Associazione Camperisti Neve Piemonte - Notizie.

 


28 gennaio 2010

Sestriere / Vancouver


15 gennaio 2005

 Turismo Itinerante - Le associazioni presenti a TOUR.IT   


15 settembre 2004

 Viaemilia affari - TORINO 2006:PRESENTATO A RIMINI PROGETTO 'PORTI DI MONTAGNA'    

 


15 settembre 2004

 Vita - noprofit online - "Porti di montagna" per gli spettatori di Torino 2006   

 


19 settembre 2004  

Camperonline - Porti di montagna

 


15 settembre 2004  

Pleinair - Strutture ricettive - Porti di Montagna: pleinair e tecnologia

L'Azienda del Turismo delle Montagne Olimpiche e l'Associazione Camperisti Neve Piemonte presentano in questi giorni il progetto Porti di Montagna: un'iniziativa finalizzata a creare una rete diffusa e permanente di strutture per il turismo itinerante nelle località che ospiteranno le Olimpiadi invernali di Torino 2006. E non solo realizzando nuove aree di sosta e riqualificando quelle già esistenti, ma anche creando una rete informatica che permetta il “booking on line”, ovvero la verifica a distanza via internet e con cellulare dei posti disponibili. 


15 settembre 2004

Turismo Itinerante - Porti di montagna  

 


12 settembre 2004

Il sogno di ogni camperista alle prove con un nuovo itinerario è che prima o poi qualcuno ricalchi le sue orme, e questa legittima ambizione è stata colta in pieno dall'iniziativa Camper Story indetta da Trigano. Per partecipare bastava inviare, nel periodo tra ottobre e maggio, il resoconto del proprio viaggio utilizzando l'apposito form del sito www.camperstory.it. I 18 viaggi più votati dagli stessi navigatori sono stati quindi sottoposti all'esame di una giuria specializzata, che ha assegnato tre “palme” per altrettante categorie. Ad Andrea Pallini è andato il premio Camper Story per il viaggio “Pisa-Capo Nord-Pisa”; Roberto Cerrato ha meritato il Premio CI per la famiglia con il suo “Tour 2003 Repubbliche Baltiche e Russia”; e il Premio Avventura Roller Team è stato infine assegnato a Ciro Serpe per l'itinerario “Spagna e Portogallo”.
Alla cerimonia di premiazione, svoltasi oggi pomeriggio presso lo stand Trigano, erano presenti il direttore editoriale del Touring Club Michele D'Innella e Alessandra Vuga, giornalista del mensile Gente Viaggi.

TOUR 2003: Polonia - Repubbliche Baltiche - Russia - Agosto 2003   (versione "light")
TOUR 2003: Polonia - Repubbliche Baltiche - Russia - Agosto 2003   (versione con foto)


 

12 settembre 2004

Turismo Itinerante - Assegnati i premi del concorso "Camper Story" 

Andrea Pallini, Roberto Cerrato e Ciro Serpe sono i vincitori del Premio Camper Story messo in Palio da CI e Roller Team del Gruppo Trigano. La cerimonia di consegna dei premi ha avuto luogo presso lo stand Trigano durante Mondo Natura.
L'iniziativa era finalizzata ad attribuire un riconoscimento ai migliori racconti di viaggio scritti da camperisti e inseriti nel sito messo a disposizione dagli organizzatori. Ogni mese, i visitatori del sito hanno votato i due migliori racconti del periodo. Quelli giunti in finale sono stati poi valutati da una giuria che ha scelto i tre vincitori.
Il premio è stato confermato anche per il prossimo anno.

TOUR 2003: Polonia - Repubbliche Baltiche - Russia - Agosto 2003   (versione "light")
TOUR 2003: Polonia - Repubbliche Baltiche - Russia - Agosto 2003   (versione con foto)


 

