Nel verde di Prarostino, a pochi chilometri da Pinerolo, sabato 17 giugno
inaugurate la nuova area camper e la stazione di locazione di mountain bike. La
nuovissima area camper può ospitare 12 camper e offre: carico e scarico
delle acque, illuminazione, allacciamento elettrico.
Il Comune di Prarostino, per promuovere il nuovo impianto, ha deciso di offrire
il soggiorno gratuito per la stagione 2006.
L'impianto fa parte del progetto "Porti di Montagna" che prevede la
creazione di un’efficiente rete di aree di sosta attrezzate per i camper.
Promotori dell’iniziativa l’Atl 2 Montagnedoc insieme all’Associazione
Camperisti Neve Piemonte (ANCP): il progetto permetterà di avere sul territorio
nuove aree attrezzate, di riqualificare gli spazi esistenti e creare un sistema
informatico efficiente per poter controllare a distanza, via internet o tramite
cellulare, la disponibilità di posti.
Sempre a Prarostino è ora possibile affittare biciclette per adulti e per
ragazzi presso la nuova stazione di locazione. Per informazioni e affitto
rivogersi al bar della Pro Loco adiacente i campi da tennis di San Bartolomeo (Prarostino).
Il Presidente dell'Associazione Camperisti Neve Piemonte, Gianfranco Balliano, il cui encomiabile impegno sta portando a compimento lo splendido progetto delle aree di sosta nei Comuni della zona delle Olimpiadi Invernali 2006. Un esempio da lodare e da seguire.
Caravan e Camper - Settembre 2005
Torino si prepara alle Olimpiadi ,
Sabato 17 settembre, l’ACTI Torino e la Provincia di Torino, con il patrocinio dell’ACTI Italia, ha organizzato un convegno sulla situazione delle aree di sosta camper nel comprensorio olimpico a pochi mesi dall’inizio delle Olimpiadi Invernali “Torino 2006”. Presenti, oltre a Camillo Musso e G. Rizzo dell’Acti Torino, il dott. Mario Burgay dirigente dell’assessorato al Turismo e Sport della Provincia di Torino, il campione olimpionico di Innsbruck 1976 Piero Gros nativo di Sauze d’Oulx ed oggi ambasciatore del GruppoNoi2006, che coordina il gran numero di volontari a supporto dell’evento, ed Epifanio Pastorello presidente di ACTI Italia. Dopo un’appassionante introduzione sulle tappe che da Salt Lake City hanno condotto il circo bianco nel comprensorio piemontese, raccontata a voce e con suggestive immagini dal campione Piero Gros, la parola è passata al dott. Burgay. L’occasione dei giochi – le sue parole – deve essere finalizzata ad un’offerta che coinvolga tutto il settore turistico, compreso quello in camper. Finora, infatti, il turismo locale è stato identificato con l’uomo d’affari che arriva durante la settimana e non richiede di particolari strutture oltre a quelle alberghiere e di ristorazione; il turista classico, invece, richiede strutture ed attenzioni di tipo diverso e, quello in camper soprattutto, si dimostra più attento alle tante bellezze che la regione è in grado di offrire dallo scenario montano a quello cittadino. Con le Olimpiadi si è cercato di realizzare questo nuovo bisogno e – per quanto attiene il comparto del camper – si è iniziato con due nuove aree di sosta. La prima, realizzata a cura della provincia più attenta rispetto al comune ai problemi del settore, si trova in zona Ponte Mosca, mentre nell’area di Collegno la nuova metropolitana la renderà ancora più vicina al centro città. In fase di progettazione anche una nuova area a Chieri. Riguardo al comparto montano, invece, la collaborazione con il progetto “Porti di Montagna”, ideato da ATL in collaborazione con Associazioni Camperisti Neve Piemonte, ha messo a disposizione del Toroc, il comitato organizzatore dei XX Giochi Olimpici Invernali, quasi 170 siti da dedicare in primo luogo all’accomodation dei volontari che si muovono in camper. Da evidenziare, che durante lo svolgimento dei giochi queste strutture non saranno disponibili al grande pubblico e, in ogni caso, l’uso del mezzo privato sarà limitato al massimo a favore del sistema di trasporto “Dorsale Olimpica Montana” che integrerà il sistema di trasporto pubblico oggi in essere.
Caravan e Camper - Settembre 2005
Giochi invernali 2006: 10 nuove aree attrezzate sulle Montagne Olimpiche del Piemonte,
Turismo Itinerante - Settembre 2005
10 nuove aree attrezzate sulle Montagne Olimpiche del Piemonte,
Università degli Studi di Torino
Informazioni utili per chi viaggia in camper.
Il sito dell'Associazione Camperisti Neve Piemonte un bel sito, da non perdere.
