto le mura di Nessebar.
Così deciso si va tutti a letto.

 

         

Martedì 10 Agosto 2004 

Partenza dal campeggio quasi in contemporanea alle 9,15 dopo aver saldato il conto (500000 lei ad equipaggio a notte) e saluti via CB alla separazione dei 2 gruppi.
Noi ci immettiamo in "tangenziale" direzione A2 per Costanta .
La tangenziale si presenta come una stradina per lo più sterrata con le solite buche e nel frattempo si è messo a piovere.
Fortunatamente dopo circa 1 ora ci immettiamo sull'autostrada, nuovissima, che ci porta verso est.
A Lehliu Gara l'autostrada termina e ci dirigiamo tramite la statale 3 A e poi la Statale 21 verso Braila ove, poco prima della città ci fermiamo per l'acquisto di meloni ed angurie e quindi pranziamo. 
Arrivati a Braila sbagliamo strada e ci dirigiamo verso Galati ai confini con l'Ucraina, si ritorna sui nostri passi e quindi, seguendo le indicazioni Tulcea, ci ritroviamo all'imbarcadero sul Danubio.
Attendiamo l'imbarco dopo aver pagato 140.000 lei, alle 15,20 saliamo sul traghetto che dopo 20 minuti ci sbarca sull'altra sponda.
Seguiamo la Statale 22 e arriviamo a Tulcea alle 17,30 trovando subito il riferimento dell'Hotel Delta ove ci parcheggiamo (costo 120.000 lei) e prenotiamo il giro sul delta del Danubio per la mattina successiva.
Cena in ristorantino tipico, guidati nella scelta da una famiglia di rumeni che parlavano correttamente la lingua italiana
Alla sera passeggiata per la cittadina, si turistica, ma sicuramente un po' fatiscente e poi il meritato riposo.

 

 

   

Mercoledì 11 Agosto 2004 

Sveglia alle 8,00 poiché il tour è previsto per le 9,30.
Ci avviciniamo nella hall dell'Hotel ove ci aggreghiamo ad altri partecipanti tra i quali altre 2 famiglie di camperisti.
Alle 10,00 partenza della nave verso il delta; La fauna è varia ed abbondante, aironi, pellicani, cormorani, ibis, cicogne  ecc…., si naviga tra i vari canali sino all'approdo all'interno del parco fluviale ove, come concordato, pranziamo sul battello a base di storione, zuppa, insalate .
Si rientra a Tulcea verso le 17,00 e una volta ricondizionati si riparte direzione Mar Nero e quindi per l'appuntamento con il resto del gruppo.
Si transita sulla E87 e si è rimesso a piovere a dirotto, dopo Babadag le strade sembrano fiumi in piena e non nascondo che un po' di apprensione la abbiamo avuta.
Transitiamo per Costanta su una strada tangenziale che ricorda le nostre mulattiere di montagna; proseguiamo per la litoranea transitando per le cittadine di mare quali Neptun, Jupiter, Venus, Saturn che si presentano abbastanza trafficate ma come al solito prive di illuminazione stradale e alle 20,50 arriviamo al confino Rumeno - Bulgaro di Vania Veshe.
Passiamo subito, non c'è coda.
Dapprima transitiamo in una vasca con acqua fetida (lavaggio gomme) per la quale paghiamo 100.000 lei (tassa ecologica), secondo pagamento di 25 Euro quale utilizzo delle strade bulgare, timbro sul passaporto e siamo fuori, sono le 21,35.
Decidiamo di cenare e pernottare al posto di confine ma mi accorgo di un'errore sul documento che mi è stato rilasciato dalla dogana bulgara, ritorno al posto di blocco per la correzione, ma l'incaricato è a cena così attendiamo sino alle 22,00 per ricevere la correzione e quindi tornare al camper per la cena.

 

                 

Giovedì 12 Agosto 2004 

Ci si sveglia alle 8,00 e si procede in territorio bulgaro sempre per la E87 direzione Capo di Nos Kaliakra.
A Kavarna dopo aver trovato una banca per il cambio valuta, ci dirigiamo per la strada che porta al capo (ingresso a pagamento 3 leva), la strada rifatta con i contributi della Comunità Europea è perfetta.
Il posto è dal punto di vista paesaggistico molto bello, passeggiamo verso la scogliera che domina il capo e dopo aver usufruito di un caffè all'italiana fatto in camper e ricostituito le scorte di acqua, ripartiamo direzione Nessebar.
Sempre seguendo la E87, passiamo Varna, Ozbor dove nelle vicinanze pranziamo ed entriamo a Nessebar alle 15,30 dove fortunatamente individuiamo subito il parcheggio del meeting point e quindi i camper dei nostri amici.
Parcheggiamo vicini a loro e troviamo Claudio che ci conduce alla spiaggia dove gli altri erano in fase di bagno.

Spese un paio di ore insieme in spiaggia rientriamo ai camper per preparaci alla cena insieme in un ristorante tipico.
I piatti serviti furono veramente buoni ma l'unico neo fu il servizio che ci costrinse ad un'attesa di più di un'ora.
Giro per la cittadella, molto bella ma satura di bancarelle, prima di rientrare in camper per la notte.