17 dicembre 2003

I Porti di montagna  

Mercoledì 17 dicembre si è svolto, con la presenza di tutta la stampa specializzata, un tour sulle Montagne Olimpiche per illustrare le bellezze naturali, lo stato dei lavori per Torino 2006 e i progetti per l'accoglienza del turismo all'aria aperta.
L'importante incontro, organizzato da ATL2 Montagnedoc (un sentito ringraziamento ad Elisa Calcamuggi), è stato il naturale proseguimento del dibattito svoltosi il 18 ottobre scorso, nell'ambito del Salone della Montagna ed ha segnato un altro eloquente passo avanti nei rapporti di collaborazione tra la nostra associazione e il consorzio turistico delle Montagne Olimpiche.
Su invito del presidente Balliano, Renato Antonini di ACAutocaravan, Antonio Mazzucchelli direttore di Caravan&Camper, Luca Stella direttore di ABCamp in compagnia di Paola Mompellio e Giorgio Villosio di Plein Air, sono stati accompagnati dal presidente Luigi Chiabrera sulle montagne che l'Europa intera ci invidia e che fra poco più di due anni saranno alla ribalta mondiale.
Si sono visitati i Comuni che saranno sede di gare olimpiche e che nel marzo del 2004 ospiteranno le finali di Coppa del Mondo di Sci, con particolare attenzione a quelle zone che le varie Amministrazioni hanno individuato come località ove realizzare delle strutture per l'accoglienza dei veicoli da campeggio.
Tra una bellezza naturale e un campeggio che volge un occhio al turismo di passaggio, tra un palazzo delle feste e un piazzale anonimo che fra non molto potrà divenire un'accogliente area per camper, si è giunti alla pausa per il pranzo e all'incontro con i sindaci.
Questi hanno ribadito la volontà di potenziare le attuali strutture e di realizzarne delle nuove all'insegna di un turismo che non viene più considerato marginale, ma che anzi assume grande importanza grazie alla sua sostenibilità e all'indubbio valore economico.
Il presidente Chiabrera, profondo e vero conoscitore della montagna, nonché splendido padrone di casa, in una sorta di conferenza stampa ha illustrato ai giornalisti ed ai sindaci presenti il nostro ruolo di "consulenti" in materia di turismo itinerante.
In tale occasione è stata ufficialmente lanciata l'operazione Porti di montagna, che dovrà portare alla realizzazione di una catena di strutture ricettive accomunate da un minimo comune denominatore volto a contraddistinguerle; in seguito a ciò è stato consegnato ai sindaci il bando di concorso, rivolto ai comuni montani, realizzato dall'Anfia e volto a premiare i migliori progetti di aree di sosta per camper.
Il presidente Balliano sta attuando un progetto di minima, con i requisiti e le caratteristiche tecniche di un'area di sosta che, insieme a Montagnedoc, sarà successivamente presentato ai sindaci delle località prescelte. L'auspicio è che tutto possa realizzarsi in tempi brevi, in modo tale da fornire ai camperisti quei porti di cui hanno sempre più bisogno.


15 dicembre 2003

Aree di sosta e finanziamenti   Novità

Lunedì 15 dicembre, il presidente Balliano ha affiancato l'ing. Saroldi, segretario dell'ANFIA - Gruppo Veicoli da Campeggio - nella presentazione del Concorso "I Comuni del turismo all'aria aperta".
Nella sede della Regione Piemonte, di fronte all'assessore della Montagna della Regione e a circa quaranta rappresentanti delle Comunità Montane, è stato illustrato il bando che ha tra le sue finalità l'assegnazione di contributi economici, a quei comuni che presenteranno il progetto per la realizzazione di un'area di sosta attrezzata.
Il concorso avrà quindi lo scopo di premiare i migliori progetti per la realizzazione di aree di sosta integrate con il territorio, secondo il criterio di uno sviluppo turistico eco-sostenibile.
E' un grande onore essere stati chiamati a fornire la nostra consulenza, in veste di esperti di montagna e aree di sosta montane.
Ora si tratterà di coinvolgere in maniera sempre più fattiva tutte le istituzioni e associazioni, a cominciare da Province e ATL, senza dimenticare i Comuni e le Pro-Loco.
Noi siamo presenti e faremo la nostra parte, come sempre, perché iniziative come questa sono importanti per una forma di turismo che non è più cenerentola, ma anzi protagonista attiva nell'economia nazionale.
Fondamentale è che stia crescendo, anche al di fuori dei propri confini, la consapevolezza che il nostro comparto rappresenta, ma determinante risulterà, a questo punto, consolidare anche al nostro interno tale cognizione.