La rivista europea di turismo indipendente. -
17 ottobre 2004
Il carro dei vincitori
"…sempre in prima fila/ quando finis la battaglia….”. Non c’è bisogno di tradurre dal comasco questa frase tratta da Povera Italia, del grande Davide Van de Sfroos. Si capisce chiaramente a quale delle caratteristiche meno nobili che hanno reso famosi gli italiani nel mondo ci si riferisca. Ovviamente ce ne sono anche di positive, ma quella del salire su carro dei vincitori rimane davvero originale e… vera.
Si parla di carri, ma va bene anche per carrelli tenda, roulotte e autocaravan. In questo caso, soprattutto di autocaravan visto che l’oggetto di cotanta attenzione sono i Porti di Montagna, la bella e intelligente iniziative che il consorzio Montagnedoc ha ideato, voluto e portato a compimento.
Si tratta di un bell’esempio di come dovrebbero andare le cose in questo nostro paese e dell’importanza di un approccio pragmatico ai problemi che vengono visti non come muri di gomma, ma come opportunità affinché gente capace e di valore possa superarli.
Bene ha fatto, dunque, Montagnedoc a coinvolgere in questa operazione il club che nella zona opera in modo più attivo: l’Associazione Camperisti Neve Piemonte.
Un bel risultato che rende onore a una regione che vede anche la presenza del club con il maggior numero di iscritti, il Camper Club La Granda.
Quello che però stupisce e parecchio è vedere come nella stessa regione, la federazione Piemontese, a cui i due club citati sono iscritti e in cui fanno vale tutto il loro peso e autorevolezza, organizza un convegno dal titolo: “Turismo itinerante – un problema o una risorsa”.
La risposta non necessita di un convegno, ma basta una riga. Un problema è tale fino al momento in cui non arriva qualcuno che lo risolve. Dipende, quindi, tutto da chi comanda. Il bello è che ci hanno fatto sopra un convegno!
Possiamo capire che in vista di Torino 2006 e con i Porti di Montagna quasi pronti, adesso ci siano schiere di generali, tenenti e sottotenenti pronti a salire sul carro dei vincitori, a dire che loro sì che lo avevano detto e in tempi non sospetti (cinque anni fa, mentre si radevano la barba, davanti allo specchio). Il Piemonte è la stessa regione in cui si muove il sodalizio cuneese, che forse da un po’ di fastidio a chi avrebbe voluto fare altrettanto, senza riuscirci.
Quello che però ci rammarica è che un convegno dal titolo così particolare (per non dire altro) sia stato promosso proprio dalla Federazione che vede presenti i due club citati. Insomma, due sodalizi che non hanno mai visto il settore come problema, ma proposto soluzioni. Davvero uno strano convengno...
Un vero esempio di Club propositivo ed attivo, che sta prodigandosi con impegno ed efficienza affinchè la 'sua' Regione (il Piemonte) si doti di idonee aree di sosta attrezzate. Un meritato encomio per il Presidente, Gianfranco Balliano, qui con la gentile consorte.
Mensile Plein Air - Aprile 2004
Caro ideal... atto secondo
Non ha ricevuto premi, ma il progetto di "camper ideale" che il club Neve Piemonte ha inviato al concorso CI merita più di una segnalazione.
Presentando lo scorso marzo il progetto vincitore del concorso Camper Ideale CI (Plein Air Market n. 380), abbiamo osservato come lo stesso individuasse piuttosto un
"mansardato ottimale". Il bando, indirizzato ai club italiani di campeggiatori, invitava infatti i progettisti a
elaborare le loro proposte all'interno di una scocca mansardata, di dimensioni e su meccanica prefissate.
Ma qualche partecipante, per maggiore rispetto all'idealità, ha deciso di derogare. Ad esempio
l'Associazione Camperisti Neve Piemonte, che non solo ha preferito una scocca semintegrale ma ne ha ridotto l'ingombro dai prescritti 720x230 cm ai 560x215.
Già questo atteggiamento critico denota una coscienza del tema matura, ma ancora più interessante è l'obiettivo dichiarato della deroga: tratteggiare cioè un
camper "coerente" con la sua doppia missione di automobile e di veicolo ricreazionale, una qualità riassuntiva certamente negata sia ai mansardati di taglia domestica che ai van somrnariamente attrezzati.
Si può accettare o meno l'ipotesi che nel giusto mezzo si trovi il semintegrale (una monoscocca di vetroresina come in questo caso), di certo
Neve Piemonte ha saputo cogliere le virtù conseguenti della sua scelta. Un "camper ideale"
non può infatti essere esclusivo, ne troppo specializzato ne troppo rinunciatario. Al contrario deve dimostrarsi efficiente, affidabile e duraturo, poter soddisfare le esigenze dei più diversi equipaggi, potersi facilmente adattare alle persone con disabilità, conservare le risorse di trasporto proprie della meccanica di base, conciliare con naturalezza i comportamenti imposti dalla strada con quelli propri
dell'abitare... Configurare, infine, un prodotto facilmente seriabile e dunque accessibile da un pubblico
più vasto grazie a sostanziose economie di scala (non a forme di risparmio occasionali o a sottrazione
di attributi). Come assecondare tutto questo?