 

                  

Venerdì 13 Agosto 2004

Sveglia alle 8,30 colazione e ci prepariamo per un giretto nella cittadella, a questo punto succede un'incidente che ci ha scosso tutti, ma in particolare, la famiglia di Claudio.
La loro cagnetta Palmira, vedendo transitare uno di quei trenini turistici tipici delle cittadine di mare, gli si para incontro finendo sotto le ruote e viene sbattuta contro la massicciata.
Panico generale, perde sangue dall'orecchio e non si muove.
Anna la prende in braccio e verifica la presenza di eventuali fratture o altro mentre io mi prodigo a cercare un veterinario nel paese; dopo alcuni tentativi lo trovo e ci precipitiamo al parcheggio per verificare lo stato della cagnetta.
Fortunatamente nulla di grave e dopo alcune punture, Palmira si rimette in forma.
E' previsto l'intervento del veterinario anche per la sera e quindi Claudio dovrà pernottare a Nessebar mentre noi abbiamo in programma la visita a Sozopol, ove Claudio ci raggiungerà la mattina seguente
Valter e Nino invece, avendo a disposizione solo 3 settimane, dirotteranno verso Sofia e quindi riprenderanno la via di casa .
A questo punto prima di pranzo effettuiamo una visita alla cittadella e vista la carenza di contante decidiamo di cambiare denaro .
Scegliamo uno dei tanti change office ma il risultato fu quello di venire truffati di circa 50 Euro, questo perchè il cambio praticato era circa la metà di quello ufficiale; a nulla valsero le mie rimostranze ne il contatto che ebbi con la polizia locale (forse c'è una tacita convivenza !).
Stesso risultato capitò ad un gruppo di greci incrociati più avanti in un altro change office.
MORALE : Attenzione ai cambi e fatevi sempre esplicitare quanta valuta vi devono dare .
Alterati non poco rientriamo in camper per il pranzo e per la partenza verso Sozopol.

Noi, Nora e Antonio, Isa e Dino partiamo ed arriviamo a Sozopol alle 15,30 troviamo parcheggio a pagamento vicino alla cittadella e effettuiamo un breve giretto per il centro.
Molto simile a Nessebar ma meno coinvolgente, acquistiamo un po' di spezie, generi di sussistenza e ritorniamo al camper per la cena e per un dopo cena a base di dolci e vino a bordo mare.
Si va a letto pronti per l'incontro con Claudio per la mattina dopo per dirigersi verso Istanbul.

 

          

Sabato 14 Agosto 2004 

Sveglia alle 7,00 e partenza alle 7,50 dopo aver pagato il parcheggio (10 leva a camper); accendiamo il CB e sentiamo Claudio che ci stà aspettando al di fuori di Sozopol dove lo troviamo e quindi via, destinazione frontiera Bulgaria - Turchia.
Sempre tramite la E87 transitiamo lungomare ove, a mio avviso, ci sono le più belle spiagge del Mar Nero (Dyuni, Lozenets), quindi ci inerpichiamo per strade di montagna la cui qualità lascia a desiderare.
Dopo un posto di blocco arriviamo al confine che è dopo MALKO Tarnovo alle 10,30.
Qui ora si attiva la lunga prassi di documenti e balzelli :
Compilazione foglio per statistica transiti
Timbro su passaporto : 10 Euro a persona
Tassa sul camper : 2 Euro
Documento d importazione veicolo: 2.000.000 Lire turche
Timbro su documento: 8 Euro

Alle 12,00 siamo liberi di proseguire il viaggio.
Si prosegue per la E 87 (statale 555) via Kirkalareli sino all'immissione in autostrada E 80 direzione Istanbul.
Io ed Isa siamo un po' scarsi di gasolio, ma ora siamo in autostrada e quindi non è un problema pensiamo: ERRORE !!!!!!
Difatti scopriremo che non ci sono distributori sino a poco prima di Istanbul (circa 170 Km).
Facciamo pranzo in un area di parcheggio in autostrada e avendo la spia della riserva ormai accesa da un po' (era oramai di colore viola non più rossa), cerchiamo di travasare gasolio dal serbatoio di Claudio tramite una gomma; risultato: ne ho bevuto ma dentro al mio serbatoio nulla.

Comunque, limitando la velocità e sfruttando le discese a marcia in folle, arriviamo al distributore e constatiamo che io avevo ancora 6 litri mentre Isa poco più di 2.
Tranquillizzati proseguiamo per Istanbul ed una volta arrivati, ricerchiamo il Camping di Flora, già utilizzato nel Tour 2002.
Dopo alcune ricerche lo troviamo ed alle 17,30 siamo sistemati in campeggio.
Montiamo le verande, tavolini e sedie e poi un tuffo in piscina, pronti per la cena in comunità che avviene come al solito con una proliferazione di piatti e piattini.

Quindi tutti a letto in compagnia degli aerei, ah dimenticavo, siamo di fianco all'Aeroporto Internazionale di Ataturk di Istanbul.

 

               