21 novembre 2003

Iniziativa "Tutto in un giorno" 8Gallery  Lingotto. 

Chi si fosse recato il 21 novembre scorso all'8 Gallery del Lingotto, avrà pensato che fosse stato organizzato un secondo Salone della Montagna e, visto il fallimento di quello ufficiale tenuto in ottobre, la cosa sarebbe stata plausibile.
In realtà si trattava di una iniziativa organizzata da ATL2 Montagnedoc, chiamata "Tutto in un giorno". 
Una giornata nella quale i protagonisti delle 6 Comunità montane e degli 89 Comuni delle montagne olimpiche di Torino 2006 si sono ritrovati al Lingotto.
Si sono incontrati, come ha detto il presidente di Montagnedoc Luigi Chiabrera, per farsi conoscere e conoscersi, per fare sistema. Le potenzialità del territorio sono enormi, vanno però promosse e sfruttate nella maniera più corretta ed efficace per evitare che vadano sprecate risorse preziose.
La cultura, lo sport, l'associazionismo, il folclore, l'arte, la politica, hanno avuto modo di "parlarsi", confrontandosi su temi importanti e ambiziosi, che hanno traguardi di rilievo.
Il presidente Chiabrera sincero amico della montagna e profondo conoscitore del turismo, è stato il mattatore indiscusso dell'intera giornata, interloquendo in modo estremamente efficace con i numerosi ospiti intervenuti. 
E' stata una giornata importante alla quale abbiamo partecipato anche noi, portando la nostra associazione in vetrina; la cosa importante e che ci riguarda più da vicino, è che il pleinair compare ormai nei progetti di chi si occupa in prima persona di turismo. E questo non è poco.
Tra le varie iniziative, la presentazione del bollettino della neve 2003-2004, delle Finali di Coppa del Mondo di Sci (10-14 marzo 2004) e del sistema di prenotazione on-line della ricettività sulle montagne olimpiche.
I complimenti agli organizzatori per l'ottimo lavoro svolto; ora l'auspicio di tutti è che Torino, da città delle Alpi, possa diventare "Capitale delle Alpi".
Da parte nostra un sincero in bocca al lupo alla città, gli uomini giusti per la realizzazione del sogno ci sono.


18 ottobre 2003

Dibattito su "Le montagne olimpiche e il turismo itinerante: le opportunità"  Torino, Centro Congressi Lingotto. 

Proprio alla vigilia dell'evento epocale (per il Piemonte) delle Olimpiadi 2006 il salone torinese mostra la corda (non per arrampicare, purtroppo) di un insuccesso che sembra ormai irreversibile! Se non ce l'ha fatta a riprendersi in un'occasione del genere, con gli occhi di tutto il mondo addosso, difficilmente potrebbe riprendersi, e non sapremmo come.. Si vede che il Lingotto non è destinato a portare fortuna alle mostre del turismo, sia tradizionale che itinerante (qui si tenevano ancora le ultime Caravan Europa). Del quale turismo itinerante, invece, ha lasciato un segno la riunione/dibattito sui temi delle opportunità che esso stesso può fornire; incentrato su "Le montagne olimpiche e il turismo itinerante: le opportunità", era promosso, come di abitudine, da noi sostenitori "ufficiali" ormai da tempo della causa pro-camper nei confronti di pubblico ed Enti Locali. Col presidente, Gianfranco Balliano in testa, proponiamo in questa sedi il settore camperistico come "l'altra soluzione" per vivificare la frequentazione dei comuni montani secondo l'ottica ambientalista del turismo sostenibile. Nei primi tempi ci capitava di incontrare qualche difficoltà nel cooptare gli Enti Locali, in favore di una benevola accettazione dei camper; mentre oggi, al contrario, non c'è più Comune, Regione o Provincia che si dimostri indifferente alle nostre istanze. Anzi Regioni e Province sembrano oggi fare a gara per offrire di più, come dicevano loro rappresentanti, nel corso del dibattito, rimproverando ai Comuni di essere stati troppo pigri nell'avanzare le necessarie domande di contributo per il finanziamento delle aree di sosta. Ma sulla necessità di queste nessuno ha più dubbi (molti amministratori sono camperisti), anche solo per semplice opportunismo (al convegno l'assessore al Turismo della Provincia proclamava: " Niente guerra agli itineranti! Per noi le forme del turismo sono tutte valide, dall'albergo al camper. L'essenziale è il flusso e il numero di presenze"! Dove il discorso di un vero "turismo secondo natura" passava decisamente in secondo piano. Più convincente il discorso del presidente di Montagnedoc, Dott. Chiabrera, che sconfessava i modi dilettanteschi del turismo nazionale, così lontani dall'esemplare modello francese (con lui stiamo lavorando al coinvolgimento degli 89 comuni di Montagnedoc per un'area di sosta). Per fortuna certi sindaci, come a Pragelato o Clavière provvedono altrimenti: il primo che ha predisposto provvisoriamente un'area camper, per la durata dei cantieri olimpici, il secondo si arrabatta coi minimi spazi del suo territorio, per fronteggiare la concorrenza dei francesi confinanti. Comunque i camperisti, che lamentano la mancanza di aree di sosta si possono tranquillizzare; secondo noi è solo questione di tempi tecnici. Entro pochi anni l'Italia ne sarà disseminata ovunque. Ormai sono tutti convinti di questa necessità; i camperisti come fruitori privilegiati, e gli amministratori per ragioni di interesse oggettivo delle comunità locali, e soggettivo (per il serbatoio di voti personale o della corrente).