Partiamo proprio dall'economia di scala: la soluzione proposta da Neve Piemonte è un modello unico
denominato Open Space, modulare e polivalente, che alI'intemo della stessa scocca e sulla stessa meccanica
può essere variamente modificato sia da chi lo usa, sia per versioni specifiche dal costruttore. Perciò l'abitacolo viene strutturato per
accogliere fino a 6 passeggeri e 6 posti letto, ma con la possibilità di ospitare funzioni sostitutive (cinque letti e un capace gavone, quattro letti e un garage, due o
quattro letti e un laboratorio mobile...). E viene dotato di due accessi (oltre alle portiere di guida), uno laterale e uno più ampio posteriore, dal quale introdurre oggetti ingombranti, motocicli e carrozzine. Le dimensioni contenute e la leggerezza della monoscocca
non pongono problemi di collaudo (in termini di portata e numero dei passeggeri) neppure su meccaniche di media potenza. Ma a
garantire sicurezza e comfort su strada concorrono soprattutto l'assenza di sbalzi, l'assetto di viaggio (con
visuali automobilistiche dirette su tutti i lati) e la collocazione tutto avanti dei passeggeri.
Cosicchè, raggruppati in due dinette che
impegnano anche i sedili di guida, 4, 5 o 6 ospiti si trovano alle spalle un volume utile che ad esclusione dei
servizi tecnici (vano toilette-doccia e blocco cucina) può essere interamente svuotato in funzione del carico (6,3 metri cubi), o allestito per il lavoro, o di nuovo attrezzato con uno o due
letti (oltre agli anteriori due singoli e matrimoniale basculante sempre disponibili). Dunque, Open Space riesce a trapiantare in una tipologia convenzionale di
v.r. sia i vantaggi della disposizione fulltime che quelli del van da carico, compie cioè un'operazione creativa che
da sola è in grado di suscitare altre fantasie: non poche ne a pochi, come suggerisce l'analisi dei disegni.
A.G.
Mensile Caravan e Camper - Aprile 2004
Sestriere, caravan in raduno
È stato davvero un successo nel nome dellalibertà il raduno organizzato al Sestrière dall'Associazione Camperisti Neve
Piemonte.
Ospiti graditissimi gli equipaggi dell'A.C.T.I. Milano, giunti nella località sciistica, con la caravan al traino, in occasione del 4° raduno
"Amici del Sestrière".
Grande entusiasmo da parte del presidente dell'Associazione piemontese, Gianfranco Balliano, il quale ha vinto la scommessa di far
salire sino a quota 2.000 metri, in pieno inverno, un gruppo di caravan.
"Ecco la dimostrazione - ha affermato Balliano -che il mezzo ideato e costruito per viaggiare e non per stare desolatamente
immobile nella piazzola di un campeggio, magari con dotazione di pre-ingresso, gazebo, vasi di fiori e altri accessori ornamentali, può ancora svolgere il suo ruolo,
purchè chi la utilizza sia dotato dello stesso spirito di libertà.
Ai caravanisti che hanno raggiunto Sestrière lo scorso 27 febbraio, deve andare pertanto il ringraziamento di quanti amano andare in libertà,con la propria casa al seguito, alla scoperta di nuovi orizzonti. E non può non essere il ringraziamento di tutti,
perchè l'innata libertà che contraddistingue il turista all'aria aperta prescinde il mezzo utilizzato per raggiungerla. Il loro coraggio, l'amore per la scoperta, la voglia di avventura non può passare
inosservata. Deve bensì essere portata alla ribalta.
Ci onoriamo di averli avuti come ospiti e rivolgiamo loro un caloroso saluto, nella speranza di averli ancora con noi a qualche
nostro raduno".
Mensile Plein Air - Marzo 2004
Maratona in camper
Si parte dal verde Parco del Valentino e si taglia il traguardo nei pressi del borgo medioevale dopo aver percorso 42 chilometri attraverso Moncalieri, Beinasco, Orbassano, Rivalta, Rivoli, Collegno e Grugliasco: è l'ormai usuale itinerario della Turin Marathon, la cui quattordicesima edizione si correrà il 18 aprile. Un grande evento sportivo internazionale che richiama campioni e appassionati da tutto il mondo e vanta un invidiabile elenco di manifestazioni collaterali, a cominciare dalla Topolino Marathon, un tracciato di 1.195 metri per i bambini e i ragazzi da 6 a 13 anni per ricevere il battesimo della corsa in compagnia dei personaggi di Walt Disney. Per i meno allenati c'è Maratonando, una 5 chilometri aperta a tutti lungo un per corso allestito nello stesso Valentino.