Domenica 15 Agosto 2004 

Sveglia alle 08,00 , colazione e pronti per la visita ad Istanbul ; partiamo dal campeggio
alle 09,15 ci avviamo a piedi verso la stazione (tutto il gruppo vacanze al completo ), ci vogliono circa 15 minuti. Arriviamo che sono passate le 9,30 facciamo il biglietto (in realtà sono gettoni ) costo 1.000.000 e siamo in treno. Il tempo e' bruttissimo, minaccia pioggia . Saliamo in treno ci vogliono circa 20/25 minuti.
In 20/25 minuti arriviamo ad Istanbul ed incomincia a piovere, ci avviamo naturalmente a piedi verso il palazzo di Topkapi e la Cisterna per accompagnare Claudio, Emy, Alberto, Serena e Isa con Dino alla visita dopodiché noi, con Nora e Antonio, avendolo già visitato in occasione di precedenti viaggi, decidiamo di andare al Grand Bazar.
SORPRESA: chiuso a Ferragosto . Quindi cosa fare ? Prima cosa un caffe' e poi ci lasciamo attrarre da un negozio di tappeti dove il proprietario ci intrattiene in una profonda esposizione della merce.
Io, con la mia piccola esperienza in merito, rimasi abbastanza colpito da alcuni tappeti (rapporto qualità /prezzo) dei quali uno verrà poi acquistato da Nora ed Antonio a fine giornata.
Usciamo dal negozio, piove, decidiamo quindi di fare il giro del Bosforo ci rechiamo quindi al porto di Eminonu e dopo una naturale contrattazione sul prezzo del biglietto (30.000.000 a coppia) ci imbarchiamo sul battello . Si parte alle 11,45, piove ma non importa, passiamo la parte europea e costeggiamo la parte asiatica, si intravedono i palazzi di Dolmabahce e Cigaran, grandi e belle ville sino a che, dopo circa 1 ora, arriviamo nel paese asiatico (Anatolu Kavagi) sono circa le 13,00, scendiamo dal battello mentre il comandante ci informa sull'ora della ripartenza ( partenza reale dopo 30 minuti ; partenza da noi interpretata 1ora e mezza) 
Quindi con tutta calma cerchiamo un ristorantino, lo troviamo, ci sediamo ordiniamo, mangiamo molto bene ad una cifra più che accettabile; notavamo che il servizio era molto efficiente, veloce ma noi ignari di quello che ci aspettava, ce la prendevamo comoda.
Paghiamo e ci avviciniamo al punto dell'imbarco, ma non c'e' traccia del battello, facciamo passare una decina di minuti ma poi incominciamo a preoccuparci, che avessimo capito male l'orario? VERO !!!!.
A questo punto decidiamo di ritornare via dolmus (sono dei piccoli bus ), identifichiamo la direzione ed il luogo da raggiungere (Uskudar) poi traghetto locale sino alla costa Europea (Eminonu), dove arriviamo verso le 16,00.
Noi, a questo punto decidiamo di rientrare al camper, dove c'è la nostra Kira che ci aspetta, salutiamo Nora e Antonio, loro continuano la visita alla citta', dove poco dopo incontreranno
gli altri amici, e Nora come in precedenza accennato, acquisterà il famoso tappeto.
Rientriamo al campeggio sono già passate le 17,00, la nostra Kira si e' comportata nuovamente molto bene, ci rilassiamo, e diamo la meritata libertà di scorazzare a Kira.
Alle 19,00 rientrano tutti, si cena velocemente e alle 20,30 si riparte per il giro serale.
Arriviamo ai giardini del Sultan Ahmed (la piazza tra S.Sofia e la Moschea Blu) ove assistiamo ad uno concerto di musica turca di ottimo livello e quindi girovaghiamo al fine di effettuare le foto notturne, diventate di rito.
Alle 23,00 si riprende il treno per il campeggio ed alle 24,00 siamo tutti a letto.

 

                

Lunedì 16 Agosto 2004

Sveglia alle 8,00, colazione e poi ci prepariamo per un nuovo tour in Istanbul.
Oggi il programma prevede finalmente il giro al Gran Bazar, anche se il tempo non è dei migliori.
Prendiamo il solito treno tutti insieme e si arriva in centro città; ci avviamo verso la Moschea blu per poi prendere la direzione del Gran Bazar.
A metà strada fermata per un caffè ove sfruttiamo l'acquisto di Emy (pasticceria locale )insieme ad una tazza di caffè turco.
Raggiunto il Gran Bazar ci separiamo per poi ritrovarci alle 14,30 all'ingresso centrale; noi girovaghiamo da un padiglione all'altro senza però acquistare nulla, sino all'ora di pranzo ove scegliamo, invece del solito ristorante, un kebab e yogurt. Ci portiamo verso lo Spice Bazar (o Bazar Egiziano) dove incrociamo Claudio ed Emy che si aggregano a noi, girovagando tra i molteplici profumi e colori di spezie e verdure essiccate ci accorgiamo di esserci spostati parecchio dal meeting point essendo nei pressi del porto (Eminonu).
L'incontro salta e quindi ci dirigiamo verso la Torre di Galata (costruzione Genovese del XVI secolo) attraversando il ponte mobile di Galata sotto una pioggia crescente.
Raggiungiamo la Torre e quindi saliamo sino alla sommità (ove è presente il ristorante con vista sul Bosforo) ove cerchiamo di effettuare alcune foto ma il tempo diventa inclemente, più che pioggia direi un diluvio .
Volevamo tra l'altro prenotare per la cena con relativo spettacolo ma sia per il prezzo (50 Euro a testa ) che per il tempo, si decide di soprassedere.
Sconsolati ritorniamo verso la stazione e quindi rientro al campeggio.
La cordialità dei turchi si evidenzia nuovamente con una chiacchierata chilometrica, in treno, con un turco(che lavora in Italia).
Arriviamo a destinazione in uno stato pietoso, bagnati come pulcini, e con nessun ombrello più utilizzabile.

Ora relax fino a cena e poi un riposo meritato senza prima aver deciso giornata libera per l'indomani.

 

     

Martedì 17 Agosto 2004 

Sveglia alle ore 9,00 , solita colazione, e ci approntiamo per la doccia di rito.
Decidiamo di effettuare la visita di commiato alla città alle ore 12,00, non per pigrizia ma per il fatto che, causa anche la pioggia insistente della mattinata, Anna, trascinata da Kira, ha riportato una caduta con conseguenze alla mano.
Ci dirigiamo con Isa e Dino, una volta in centro, prima a visitare la Moschea di Santa Sofia (mai visitata negli anni precedenti) e poi verso il Gran Bazar alla ricerca di un ristorante.
Per informazione non lasciatevi ingannare dalla non superba bellezza esterna di S. Sofia, poiché l'interno vi stupirà (sperando che la vediate senza impalcature come è capitato a noi).; prezzo di ingresso 15.000.000 a testa .
Dopo la visita quindi tentiamo la sorte in un locale tipico, il risultato è stato ottimo con un costo irrisorio; è chiaro che bisogna accettare la "tipicità " del servizio e del locale che non ricorda sicuramente "Chez Maxime" di Parigi, ma questo fa parte del vivere intensamente la città.
Il giro prosegue ed acquistiamo alcuni prodotti tipici e quindi stanchi ma contenti rientrammo al campeggio per preparare la partenza di domani.
Cena tutti insieme e definizione del programma di viaggio per i prossimi giorni.

