Associazione Camperisti Neve Piemonte - I viaggi dei nostri Soci.

Estate in Sardegna - agosto 2002

Siamo Leo, Lucia e Stefano, residenti a Rivoli (TO), prima caravanisti e da sei anni camperisti. Quest’anno abbiamo deciso di visitare la bella Sardegna, con il nostro fido hymermobil (classe 1979, meccanica Bedford). 

Il 2 di Agosto alle 20.30 ci siamo imbarcati a Livorno con la “Linea dei Golfi”, per sbarcare ad Olbia alle h 7.30 circa (viaggio/mare ok).
Da Olbia imbocchiamo la S.S:125, questa è una strada panoramica, ma parecchio stretta, con pochi distributori di carburante (caratteristiche comuni a moltissime strade Sarde). Incontriamo Dorgali paesino caratteristico, ma molto stretto e con salite molto ripide,attraversiamo tutto il parco del Gennargentù, di una bellezza inquietante (si può acquistare ottimo formaggio di capra), e finalmente raggiungiamo S.Maria Navarrese. Qui ci fermeremo cinque giorni, l’area di sosta (definizione impropria visto la presenza di lavatoi/docce calde gratuite ecc.) e proprio sul mare (bella spiaggia ).

L' 8 Agosto di buon mattino ci mettiamo in viaggio alla volta di Baia Chia (CA), attraversiamo Arbatax, percorriamo tutta la costa Rei, qui ci fermiamo nel comune di Muravera (presenza tollerata solo di giorno) per pranzare. Ripartiamo alla volta di Villasimius, qui rischiamo di restare intrappolati nel centro cittadino tempestato di balconcini sporgenti in stradine anguste (tutto molto bello, ma non riusciamo a godercelo fino in fondo) un’occhiata a Capo Carbonara e via (l’area sosta è a 3-4 km dal mare in una piana assolata) verso Baia Chia. Ci arriviamo verso sera, l’area sosta è quella di fronte l’hotel ”Su giudeu” (poche colonnine per l’energia elettrica, economica ma con scarico a pagamento, docce fredde rudimentali a pagamento), il panorama che ci si mostra è di quelli da lasciare senza fiato, uno stagno tra le dune ed il mare popolato da una miriade di fenicotteri rosa, una spiaggia tropicale di sabbia finissima smossa sempre dal vento (Capo Spartivento). Eccezionale!!! Ci fermiamo solo 2 giorni causa le difficoltà di approvvigionamento (alimentari a 3 km circa), e la mancanza di energia elettrica.

La mattina del 11 agosto ci incamminiamo alla volta di Capo Teulada/Teulada (raggiunto il paese ,seguendo indicazioni fumose e attraversando aride montagne ci ritroviamo a Baia Chia !!!). Ripartiamo alla Volta di S.Antioco, arriviamo alle h 11.00, esploriamo una parte della penisola, pranziamo in una baia deserta insieme ad altri camper, ma non ci fermiamo per la notte in quanto saremo rimasti soli da lì a breve. Ripartiamo direzione Buggerru, qui arriviamo nel tardo pomeriggio, ci fermeremo 5 giorni. L’area sosta è praticamente adiacente al paesino (molto curato ed assai ospitale) e a pochi metri dalla spiaggia. Il soggiorno si rivela molto piacevole e rilassante, fatto salvo le performance musicali notturne di una festa comunale (adiacente area), che durano fino alle h4.00 con un volume da far tremare le pareti del camper (molti camperisti sono andati via per questo motivo).

La mattina del 17 agosto ci rimettiamo in marcia alla volta della penisola del Sinis, superiamo gli stagni di Cabras e ci fermiamo a Tarros in un parcheggio per camper/autobus. Ci godiamo una bella giornata di mare (stupendo), meditando la visita agli scavi, quando sul calar del sole ci accorgiamo che la sosta è consentita solo fino alle ore 20.30. Di colpo ci troviamo nella condizione di dover trovare un’alternativa valida per trascorrere la notte, la cosa si fa tutt’altro che semplice, vista la conformazione del territorio ed i numerosi divieti. Dopo varie peripezie notturne un camperista ci suggerisce di fermarmi alle spalle del campeggio comunale di Is Arutas, stremati dal girovagare seguiamo il suo consiglio, ma solo la mattina apprendiamo dai cartelli che anche lì la sosta era vietata, anche se era in atto una vera e propria tendopoli (caravan/verande/tende ecc) ad opera dei residenti della zona.

La mattina ripartiamo alla volta di Bosa Marina, a circa 7 km troviamo una bella area sosta (Sabba Druke), anche qui la totale assenza di generi alimentari ci costringe ad una prematura partenza, visto la bellezza del posto.

La mattina del 21 Agosto partiamo alla volta di Alghero, qui ci fermeremo 3 giorni in un piazzale adibito ad area sosta, molto tranquillo, ma senza carico/scarico. Il mare ad Alghero non è molto bello, quindi il giorno ci spostiamo alle “Bombarde” (spiaggia lontana una decina di km).

Il 24 agosto h 9.00 ci incamminiamo verso Stintino, arriviamo verso le h 11.00, parcheggiamo in un parcheggio a pagamento, proprio dinnanzi alla famosa spiaggia ”la pelosa”, fruiamo di un bel bagno ristoratore, e nel pomeriggio ripartiamo alla volta di Platamona lido. Qui troviamo un’area di sosta molto bella, gestita ottimamente, ci fermeremo 2 giorni, indimenticabili mangiate di pesce al ristorantesul mare a sinistra, arrivando dall’area.

Il 26 agosto h 10.00 partiamo alla volta di Vignola mare, arriviamo per pranzo, qui il mare è sempre molto bello, ci fermiamo 2 giorni.

Il 28 Agosto h 10.00 cominciamo a prendere la via del ritorno, ci dirigiamo verso Tempio Pausania, dove ci fermiamo a fare acquisti. Verso le h 14.00 raggiungiamo Olbia, pranziamo e ci apprestiamo a imbarcarci alle h 20.00. Sbarchiamo alle h 8.30 a Livorno prendiamo la strada per casa e via verso Torino.

Commenti:
Non posso che esprimere giudizi positivi sulla gentilezza delle persone, natura e paesaggi. Un po’ meno positivi nei confronti,di indicazioni stradali (assenti o forvianti), divieti generalizzati in tantissimi luoghi dove il nostro turismo avrebbe impatto zero, stato delle strade a volte penoso, scarsità di distributori di carburante per molti km. Un plauso alla “Linea dei Golfi” per la traversata.

Equipaggio:
Leo, 36 anni operaio
Lucia, 35 anni impiegata
Stefano, 6 anni studente.

Problemi al mezzo:
nessuno

Chilometri percorsi:
2000 circa 

Saluti a tutti.

Leo

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