Per gli acquisti dell'ultim'ora, scarpe, abbigliamento tecnico, integratori, il 16 aprile si inaugura ExpoMast con gli stand di produttori specializzati, organizzazioni sportive e tour operator; in più, il 16 e il 17, si potrà partecipare a lezioni ed esibizioni delle più nuove discipline nella sezione Fitness Marathon. Vigilia in musica la sera del sabato nel salotto di Torino, Piazza San Carlo, con i concerti del
Marathon Show a cui prendono parte numerosi artisti italiani di fama mondiale. Collegandosi a www.turinmarathon.it, il ricco sito ufficiale della manifestazione, si può consultare il programma dettagliato degli eventi e informarsi sulle modalità dell'iscrizione, che è gratuita per chi la inoltra entro il 21 marzo (per contatti diretti tel. 011 6631231, E-mail info@turinmarathon.it).
E per chi arriva con il camper? Novità di quest'anno, la ricettività per i veicoli ricreazionali nell'area attrezzata di Corso Pastrengo a Collegno, uno dei comuni di transito della corsa. L'assistenza logistica è a cura dell'Associazione Camperisti Neve Piemonte, i cui addetti saranno a disposizione dei convenuti per tutto il weekend, dal venerdì alla domenica (per informazioni tel. 0117802484 ore serali oppure 335 5239805, internet www.campemeve.it, E-mail associazione@camperneve.it).
Mensile Plein Air - Marzo 2004
Approdi fra le cime
TORINO. Una visita nei comuni della provincia per la selezione preventiva delle aree di sosta camper sulle montagne olimpiche.
La zona in cui si svolgeranno le Olimpiadi invernali del 2006 abbraccia il vastissimo territorio delle valli Chisone e Susa fino a quella del Pellice, tutte in un raggio di meno di 100 chilometri da Torino. Un comprensorio (vedi PleinAir n. 379) in cui si trovano stazioni turistiche famosissime come Bardonecchia, Sestrière, Sansicario e Sauze d 0ulx, e altre meno note ma frequentatissime dal turismo locale come Cesana, Clavière e Pragelato. L'insieme di questi paesi, racchiusi sotto il nome di Montagne Olimpiche, mira a realizzare un vero e proprio sistema sinergico in vista dell'evento mondiale, rinunciando a particolarismi strategici e anzi muovendosi all'unisono sotto l'operato un consorzio promozionale nato allo scopo, I'ATL 2 MontagneDoc (sapientemente diretto da Luigi Chiabrera con l'ausilio della giovane ed efficientissima responsabile dell'ufficio stampa Elisa Calmuggi).
Si è già detto che tutti i Comuni della zona si sono ormai sintonizzati sull'onda del turismo in camper, riconoscendone l'assoluto rilievo e realizzando spazi di sosta o aree attrezzate per l'evento olimpico. A parte le strutture già esistenti, è attualmente allo studio un piano informale per le nuove dislocazioni da parte di MontagneDoc, che ha affidato un incarico di consulenza all'Associazione Camperisti Neve Piemonte: una delega significativa
perchè chiama proprio gli utenti del pleinair a individuare le situazioni più adeguate alle loro esigenze, per poi decidere in merito con i sindaci
e gli enti locali.
Un primo giro di ricognizione nelle zone potenzialmente idonee a ospitare i veicoli ricreazionali ha offerto
risultati molto interessanti, in realtà diversissime che hanno per sfondo ambienti assai
suggestivi: tra questi Melezet (dove si trovano alcuni campoeggi stanziali), Bardonecchia, il
pianoro al di sopra di Sansicario, l'eliporto di Sauze d'Oulx, le rive del fiume a Cesana. Per concludere, un abboccamento diretto con i sindaci di Sestrière, Sauze e Pragelato, assolutamente concordi nel seguire a livello operativo le indicazioni di MontagneDoc e dei camperisti nel creare quelli che Luigi Chiabrera (quasi a parafrasare il nostro Portolano) ha definito porti di montagna.
Mensile Plein Air - Febbraio 2004
Piemonte - Sestriere
...DOVE SOSTARE: I campeggi sono in gran parte trasformati in villaggi di seconde case, mentre la realizzazione di aree attrezzate per i camper viaggia a rilento. Solo grazie all'azione dell'Associazione Camperisti Neve Piemonte (Via Latina 137, 10095 Grugliasco, tel. 011 7802484, E-mail associazione@camperneve.it, Internet www.camperneve.it) gli amministratori locali stanno comprendendo l'importanza di queste strutture anche in vista delle Olimpiadi.