Come presupponevo, parere unanime sulla bellezza di Istanbul e sulla disponibilità dei turchi in generale.
Ritengo sempre più valido lo sfatare il detto : MAMMA LI TURCHI !!!!!!

 

   

Mercoledì 18 Agosto 2004 

Sveglia alle 6,30 , si parte alle 7,40; l'uscita da Istanbul è molto semplice ed in un battibaleno siamo di nuovo sull'autostrada E 80 direzione Edirne.
Arriviamo al confine alle 11,45 c'è molta coda, riusciamo, da buoni italiani a evitare un certo numero di vetture, ma ad un certo punto, ciò non è più possibile e quindi decidiamo di pranzare in attesa del passaggio frontiera.
Alle 13,50 siamo al posto di confine turco dal quale usciamo alle 14,30 ; alle 14,45 siamo al posto di confine bulgaro dove paghiamo 10 Leva per la solita tassa ecologica ed una ulteriore tassa di utilizzo delle autostrade e soccorso stradale pari a 17 Euro.
Alle 15,20 usciamo dal confine e ci dirigiamo per le E 85 direzione Stara Zagora - Veliko Turnovo meta della giornata.
Arriviamo a destinazione alle ore 20,30 dopo aver percorso una lunga strada al fine di evitare, su indicazioni di un locale, la statale 55, che risultava in pessime condizioni..
Troviamo parcheggio vicino alle mura della cittadella dove pernottiamo senza però prima aver fatto cena ed un giretto di perlustrazione con relative foto notturne.

 

    

Giovedì 19 Agosto 2004 

Sveglia alle 8,30 e decisione di spostarci al parcheggio posto sotto le mura per evitare di intasare l'area del mercatino locale.
Claudio contratta una guida per la cittadina (Vittorio) al prezzo di 10 Euro per tutto il gruppo, così alle 9,30 ci accompagna alla visita del centro,negozietti di antiquari ed icone .
Più che una guida era un ragazzo che cercava di portarci in negozi ove probabilmente aveva percentuali, comunque abbiamo potuto parlare con lui dei problemi di sopravvivenza in Bulgaria e la foto che è emersa è stata alquanto inquietante.
Con lui andammo anche a visitare Arbanasi, borgo a 5 Km da Veliko dove la Chiesa della natività ci ha veramente entusiasmati.

Ritornati a Veliko e salutato Vittorio,via, in direzione Sofia -Rila, sono le ore 13,00 .
Si prende la E 772 e dopo un pranzo veloce si arriva a Sofia alle ore 17,30 ; imbocchiamo la tangenziale direzione Pernik (E871).
Evitiamo la più veloce E79 poiché in rifacimento e quindi a Radomir imbocchiamo la strada secondaria che ci riconduce sulla E 79 verso Doupnitsa .
Giriamo al bivio per Rila e dopo circa 30 Km arriviamo al Monastero di Rila, sono le 20,15.
Lo spettacolo che ci si presenta è mozzafiato.
Il monastero di notevoli dimensioni è posto in un contesto naturale eccezionale (sembra di essere in Nepal).
Ci parcheggiamo nel piazzale del monastero e ceniamo .
Mentre ci stiamo preparando per la notte una guardia ci avvisa che è vietato pernottare e ci indica di spostarci al campeggio Zodiac che dista 1,5 km.
Si riparte e si arriva subito al campeggio ove ci sistemiamo.
Vi ricordate il detto : il Mondo è piccolo?; beh parlando con una coppia di camperisti di Perugia, presenti al campeggio, ho scoperto che gli stessi mi avevano contattato via e-mail per partecipare al nostro viaggio.

Comunque tutti a letto. 

 

     

Venerdì 20 Agosto 2004 

Sveglia alle 9,00 dopo una notte fresca e di totale calma ; la temperatura alla mattina era di 13 gradi.
Ci dirigiamo al monastero a piedi alle ore 10,00 , la giornate è bellissima.
Il monastero è stupendo, ben tenuto e stranamente gratis.
Lo visitiamo in lungo ed in largo e dopo una solita verifica delle specialità gastronomiche della zona, ritorniamo in campeggio dove pranziamo, ci riforniamo di acqua e dopo aver pagato (16 Euro a camper), alle 15,05 si riparte direzione Sofia.
Unica nota negativa è stata la caduta accidentale di Nora che, anche se non causò, da una prima valutazione, grossi problemi, si è poi rivelata traumatica poiché al ritorno in Italia fu evidenziata una frattura al dito mignolo.

Da indicazioni del mio collega dell'IVECO di Sofia il Campeggio (Vranja) dovrebbe essere all'uscita della tangenziale per Plovdiv direzione centro e così è.
Alle 17,30 circa siamo alle porte del campeggio (16 Euro a camper), non è sicuramente un campeggio a 4 stelle, ma è l'unico della città.
Sono già presenti una comitiva di camperisti romani con i quali ci scambiamo impressioni di viaggio e scopriamo che loro, ormai in pensione, passano diversi mesi all'anno in Marocco.
PRIMA DOMANDA: Riusciremo a farlo anche noi un domani ?
SECONDA DOMANDA: Berlusconi ci lascerà andare in pensione?

Ci sistemiamo, ci prepariamo per la cena pianifichiamo il programma per domani e poi a letto.