23 febbraio 2003

Dibattito sull'utilizzo invernale del camper in alta montagna. 

Nella prima giornata di Italia Vacanze, si è tenuto un dibattito sull'utilizzo invernale del camper in alta montagna. I lavori sono stati coordinati da Gianfranco Balliano, presidente dell'Associazione Camperisti Neve Piemonte, ospite ormai costante dell'affermata manifestazione del Parco Esposizioni di Novegro.
Diversi i temi trattati, davvero nevralgici per chi utilizza il camper alle basse temperature dell'alta quota. Cominciando dalla meccanica, questa deve essere in perfetto ordine, con l'olio lubrificante del motore della giusta viscosità (adatta alle basse temperature), la batteria di avviamento in piena efficienza, i pneumatici in ottimo stato (meglio se specifici per neve). Poi bisogna disporre per il propulsore di gasolio di tipo invernale, opportunamente addittivato con appositi prodotti contro le basse temperature. Meglio sarebbe ancora fare rifornimento nelle stazioni di servizio delle località di montagna, che dispongono di gasolio a limitato contenuto di paraffina (che con le basse temperature tende a solidificare, impedendo il regolare afflusso al motore).
Anche se non indispensabili, si dimostrano molto utili gli accessori di ausilio all'avviamento del motore, quali i pre-riscaldatori tipo Webasto.
Non vanno assolutamente dimenticate le catene da neve e una pala; guai ad esserne sprovvisti durante e dopo una nevicata!
Passando alla cellula abitativa, indispensabili sono gli scudi termici da applicare ai vetri della cabina di guida; meglio se con esterni e interni in abbinata.
Assolutamente sconsigliato il GPL dei serbatoi fissi, in quanto composto da miscela di butano e propano (il primo già a -4° tende a "gelare", non passando più da stato liquido a stato gassoso); sono rigorosamente da utilizzare le bombole di propano ad uso domestico. Va ricordato che esistono alcune stazioni di rifornimento di GPL che provvedono al riempimento dei serbatoi fissi (i cosiddetti "bomboloni") con gas propano.
Prestare attenzione anche alle scorte di gas, e quindi accertare la possibilità dell'eventuale approvvigionamento nel luogo di vacanza.
Occorre ricordare che il fabbisogno energetico in inverno è notevolmente più alto rispetto alle altre stagioni. Perciò bisognerà fare i conti con consumi di elettricità elevati, che inesorabilmente scaricheranno la batteria dei servizi (che dovrà essere in ottimo stato). Inutile porre l'accento su quanto sia importante un uso parsimonioso di tutte le utenze elettriche.
A questo proposito diventa determinante il tipo di stufa presente a bordo (perfettamente funzionante): se del tipo Trumatic S (per intendere, quella con la parte radiante a vista) non rimarremo al freddo nemmeno a batterie scariche, non occorrendo energia che per i ventilatori dell'aria forzata. Se invece sul nostro mezzo è installata una stufa del tipo Combi (quella nascosta, che ingloba anche il boiler), nel caso di batteria scarica, smetterà inevitabilmente di funzionare, lasciandoci al freddo.
Diventa fondamentale in questo caso (utile comunque sempre), avere una certa autonomia energetica, che può essere fornita dall'allacciamento alla rete elettrica a 220 Volt, dalla presenza di pannelli fotovoltaici, magari in abbinamento ad una seconda batteria dei servizi per aumentare la capacità, oppure dall'utilizzo di un generatore di corrente fisso o portatile. Di indubbio interesse, da questo punto di vista, è un accessorio dell'Elettromeccanica Gasperini: un gruppo di mantenimento denominato Self-Energy alimentato col gas di bordo, che serve a mantenere sotto carica le batterie, fornendo energia elettrica a 12 Volt.
Una verifica al ventilatore dell'aria canalizzata, finalizzata a rimuovere la polvere che inevitabilmente si deposita al suo interno, farà sì di farcelo avere sempre in piena efficacia, senza dannose perdite di portata d'aria.
Un occhio di riguardo va riservato all'impianto idrico (condutture e serbatoi) che devono essere assolutamente di tipo antigelivo. Il serbatoio del WC, se non è del tipo a cassetta estraibile e non è riscaldato (anche la saracinesca di scarico), dovrà essere addittivato con apposito antigelo, pena l'impossibilità a scaricare per il congelamento. Stesso discorso per il serbatoio delle acque grigie, anche se in questo caso ci possiamo aiutare mantenendo la valvola di scarico aperta e sistemandovi (se l'area in cui sostiamo lo permette) un secchio sotto , che andrà poi svuotato nell'apposito pozzetto di scarico.
Le argomentazioni trattate hanno dato origine ad un dibattito vivo, con una sentita partecipazione del folto e attento pubblico, finalmente posto di fronte a temi reali e concreti, a lui ben noti (magari per dirette esperienze vissute).
Hanno contribuito al successo della discussione, in modo appassionato e convinto, i più qualificati rappresentanti della stampa specializzata: Renato Antonini di AC Autocaravan, Antonio Mazzucchelli di Caravan & Camper, Enzo Novellis di Turismo Itinerante, Luca Stella di ABCamp, Giorgio Villosio di PleinAir. Ed ancora veri decani del settore, come Claudio Crosiglia della Ecosan, Giorgio Gasperini della Elettromeccanica Gasperini, Gianni Minzoni della Promocamp, Camillo Musso dell'Acti Torino, Zani della Truma.