Mensile AC Autocaravan - Febbraio 2004
Montagne Olimpiche
Le Olimpiadi Invernali del 2006 non sono poi così lontane e la zona alpina che gravita intorno a Torino si sta mobilitando per far sì che tutto sia pronto per il grande appuntamento. E così, quella grande azienda turistica che va sotto il nome di Montagnedoc e che riunisce varie località tra cui 8 Comuni «olimpici», è già in fermento per ampliare impianti di risalita, approntare piste di pattinaggio, costruire trampolini di lancio, senza contare il grande impulso che si vuole dare alla ricettività turistica A differenza di quanto qualcuno potrebbe supporre, i camper non sono stati dimenticati. Segno evidente di un'importanza sempre maggiore rivestita dal turismo itinerante nel nostro Paese, ma anche di una apertura alla realtà camper della regione Piemonte (dove già esistono molte aree di sosta), e non da ultimo dell'esistenza di un camper club, nella fattispecie l'Associazione Camperisti Neve Piemonte, che si sta muovendo per far sì che il turismo montano piemontese contempli a pieno titolo anche il camperismo. Difficile dire se nelle concitate giornate olimpiche i camper potranno recarsi con serenità nelle località turistiche. Come dire: poco importa esserci alle olimpiadi, se al Iato pratico verranno costruite nuove aree di sosta che potranno essere utilizzate negli anni a venire. Lo scorso mese i rappresentanti della stampa di settore hanno incontrato i sindaci delle località olimpiche: tutti si sono detti disposti a prendere in considerazione il problema camper; e siamo certi che non si è trattato solo di parole...Tanto è vero che sono emerse proposte concrete, quale quella dei «porti di montagna»: una rete di aree di sosta efficientemente gestite e monitorate, con moderne tecnologie al servizio dell'utente. Ovvero: possibilità di conoscere in tempo reale, via Internet o con il cellulare, la disponibilità di posti camper per ciascuna area attrezzata, nonche la possibilità di prenotare il proprio posto. Ecco allora che ci sono progetti per la realizzazione di nuove aree di sosta, ma anche per la trasformazione di attuali punti di sosta in aree attrezzate, dotate quantomeno di camper service. Per informazioni: www.montagnedoc.
Mensile Caravan e Camper - Febbraio 2004
Tempi Moderni
I tempi cambiano e con essi mutano le mode, i comportamenti e le esigenze. Il camper, fino a qualche anno fa, rappresentava il punto di arrivo per il campeggiatore navigato, quello che aveva già posseduto la tenda e la caravan. Oggi, complici i finanziamenti pluriennali e un'ampia scelta sul mercato dell'usato, l'autocaravan è un bene alla portata di molti, anche di chi non può vantare questo passato. Sui piazzali dei concessionari, alle fiere, nelle aree di sosta, s'incontrano sempre più spesso giovani famiglie, segno di un benessere economico non più alla portata solo di chi ha risparmiato per una vita. Poi c'è il popolo del noleggio, stimolato da protagonisti sempre più visibili al di fuori dei classici canali promozionali e composto in larga parte da ragazzi in cerca di avventura e libertà. L'inevitabile conseguenza di tale sviluppo è un sensibile aumento del parco circolante di veicoli, che raggiunge l'apice nei periodi festivi e durante i ponti più classici. Le riviste, Internet e i "passaparola" generano, poi, fenomeni di affollamento nelle località più note, ospitali o attraenti. In altre parole: siamo in tanti e andiamo sempre negli stessi posti. Inevitabili, quindi, e reazioni di chi, il turismo open air, non lo conosce, non lo apprezza o vuole arginare situaziono di eccessiva affluenza. A maggior ragione se tra i camperisti si annidano individui arroganti e maleducati, i cui comportamenti si ripercuotono sull'intera categoria. È una realtà di cui va preso atto e che deve modificare anche l'atteggiamento di chi viaggia in camper, fa informazione o brandisce la spada in difesa dei diritti del turista itinerante. Il camperista non può più pretendere di sostare ovunque e senza spendere soldi. le aree di sosta esistono, certo ancora poche rispetto alla domanda attuale, ma quelle esistenti vanno utilizzate. E non è disonorevole frequentare i campeggi. Chi fa informazione deve allargare i propri orizzonti, cercando di coinvolgere le nuove leve e di instradarle a un impiego intelligente del veicolo ricreazionale. Anche le associazioni devono aggiornarsi, prendere atto che è in corso un ricambio generazionale e che, pertanto, è indispensabile creare nuovi stimoli e, se è il caso, rinfrescare i propri direttivi. Soprattutto è ora che prevalga il dialogo sulle battaglie, la pacatezza sull'aggressività, l'atteggiamento collaborativo con le istitituzioni piuttosto che quello ostile. L'assedio ai sindaci con fiumi di lettere dai toni perentori, minacce più o meno esplicite, denunce e, talvolta, veri e propri attacchi verbali, non portano a nulla di buono ma contribuiscono a creare un ulteriore dissenso verso la categoria dei camperisti. Ma anche le "manifestazioni di piazza" come le invasioni di camper programmate in taluni comuni o le colonne di camper lumaca hanno fatto il loro tempo. Suvvia, stiamo pur sempre parlando del nostro tempo libero, delle vacanze. Le battaglie sociali, quelle vere, sono ben altra cosa e hanno più nobili obiettivi. Ci sembra, a volte, di avere a che fare con qualcuno di quegli ex soldati giapponesi che, confinati su un'isola, credevano ancora di essere in guerra. Ultimamente un'associazione ha invitato i turisti itineranti a scrivere un' e-mail al presidente delle Poste Italiane, al ministro delle Comunicazioni e addirittura al Presidente della Repubblica per un problema che poco o nulla ha a che fare con i diritti di chi viaggia in camper. Ma quale potrà mai essere la reazione delle più alte cariche dello Stato di fronte a un bombardamento di lettere firmate da camperisti che lamentano l'aumento delle tariffe della posta ordinaria? Meglio usare le armi della diplomazia. Come ha fatto, per esempio, Gianfranco Balliano, presidente dell'Associazione Camperisti Neve Piemonte che, coltivando un rapporto di collaborazione con l'azienda turistica locale, ha sollecitato i sindaci dei comuni interessati dalle Olimpiadi del 2006 a realizzare un circuito di aree di sosta attrezzate. Ora sarebbe opportuno che Anfia, Gruppo Veicoli da Campeggio, appoggiasse economicamente l'attuazione del progetto.