  

 

Sabato 21 Agosto 2004 

Si parte dal campeggio alle 9,00 e tramite il filobus il cui capolinea (raggiungibile con un percorso di guerra) è dietro al campeggio, (costo del biglietto 1 leva) ci dirigiamo verso il centro .
La città appare un po' meglio di Bucarest e quindi visitata la Cattedrale neobizantina di Aleksandear Nevski, cerchiamo qualche affare al mercatino delle pulci ma con esiti negativi, l'unica cosa che abbiamo trovato è un tentativo di borseggio di Antonio.
Visitiamo anche la Basilica di S. Sofia dove era in svolgimento un matrimonio ortodosso che ci ha colpito per il suo svolgimento.
Giro nelle vie del centro ed ai Grandi Magazzini Tzum (nulla di tipico) e ricerca immancabile del ristorante.
Nuovamente la guida Routard ci indirizza in un ristorante poi verificato chiuso e quindi dirottiamo per un altro "Venice" che a dispetto del nome, ci ha offerto un menù a dosi massicce, di grigliate di carne per una spesa irrisoria.
Così rimpinzati, il prosieguo della visita rallenta e ci rifugiamo dapprima al mercato coperto ove come al solito acquistiamo altri generi alimentari e quindi  nell'esposizione di icone della chiesa Cattedrale. Bellissime ma inavvicinabili.

Rientriamo quindi in campeggio e diamo il via alle docce purificatrici.
Una curiosità : per usufruire della doccia bisognava entrare in alcuni bungalow, ove erano i bagni, e sperare che non fossero occupati, in caso contrario si entrava comunque sperando di non sorprendere gli occupanti in attività più o meno intime.

La solita cena in comune e la chiacchierata chiudeva la giornata .

 

Domenica 22 Agosto 2004

Sveglia alle 7,00 , rifornimenti idrici, scarico e dopo la solita abbondante colazione si lascia il campeggio con destinazione Romania.
Ci reimmettiamo sull'Autostrada A 2 direzione Pleven ed al bivio di Botevgrad seguiamo la E 79 direzione Vratsa -Vidin.
A Vratsa deviamo sulla Statale 15 per Oryahovo, dove c'è la frontiera con la Romania che coicide con l'attraversamento del Danubio via ferry.

Il percorso è abbastanza buono tranne il tratto della circonvallazione di Vratsa (le solite buche e presenze femminili alquanto invitanti ).
Arriviamo ad Orvahovo alle 11,25 e ci approntiamo al controllo dogana, ci sono pochi veicoli.
I primi controlli portano via 1 ora e 10 Euro di una tassa non meglio identificata e poi ancora 46 Euro per il ferry (il prezzo è folle !!).
Alle 12,20 siamo in attesa dell'imbarco che avverrà alle 14,30; a questo punto decidiamo di pranzare .
Alle 15,00 siamo in Romania a Bechet ove paghiamo altri 300.000 lei per l'utilizzo delle strade ed alle 16,05 possiamo partire, tramite la statale 55 per Craiova e quindi Statale 65 e poi 64 per Ramnicu Valcea.

Una nota informativa, è vero il prezzo del ferry è spropositato, ma comunque optare per il ponte che attraversa il Danubio a Rousse, non ci avrebbe fatto risparmiare poiché a tale confine, che fu utilizzato da Claudio, Valter e Nino durante la prima separazione del giorno 9 Agosto, viene richiesto, per il transito sul ponte, un importo anche più esoso.

Passiamo Ramnicu Valcea che è già tardi ma decidiamo di sostare Presso il Monastero di Cozia che è poco distante.
Arriviamo difatti alle 20,15 si parcheggia davanti al Monastero proprio in tempo per assistere ad una messa cantata e visitare il monastero stesso . Stanchi cerchiamo il campeggio che troviamo subito non prima però di aver divelto, con il mio camper, l' insegna del monastero (posta appena sopra e non vista).
Siamo al campeggio alle 21,15 ci sistemiamo e tutti vanno a cena in un ristorantino, noi rimaniamo in camper a sbollire dell'incidente, poi rilevatosi senza conseguenze, accaduto al monastero.

Siamo a letto alle 11,30.

 

     

Lunedì 23 Agosto 2004 

Si parte dal Campeggio (prezzo 88.000 lei a camper) alle ore 8,40 direzione Sibiu attraverso la E 81. Ci arriviamo alle 10,00 e ci parcheggiamo (10.000 lei) vicino al mercato dei fiori, proprio al di sotto della cittadella.
Visita a piedi della cittadella che, forse non ora, ma in un prossimo futuro, diventerà veramente bella; tale considerazione nasce dal fatto che il centro storico è tutto un cantiere e strade e palazzi sono in fase di ristrutturazione pesante.
Giro al mercato per provviste locali e poi noi ed Isa con Dino, andiamo a pranzare in centro, alle 14,30 si riparte con obiettivo Hunedoara e Deva.

Si percorre la E68 sino a Sebes - Simeria, quindi la E79 sino a Calan e quindi tramite una strada di raccordo con la Statale E 68 si giunge ad Hunedoara alle 17,30.
Lo spettacolo che si porge ai nostri occhi, durante il transito in questa zona, è spettrale; una innumerevole quantità di industrie con ciminiere abbandonate e nel mezzo, questo bellissimo castello, che penso sia superiore a quello di Bran, precedentemente visitato. 
Il problema quale è ?: è che è chiuso il Lunedì.
Quindi visita esterna, acquisto di artigianato locale (Isa detiene sempre il record degli acquisti) e poi via verso Deva .