12 ottobre 2002

Convegno: Il turismo sostenibile e la montagna gli apporti del plein-air Torino, Centro Congressi Lingotto


Sabato 12 ottobre, nell'ambito delle manifestazioni collaterali del 39° Salone Europeo della Montagna, si è tenuto un convegno promosso dalla Associazione Camperisti Neve Piemonte, in collaborazione con la Federazione Italiana Campeggiatori - Federcampeggio e la Unione Regionale del Campeggio - Federcampeggio Piemonte, dal titolo: Il turismo sostenibile e la montagna - gli apporti del plein-air. 
Moderatore dell'incontro è stato Paolo Fioratti, direttore di Itinerari e Luoghi, prestigiosa rivista di turismo, il quale ha messo in risalto l'offerta di collaborazione da parte delle associazioni di categoria presenti e l'assoluta disponibilità da parte delle Istituzioni che hanno preso parte al convegno.
Il primo intervento, a cura di Luigi Chiabrera, presidente di ATL2 Montagnedoc, è stato permeato di importanti messaggi di riconoscimento verso un turismo che sta assumendo connotati sempre più importanti nelle economie locali, che da questo traggono il vantaggio di una cementificazione nulla. Ha posto l'accento sull'attenzione dell'Azienda Turistica, da lui presieduta, per la promozione del turismo itinerante.
Daniele Bottaro, presidente della U.R.C. Piemonte, ha esposto alcune considerazioni sul turismo sostenibile, e ripreso la strategia della Commissione Europea, a riguardo delle problematiche legate allo sviluppo sostenibile.
Ida Pomi, collaboratrice del notiziario dell'A.C.N.P., ha illustrato i risultati di una iniziativa dello scorso giugno, promossa dalla Associazione Camperisti Neve Piemonte nell'ambito del progetto Montagna Viva, che ha messo in risalto le grandi possibilità di integrazione tra turismo all'aria aperta e ambiente da conservare.
Roberto Serra, sindaco di Cesana Torinese, ha messo in luce le problematiche legate all'economia montana e alle risorse umane che la devono salvaguardare, ivi compresa la necessaria evoluzione tecnologica. Si è quindi soffermato sull'importanza di un turismo "pulito", necessario alla conservazione dell'ambiente, ed ha riconosciuto grandi meriti al turismo all'aria aperta per il conseguimento di tali obiettivi, manifestando la totale apertura della sua Amministrazione verso tale forma di turismo.
Gianfranco Balliano, in veste di presidente della Associazione Camperisti Neve Piemonte, ha ampiamente illustrato in termini, sia filosofici, sia pratici, gli enormi apporti che il turismo all'aria aperta, da lui definito turismo dolce, può dare. Ha messo in risalto la assoluta compatibilità del plein-air con i valori ambientali e culturali, la facoltà di coordinarsi a loro e la necessità di strutture di accoglienza economiche ed ecologiche. Ha evidenziato come la sostenibilità debba prestare attenzione alla conservazione delle risorse e rivolgersi sempre più all'utilizzo di energie pulite. Ha offerto, agli Enti Pubblici presenti, la specifica esperienza legata alla montagna per ogni forma di collaborazione e ne ha chiesto il coinvolgimento in iniziative volte alla realizzazione di strutture per il turismo itinerante. Ha auspicato un rapido incremento di tali strutture, che al momento collocano il Piemonte in terza posizione sul territorio nazionale.