Sito di Caravan e Camper - Gennaio 2004
Montagne e soste Doc
Mercoledì 17 dicembre i sindaci dei comuni di Sestriere (Francesco Jayme), Sauze d’Oulx (Roberto Faure) e Pragelato (Walter Marin) hanno incontrato la stampa del settore caravaning per illustrare il progetto "Porti di montagna". Presenti il nostro direttore, Antonio Mazzucchelli; il direttore di Abcamp.it Luca Stella; i giornalisti di Ac Autocaravan, Renato Antonini e di Plein Air, Giorgio Villosio. Motore dell’iniziativa il vulcanico Gianfranco Balliano, presidente dell’Associazione Camperisti Neve Piemonte e consulente esterno dell’ATL Montagne DOC. I giornalisti sono stati accompagnati a visionare delle possibili location per la realizzazione di aree di soste attrezzate a Bardonecchia e Sauze d’Oulx, due dei paesi interessati dal progetto "Porti di montagna". I sindaci presenti hanno dimostrato grande interesse nei confronti del turismo open air, anche sulla scorta dell’esperienza della già esistente area di sosta di Sestriere e di altre già operative nella zona. Il progetto potrebbe includere alcune soluzioni innovative quali la possibilità di un sorta di pass riconosciuto da tutte le aree di sosta coinvolte e la creazione di un servizio di prenotazione via sms. La strada è ancora lunga, ma i presupposti sono più che incoraggianti. All’incontro era presente anche il presidente dell’Agenzia Turistica Locale Montagne Doc, agenzia incaricata di studiare e realizzare strategie connesse all'evento delle Olimpiadi, che lo ricordiamo, coinvolgerà quali sedi dei giochi olimpici e paraolimpici di Torino 2006 i comuni di Oulx, Sauze d'Oulx, Bardonecchia, Claviere, Cesana, Sestriere, Pragelato, Pinerolo e Torre Pellice. Sul sito www.montagnedoc.it è stata predisposta un’apposita sezione con la segnalazione delle aree di sosta camper già operative.
Camperonline. -
dicembre 2003
Mensile Gente viaggi - Dicembre 2003
...Riscaldati a gas, i camper di ultima generazione hanno il garage per sci e slittini. Ecco alcune 'dritte' di Gianfranco Balliano, presidente dell'Associazione Camperisti Neve Piemonte (www.camperneve.it): verificare tenuta dell'impianto gas, taratura regolatore pressione, funzionamento stufa, boiler, forno, piano cottura, frigo. Utilizzare gasolio di tipo alpino o artico, per le basse temperature. No alle bombole di butano o Gpl per i serbatoi fissi: l'unico gas valido è il propano. Assicuratevi che condutture e serbatoi siano antigelo (oppure ricorrete a liquidi antigelo). Attenti ai consumi: evitate apparecchi che vi fanno sprecare energia, controllate l'impianto di riscaldamento e ventilazione, l'illuminazione e gli apparecchi non indispensabili (come la tv). Utili gli accessori di ausilio per l'avviamento del motore, quali i preriscaldatari tipo Webasto. Non dimenticate le coperture termiche per i vetri della cabina di guida, le catene da neve e una pala per liberare il camper.
Alessandra Vuga
Mensile Plein Air - Dicembre 2003
I saggi della Montagna - Convegno al lingotto
Si faranno, queste aree di sosta? Era l'esplicita questione che ha animato il convegno "le montagne olimpiche e il turismo itinerante" svoltosi nel capoluogo sabaudo nell'ambito dell'ultimo Salone della Montagna. Promosso dall'
Associazione Camperisti Neve Piemonte, da tempo vessillifera del pleinair verso il pubblico e gli enti locali nella persona del presidente Gianfranco Balliano, l'incontro ha offerto l'occasione per riproporre il settore camperistico come "l'altra soluzione" per vivificare il turismo montano secondo un'ottica verde, ambientalista, ecocompatibile in vista delle Olimpiadi invernali del 2006. E, a giudicare dalle posizioni dei presenti al convegno, si potrebbe dire che l'idea di attrezzare per la ricettività all'aria aperta le località coinvolte dall'evento debba solo entrare nella fase operativa, pur rifinendo molti dettagli: i rappresentanti di Regione Piemonte e Provincia di Torino, nel corso del dibattito, lamentavano apertamente la pigrizia dei Comuni nell'avanzare le necessarie domande di contributi per il finanziamento delle aree di sosta. Della necessità di queste ultime, peraltro, sembrano ormai tutti convinti per sopravvenuta consapevolezza - ad esempio laddove gli amministratori sono loro stessi camperisti o anche per ovvia opportunità economica -laddove si quantifica il numero delle presenze, pur non avendo ben chiaro il concetto di turismo secondo natura.