Deva ci delude e quindi proseguiamo per la E 79 direzione Oradea al fine di trovare sosta per la cena e per pernottare . Difatti poco dopo Brad troviamo un ristorantino con annesso parcheggio ove decidiamo di fermarci, sono le 19,45
Concordiamo il prezzo per la cena ed alle 20,15 siamo con le gambe sotto il tavolo sino a mezzanotte, tra mangiate di ciorba (zuppa locale), salamini, wurstel, birra e risate.
Il prezzo è come al solito irrisorio 5 Euro a coppia.
Si esce dal locale, fa fresco, niente di meglio di un buon sonno ristoratore. 

 

 

Martedì 24 Agosto 2004 

Sveglia alle 8,00 e rifocillati, si parte, immersi in una nebbia autunnale, per il confine Romania -Ungheria (Oradea) sempre tramite la E79.
Ad una sosta di scarico il camper di Isa non riparte più; ci prodighiamo per risolvere il problema e dopo armeggiamenti vari si scopre che il problema è un cavo sotto cruscotto che scollega l'elettrovalvola di intercettazione gasolio.
Si riparte e raggiungiamo Oradea alle 13,30, qui Isa e Dino offrono a tutto il gruppo il pranzo in un ristorante quale ringraziamento dell'assistenza a loro prestata per i problemi del cambio e del mancato avviamento.
Accettiamo anche se l'aiuto prestato è la base di ogni viaggio insieme.

Si passa la frontiera ungherese (con acquisto di nuova vignetta autostradale) alle 16,10 e poi direzione Budapest via E 60.
Qui ci lascia anche Claudio poiché loro rientrano prima e dopo i saluti per l'ottimo periodo trascorso insieme, noi proseguiamo per la capitale Ungherese dove arriviamo alle 19,30.
Alcune difficoltà per trovare il Camping Haller (in Haller Utza) dopodiché alle 20,45 siamo nella piazzola del camping correttamente allacciati alla corrente elettrica.
Il prezzo del camping è pari a 4956 Fiorini per camper.

Cena e chiacchierata pro sonno, a mezzanotte tutti a nanna.

 

 

Mercoledì 25 Agosto 2004 

Sveglia alle 8,00 e dopo la solita prassi mattutina, partenza via Metrò (M3) alla visita della città bassa (Pest).
Girovaghiamo per il centro che, rispetto ai ricordi della precedente visita effettuata nel 1985, appare completamente cambiata in meglio.
Si vista la chiesa di S Stefano, il Parlamento, e le vie pedonali per poi decidere il rientro in campeggio per il pranzo al fine di concentrare la visita nel tardo pomeriggio e sera
Come info il rientro dal centro viene fatto utilizzando i tram della linea 2 e poi il 24.; noi abbiamo scelto per il biglietto giornaliero che costa 1150 Fiorini ma ha corse illimitate.

Si riparte dal campeggio, obiettivo la città alta di Buda, alle 16,00 e girovagando, anche grazie al pulmino che effettua la circolare di Buda facciamo sera, effettuiamo le foto di rito in notturna e si rientra al camper alle 21,15.

La serata termina con cena e chiacchierata a base di liquori vari, solo un temporale in arrivo ci forza a ritirarci in camper per la notte.
Sono le ore 24,00.

 

 

Giovedì 26 Agosto 2004 

Ci si sveglia alle 7,30 rifornimento acqua, docce e partenza dal campeggio, direzione Gyor (M1- E 75) alle 10,00. 
Alle 11,30 Isa evidenzia problemi nuovamente al cambio, ci dirigiamo al Centro Fiat di Gyor e dopo un giro strano (aveva cambiato indirizzo rispetto a quello citato sui documenti in nostro possesso) lo troviamo, intanto piove a dirotto.
Prima della verifica da parte dell'officina decidiamo di pranzare vista l'ora e rassicurati dal meccanico della presenza di olio nel cambio decidiamo alle 15,50 di riprendere la strada per il confine (sempre Nickelsdorf) al quale arriviamo alle 16,40. In dieci minuti transitiamo al confine ed acquistiamo la vignetta austriaca.
Proseguiamo per Graz dove in un'area di sosta appena dopo ci fermiamo per cena e per pernottare.
Dopo cena si organizza un mini party da noi per festeggiare l'anniversario dei 26 anni di matrimonio di Nora e Antonio che in precedenza avevano acquistato una quantità industriale di dolci.
Si brinda a vino veneto e non, caffè, e a mezzanotte ritirata.

 

 

Venerdì 27 Agosto 2004 

Sveglia alle 8,30 e dopo rifornimento carburante, si riparte alle 8,45 direzione Italia.
Non ci accorgiamo nemmeno del confine ed alle 12,10 siamo alle porte di Udine dove è d'obbligo la sosta caffè, made in Italy.
Pausa pranzo appena fuori Mestre, sono le 14,00.

Si riparte alle 15,05 salutando affettuosamente Nora e Antonio che ormai sono a casa, noi ed Isa e Dino continuiamo il viaggio di ritorno verso Torino via Brescia-Cremona Piacenza.

Ci salutiamo con Isa e Dino in un'area della tangenziale di Torino per poi noi proseguire ed arrivare a Giaveno, dopo aver effettuato tutte le operazioni di scarico, alle ore 21.00

Il contachilometri del camper segna 7246 e noi segniamo nuovamente un'altra positiva esperienza di vita, insieme a persone che si sono rilevate all'altezza delle situazioni occorse. 

 

 

Dopo questa esposizione, che spero esauriente, vorrei fornirvi qualche dato riepilogativo sul tour:

Durata del tour : 28 giorni
Km Percorsi : 7246
Nazioni attraversate :  5
Litri consumati :  935
Spesa carburante :    737 
Spesa Alimentazione :  426
Spesa ristoranti : 94
Spesa visite e trasporti : 165
Spesa Parcheggi e campeggi  180
Spesa Autostrade, pedaggi
(vignette Ungheria e Austria) :
234
Spese regali :  124 
Spesa multe :  0
Spesa totale: 1630 Euro

E' chiaro che tali importi sono indicativi e riferiti a 2 persone ed ad Autocaravan IVECO 35.12 ed inoltre tengono conto del programma sopradescritto.