E' seguito l'intervento di Gianni Picilli, presidente della Federazione Italiana Campeggiatori - Federcampeggio. Dopo aver illustrato gli scopi perseguiti dalla federazione ed esposto la consistenza numerica del turismo campeggistico ed itinerante, con particolare riferimento alla regione Piemonte, ha sottolineato come i club Federcampeggio dovranno essere i veri protagonisti presso le rispettive amministrazioni comunali per la diffusione delle aree di sosta e dei camper service; ma anche per la sicurezza dei campeggi. Dobbiamo tutti impegnarci affinché siano poste in essere tutte le misure necessarie per garantire un sereno tempo libero, riducendo al massimo i rischi potenziali. Il plein air contribuisce a rilanciare il turismo e le economie locali. Anche per questo Federcampeggio auspica che vi siano sempre più campeggi, ed aree di sosta, più libertà di movimento per i campeggiatori. In quest'ottica, la "Tessera Federcampeggio" sarà sempre una vera e propria chiave per non rimanere soli e per difendere i diritti/doveri dei nostri cari utenti - campeggiatori - usufruitori del turismo all'aria aperta. La parola ora spetta alle pubbliche amministrazioni.
Aldo Migliore, dello Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, ha stigmatizzato la scarsa attenzione di amministratori pubblici e imprenditori privati, verso le potenzialità della legge regionale Nr. 18, riguardo il finanziamento per la realizzazione di aree di sosta per autocaravan. Ha inoltre messo in risalto l'esiguo numero di richieste di finanziamento ricevute, in totale sei, e tutte soddisfatte.
In ultimo ha precisato come, per l'anno 2003, in vista dei lavori per le Olimpiadi Invernali del 2006, saranno temporaneamente interrotte le forme di finanziamento in atto fino al settembre 2002.
Massimo Borghi, presidente della A.C.T.I. Milano, ha portato il saluto dell'associazionismo lombardo ed ha offerto la sua collaborazione per qualsiasi iniziativa volta a conseguire risultati nell'ambito del turismo itinerante.
Giorgio Villosio, redattore della rivista "Plein Air" ha sinteticamente esaltato le motivazioni che devono spingere verso il nostro settore: in primis l'assoluto rispetto dell'ambiente.
Ha concluso gli interventi Luca Stella, direttore di AbCamp, che ha esposto i dati macro-economici relativi all'importanza del turismo open air rispetto al PIL nazionale e anticipato quelle che saranno le linee guida governative rispetto al nostro settore.
Enrico Benedetti, responsabile dell'area commerciale e marketing della Sestrieres S.p.A., aveva inviato un messaggio volto a enfatizzare il ruolo svolto dalla Associazione Camperisti Neve Piemonte, nella promozione di tutto il comprensorio della Via Lattea e nella sensibilizzazione delle Amministrazioni Locali sull'importanza del turismo itinerante.