Convincente l'intervento di Luigi Chiabrera, presidente del consorzio Montagne DOC (l'agenzia turistica istituzionale dell'area compresa tra la Val Susa e il Pinerolese che riveste un ruolo di primo piano nella gestione dell'accoglienza per l'evento olimpico): lucidamente critico nei confronti di modalità che reputa ancora dilettantesche o
improvvisate, ben diversamente dall'ottimale modello francese, con il sostegno di Balliano ha cercato di coinvolgere sul tema delle aree di sosta gli 89 Comuni ricadenti nel consorzio.
Si segnala intanto l'iniziativa di singoli amministratori, come i sindaci di Pragelato e di Clavière: il primo ha disposto l'allestimento di un'area camper provvisoria per la durata dei cantieri, il secondo va approntando strutture (sia pure minimali per mancanza di spazi) per fronteggiare la concorrenza dei vicini francesi.
Comunque si tranquillizzino i camperisti, che sovente si dolgono con noi per I'endemica mancanza di aree di sosta: anno dopo anno, a dispetto di certe sacche di resistenza, cresce in tutta Italia il numero degli amministratori attenti, convinti e pronti a cavalcare il cavallo vincente del pleinair.
Mensile
AC Autocaravan - Dicembre 2003
Le Montagne Olimpiche ed il turismo Itinerante
- Convegno al Lingotto
Si è conclusa in sordina l'ultima edizione del Salone della Montagna, la 40°, in programma a Torino dal 16 al 19 ottobre. Chi si aspettava grandi cose è rimasto deluso: poche le attrezzature sportive così come le agenzie di promozione turistica. In questo scenario non passa però inosservata la presenza di alcune associazioni legate al turismo itinerante, quali la Confederazione Italiana Campeggiatori e l'ActItalia. L'attivissima "Associazione Camperisti Neve Piemonte", con il supporto della Conf. It. Campeggiatori, ha organizzato un convegno dal titolo "Le Montagne Olimpiche e il turismo itinerante", che ha visto la partecipazione dei sindaci delle località interessate dalle Olimpiadi invernali di Torino 2006. Si è discusso sulla volontà di aprire sempre più il territorio ai camper e sulla necessità di incrementare la già buona offerta di aree attrezzate e dei campeggi……
Mensile Plein Air - Ottobre 2003
I club del mese
Associazione Camperisti Neve Piemonte - L'impegno di questo gruppo piemontese, presieduto dal bravo e attento Gianfranco Balliano, ha da poco ricevuto un imprimatur di tutto rispetto: l'ingresso del club nel comitato di Montagne Doc, ovvero la cordata delle Olimpiadi invernali di Torino 2006, in qualità di referente per il turismo all'aria aperta insieme alla Federcampeggio. Alle spalle dell'associazione, fondata nel 1999, più di un successo nella sensibilizzazione di vari enti locali per l'apertura di aree attrezzate per il plenair, in special modo nelle località del circuito sciistico della Via Lattea (a cominciare da Sestriere). La sede è in via Latina 137, 10095 Grugliasco (TO); tel. e fax 0117802484, Internet www.camperneve.it, E-mail associazione@camperneve.it.
Mensile Caravan e Camper - Aprile 2003
Italia vacanze. Successo di pubblico
... All'interno della sala conferenze si è tenuto un incontro dedicato all'utilizzo invernale del camper in alta montagna. A coordinare i lavori, Gianfranco Balliano, presidente dell'
Associazione Camperisti Neve Piemonte. Un dibattito vivo, che ha trattato temi cardine, quali l'utilizzo del giusto gasolio, pensato ad hoc per le bassissime temperature, la scelta del propano come unico gas idoneo per serbatoi fissi, condutture e serbatoi tassativamente antigelo, gli sprechi di energia elettrica egli ausili per l' avviamento dei motori.
Importanti contributi sono stati dati da validi esponenti del panorama dell' editoria del settore e delle associazioni.
...