Altre considerazioni finali:

 

Un ringraziamento a tutti gli equipaggi partecipanti, al mio collega Borislav dell'IVECO di Sofia, a tutti i siti che ci hanno supportato nel reperimento di informazioni.
Un nuovo ringraziamento virtuale va esteso a Kira, il nostro pastore tedesco, che si è sacrificata avendole precluso grandi scorazzate nei prati e concesso solo piccole passeggiate. 

Questo è tutto e sono disponibile a riversare la nostra esperienza a chiunque voglia affrontare questo viaggio che è risultato, almeno per quanto riguarda la percorrenza di alcuni tratti, si impegnativo, ma in fondo fattibile.

Ciao Roberto e Anna

 

 

 

In allegato vi fornisco alcuni info aggiuntive:

A) Piantina percorso
B) Prezzi carburante 
C) Cambi ufficiali monete paesi visitati
D) Riferimenti Ambasciate e Consolati
E) Tabella tappe/soste
F) Il file di Autoroute del viaggio in formato .axe

 

 

Austria 

0,929 Euro/litro 0,929 Euro/litro
Ungheria 224,900 Fiorino/litro 0,851742 Euro/litro
Romania 24.700,000 Lei/litro 0,605175 Euro/litro
Bulgaria  1,320 Leva/litro 0,676001 Euro/litro
Turchia 1.618.000,000 Lira/litro 0,967608 Euro/litro

 

Romania Lei 40,814,670 ROL per Euro
Bulgaria Leva 1,95 BGN per Euro
Hungary Forin 249,40 HUF per Euro
Turkey Liras 1.819.300,490 TRL per Euro

 

 

 

ROMANIA 

Bucarest - Ambasciata d'Italia
Amb. Stefano Ronca 
Strada Henri Coanda, 9 
Tel. 0040 21 3113465 
Fax 0040 21 3120422 
E-mail: primosegretario@ambitalia.ro 
Home page: www.ambitalia.ro 

Timisoara - Consolato Generale
Cons. Gen. Francesco Catania

Cancelleria consolare 
---- 
Strada Arch. Ion Mincu, 12, Sector I;
Centralino: tel. 2232424 
Informazioni sui visti: tel. 00401 2221915
Fax Visti: 2234550 
E-mail: info@ambitalia.ro (ufficio visti)

Cluj-Napoca - Vice consolato onorario
V. Cons. On. Radu Paslaru
Str. Anatole France, 1 
Tel: 004064 441506 
Fax 441507 

Costanza - Vice consolato onorario
V. Cons. On. Adrian Bavaru
Rectoratul Universitatii 
"Ovidius" B-dul Mamaia, 124
(B-dul Mamaia, 42 - Casa Italia
Tel 004092 216553 
Fax 650705 

Craiova - Vice consolato onorario
V. Cons. On. Adelina Paschini Demetrescu
Str. Ion Maiorescu, 2 
Tel 004051 415398 
Fax 415398 

Piatra Neamt - Vice consolato onorario
V. Cons. On. Luigi Bodo 
Str. Petru Rares, Bl. 2A, Ap. 15,
Tel: 004033 281551 
Fax 281782 

 

BULGARIA 

Sofia - Ambasciata d'Italia

Amb. Giovan Battista Campagnola
Ul. Shipka, 2 - 1000 SOFIA
Tel: 003592 9217300 
E-mail: italdiplsofia@online.bg 

Varna - Consolato onorario

 

UNGHERIA 

Budapest - Ambasciata d'Italia
Amb. Giovan Battista Verderame
Stefania Ut. 95 - 1143 Budapest
Tel. 00361 4606200/4606201
Fax 4606260 
E-mail: ambit@ambitalia.hu 
Home page: www.ambitalia.hu 

Pecs - Vice consolato onorario
V. Cons. On. Marco Altan 
Perczel Utca 24 - 7621Pecs
Tel 003672 249711 
Fax 249711 

 

TURCHIA 

Ankara - Ambasciata d'Italia 
Amb. Vittorio Claudio Surdo 
Ataturk Bulvari, 118 
Tel. 0090312 4265460 
Fax 0090312 4265800 
E-mail: itaamb@superonline.com 
Home page: www.itaamb.org.tr 

Istanbul - Consolato Generale 
Cons. Gen. Luciano Pezzotti 
Tom Tom Kaptan Sokak, 15 - 80073 Beyoglu 
Tel. 0090212 2431024/5 2525437 2513294 
Fax 2525879 
E-mail: consista@italyancons.org.tr 
Home page: www.italiancons.org.tr 

Izmir (Smirne) - Consolato 
Cons. Michele Tommasi 
Cumhuriyet Meydani, 12/13 - 35210 Izmir 
Tel. 0090232 4636676-4636696-4649373 
Fax 4212512 
E-mail: izmir@italcons-izmir.com 
Home page: www.italcons-izmir.com 

Antalya - Vice consolato onorario 
V. Cons. On. Ozden Berhayat 
Eski Lara Yolu 1513 Sok. 11/1-07160 SirinyaliEski Lara Yolu - 1513 Sok. 11/1 - 07160 Sirinyali - Antalya
Tel 0090242 3234364 
Fax: 3234364 
E_mail: ozdenberhayat@ixir.com 

Bodrum - Vice consolato onorario 
---- 
Selahattin Pinar Ciftligi - Kizilagac Yali Beldesi - 48400 BODRUM
Tel 0090252 3692480 
Fax 3692294 
E-mail altýnnýlgün@netscape.net 