 

14 settembre 2001

Il discorso del nostro Presidente Gianfranco Balliano al convegno sulla montagna, tenutosi a "Mondo Natura" di Rimini 

 


 

31 agosto 2001

Il nostro presidente ed i Gazosa  

Il presidente e signora fotografati, durante la loro vacanza di quest’estate in Sardegna, insieme con la loro cara amica Jessica Morlacchi di Roma, voce e leader dei GAZOSA, gli interpreti del tormentone dell'estate 2001 "www mi piaci tu".
Chissà se mai potremo averla gradita ospite, in qualità di cantante ad un nostro raduno. Se non fosse per la distanza che ci separa.


29 maggio 2001

L'Associazione Camperisti Neve Piemonte sempre più in Federcampeggio  

Un altro importante successo conseguito dalla nostra giovane associazione. Lo scorso 20 maggio si sono svolte a Torino presso l'Unione Regionale del Campeggio, le elezioni per rieleggere le cariche del Consiglio Direttivo di quest'importante organo della Federazione Italiana Campeggiatori - Federcampeggio, il Consigliere Nazionale ed i delegati che prenderanno parte alle assemblee nazionali. Il nostro presidente, Gianfranco Balliano, è stato eletto vice-presidente dell'Unione Regionale del Piemonte e delegato alle assemblee nazionali, ed un nostro consigliere, Roberto Cerrato, è stato eletto Consigliere regionale.
A loro i complimenti per gli incarichi ricevuti, a noi il prestigio d'avere, pur essendo un giovane sodalizio, un peso e una responsabilità di tutto rispetto in seno alla Federcampeggio, sia a livello regionale, che nazionale.


Torino li, 18 gennaio 2001

Il cammello, la cruna e... il nostro presidente Gianfranco Balliano

Stavamo per scrivervi una notizia stimolante e fascinosa, quasi in esclusiva. 
Poi, la pubblicazione de "La Stampa" (pag. 45 del 18/01/01) è arrivata a precederci; peraltro suona a conferma dell'effettivo interesse del nostro discorso.

I lettori più assidui di Plein Air ricorderanno di averlo già visto nel N° di Giugno del '99; per gli altri sarà una curiosa sorpresa!
Il soggetto delle foto, francese di origine, a nome Roland, è venuto dalla Cina a dorso di cammello, in cinque lunghi anni. Nel '99 era in Val Pellice, poi si trasferiva sulle Alpi svizzere e in Alta Savoia, fino ad approdare…al castello della Malgrà, nel parco pubblico di Rivarolo.
Ora sta ripartendo per la Mongolia, in cerca di una femmina per il cammello Ghighìl. 
Viaggia su un vecchio camion militare svizzero, con cane, gatto persiano, gallo e gallina: una specialissima Arca di Noè dei nostri giorni. E molti lo sostengono, dagli assessori di Rivarolo, all'associazione Italia-Mongolia, alla ditta Grosso Vacanze, che l'anno scorso gli aveva fatto omaggio di un camper su Daily.
Roland è un filosofo, teorico-pratico del nomadismo. Predica i messaggi di libertà di tutti i nomadi, e la fraternità tra popoli e culture diverse; vuole importare qui da noi il primo allevamento di cammelli d'Europa, come c'era una volta, prima della guerra! Saranno della specie Battriano, come Ghighìl, con due gobbe, non una, come i dromedari del Nord Africa.
Il nostro presidente, Gianfranco Balliano, lo aveva già conosciuto due anni fa in Val Pellice; ora è tornato a rivederlo a Rivarolo , per salutarlo prima della partenza. 
Nell'occasione si è girato un film, con il suo Laika, che verrà proposto a tutti i soci; il ricavato delle vendite andrà a Roland, a sostegno delle sue idee e del suo coraggio.
Infine la sua sete di conoscenza e la sua voglia di "abitare viaggiando" sono molto simili a quella che anima tutti noi camperisti.

 

 

 

 

 


 

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