Iskenderun (Alessandretta) - Vice consolato onorario
V. Cons. On. Edoardo Levante 
C.P. Pk 37 - 31201 Iskenderun 
Tel 0090326 6136091/2/3/4/5/6 
Fax 6179193 

Bursa - Agenzia consolare onoraria 
A. Cons. On. Oya Izmirli 
Tel 0090224 2335514 

Edirne - Agenzia consolare onoraria 
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Tel 0090284 2125212 

 

 

 

 

Data Giorno Partenza ore Arrivo Ore Km

Soste

Visite e varie

30 luglio Ven Torino 17,00 Chiusaforte 0.14 601 Sosta area di rifornimento  
31 luglio Sab Chiusaforte 10.,00 Tarvisio 11,00 43.8 Sosta area di rifornimento e Meeting point e Frontiera Italia area di Fella Est  
31 luglio Sab Tarvisio 13,00 Nickelsdorf 18,47 460,7 Sosta presso piazzale hotel fuori autostrada (Frontiera Ungheria)  
1 agosto Dom Nickelsdorf 08,00 Szolnok 13,10 310 Sosta in paese FIAT SERVICE per riparazione Cambio Ducato ISA
2 agosto Lun Szolnok 14,30 Sapanta 22,30 320  Sosta in paese Cimitero allegro
3 agosto Mar Sapanta 11,00 Voronet 19,47 206,1 Sosta presso piazzale monastero Monastero
4 agosto Mer Voronet 11,00 Humor 11,15 11,8 Sosta presso piazzale monastero Monastero
4 agosto Mer Humor 15,15 Moldovita 16,08 42,6 Sosta nei pressi del monastero Monastero
5 agosto Gio Moldovita 18,00 Sucevita 18,44 33,5 Sosta presso parcheggio del monastero Monastero
5 agosto Gio Sucevita 11,30 Dragomirna 13,48 85 Sosta presso campeggio nei pressi del monastero Sosta a Marginea per ceramiche
6 agosto Ven Dragomirna 11,00 Sighisoara 18,18 4310 Sosta nel paese nei pressi della stazione ferroviaria Visita delle gole di Bicaz e Lacu Rose. Sosta in paese vicino stazione.
7 agosto Sab Sighisoara 14,00 Brasov 18,00 135 Parcheggio in città zona Ospedali Cittadella 
8 agosto Dom Brasov 12,00 Bran 12,30 28,1 Sosta presso castello Dracula Castello Dracula
8 agosto Dom Bran 17,30 Bucarest 20,22 185 Parcheggio in Campeggio Casa Alba a nord della città, tra i due aeroporti  
9 agosto Lun Bucarest   Bucarest   0 Parcheggio in Campeggio Casa Alba a nord della città, tra i due aeroporti  
10 agosto Mar Bucarest 10,00 Tulcea 16,01 325  Sosta presso Hotel Delta (organizzazione giro su Danubio)  Giro in battello su delta del Danubio
11 agosto Mer Tulcea 18,00 Durankulac 20,43 187,9 Sosta presso piazzola frontiera  
12 agosto Gio Durankulac 9,00 Nos Kaliakra 10,07 49,4 Sosta presso il capo panoramico(strada di accesso a pagamento)  
12 agosto Gio Nos Kaliakra 12,07 Nessebar 15,22 168,5 Sosta presso ampio parcheggio prima dell'ingresso nella cittadella (sul mare) Cittadella
13 agosto Ven Nessebar 16,00 Sozopol 17,13 70,2 Sosta presso parcheggio custodito sul Mar nero Cittadella
14 agosto Sab Sozopol 8,00 Istanbul 17,12 350 Sosta presso campeggio Floria  
15 agosto Dom Istanbul   Istanbul     Sosta presso campeggio Floria  
16 agosto Lun Istanbul   Istanbul     Sosta presso campeggio Floria  
17 agosto Mar Istanbul   Istanbul     Sosta presso campeggio Floria  
18 agosto Mer Istanbul 10,00 Veliko
Turnovo
19,40 501 Parcheggio presso il parcheggio di fronte alla fortezza  Città medioevale.
19 agosto Gio Veliko
Turnovo
11 Arbanasi 11,15 4,5 Parcheggio presso il parcheggio monastero prima del centro paese Villaggio e chiesa della natività
19 agosto Gio Arbanasi 13,00 Rila (Rilskj Monastir) 19,37 344,8 Sosta presso Campeggio Zodiac (1,5 Km dal monastero)  Monastero
20 agosto Ven Rila (Rilskj Monastir) 13.00 Sofia 15,17 121 Sosta presso Campeggio Vrania  
21 agosto Sab Sofia   Sofia     Sosta presso Campeggio Vrania  
22 agosto Dom Sofia 10,00 Cozia 19,30 368 Sosta presso Campeggio Cozia Monastero
23 agosto Lun Cozia 8,30 Sibiu 10,30 124,6 Sosta in parcheggio a pagamento in centro (mercato dei fiori) Cittadella
23 agosto Lun Sibiu 14,36 Hunedoara 16,35 117,7 Sosta nei pressi del castello Castello
23 agosto Lun Hunedoara 18,35 Gurasada 19,30 50 Sosta in piazzola ristorante   
24 agosto Mar Gurasada 9,00 Budapest 19,18 465 Sosta presso Camping Haller  
25 agosto Mer Budapest   Budapest     Sosta presso Camping Haller  
26 agosto Gio Budapest 9,00 Graz 19,13 478,5 Area di sosta autostrada  
27 agosto Ven Graz 8,00 Torino 18,39 747,8    
  TOTALE KM 7.246,7  

 

 

 

 

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