Mensile AC Autocaravan - Aprile 2003
Un convegno istruttivo
Nella prima giornata di Italia Vacanze, si è tenuto un dibattito sull'utilizzo invernale del camper in
alta montagna. l lavori sono stati coordinati da Gianfranco Balliano, presidente dell'Associazione
Camperisti Neve Piemonte, ospite ormai costante dell'affermata manifestazione del Parco Esposizioni di Novegro. I temi trattati, davvero
nevralgici per chi utilizza il camper alle basse temperature dell'alta quota, sono stati:
-Carburante: utilizzo di gasolio definiti di tipo "alpino" o "artico", espressamente concepito per le
bassissime temperature.
-Gas: sconsigliate le bombole di butano e il GPL per i serbatoi fissi. L 'unico valido è il propano.
-Impianti idrici: le condutture e i serbatoi devono essere assolutamente di tipo antigelivo.
-Consumi energetici: da evitare le apparecchiature che possono provocare sprechi di energia elettrica, con particolare riguardo
all'impianto di riscaldamento e ventilazione.
-Accessori di ausilio per l'avviamento del motore.
Le argomentazioni trattate hanno dato origine a un dibattito vivo, con una sentita partecipazione del folto
e attento pubblico, finalmente posto di fronte a temi reali e concreti. Hanno contribuito al successo della discussione i più qualificati
rappresentanti della stampa specializzata e vari decani del settore.
Mensile Caravan e Camper - Dicembre 2002
Open air, convegno al Lingotto.
Turismo itinerante, problematiche relative e sviluppo del settore sono stati al centro del convegno che si è tenuto nell'ambito delle manifestazioni collaterali del 39° Salone della Montagna, al Lingotto di Torino. Intitolato "ll turismo sostenibile e la montagna gli apporti del plein air", il convegno è stato promosso dall' Associazione Camperisti Neve Piemonte, in collaborazione con la Federazione italiana campeggiatori Federcampeggio e l'Unione regionale del Campeggio Federcampeggio Piemonte. Nuovi interlocutori sensibili e l'impegno della Regione Piemonte a definire leggi e normative in materia di turismo all'aria aperta sono stati interessanti traguardi raggiunti. Dagli interventi di Paolo Fioratti, di "ltinerari e Luoghi", e Roberto Serra, sindaco di Cesana Torinese, è emersa disponibilità a collaborare da parte di associazioni di categoria e istituzioni. Luigi Chiabrera, presidente di ATL2 Montagnedoc ha posto l'accento sulla necessità di riconoscimento nei confronti di questa forma di turismo, che sta assumendo sempre più rilievo e deve, pertanto, essere sostenuto. Compatibilità tra turismo itinerante e valori ambientali, necessità di strutture di accoglienza economiche ed ecologiche e necessità di coinvolgimento degli Enti Pubblici sono stati i punti cardine del discorso di Gianfranco Balliano, presidente dell' Associazione Camperisti Neve Piemonte. Gianni Picilli, presidente della Federcampeggio, ha, inoltre, sottolineato come tocchi ai club della Federazione diventare i veri protagonisti presso le rispettive amministrazioni comunali per la diffusione delle aree di sosta e dei camper service. La scarsa attenzione di amministratori pubblici e imprenditori è stata messa in luce da Aldo Migliore, delI'Assessorato della Regione Piemonte, mentre Massimo Borghi, dell'A.C.T.I. Milano, ha offerto piena disponibilità a collaborare. Infine, Enrico Benedetti, responsabile dell'Area commerciale e marketing della Sestrieres S.p.a., ha evidenziato il ruolo svolto dall' Associazione Camperisti Neve Piemonte nella promozione di tutto il comprensorio della Via Lattea e nella sensibilizzazione delle Amministrazioni Locali sull'importanza del turismo sostenibile.
Mensile Plein Air - Novembre 2002
TORINO Una montagna di pIeinair.
Ha presentato risultati quantomeno curiosi il convegno, svoltosi a Torino nell'ambito del Salone della Montagna, che trattava gli apporti del pleinair al turismo sostenibile nei territori d'alta quota. Organizzato dalla Federcampeggio e dall'Associazione Camperisti Neve Piemonte, il meeting ha fornito indicazioni già di rilievo nel presente e che fanno ben sperare per il futuro: diversi rappresentanti di Comuni, Province e Regioni si sono, infatti, dichiarati ben convinti della necessità di realizzare adeguate strutture ricettive per i veicoli ricreazionali. Proprio per bocca di uno dei responsabili della Regione Piemonte è poi emersa una significativa stigmatizzazione: "Siamo pienamente disponibili a finanziare iniziative in questo senso, ma ci mancano le vostre richieste. Quest'anno abbiamo deliberato sei finanziamenti su sei domande, le sole che ci sono pervenute". Evidentemente, c'è ancora spazio per sensibilizzare le amministrazioni comunali e persino gli utenti: meritoria in questo senso la continuativa opera di comunicazione "porta a porta" compiuta proprio dalla Associazione Camperisti Neve Piemonte nei comuni montani, e che ha già dato rilevanti risultati con l'apertura di diverse aree di sosta.
Mensile AC Autocaravan - Ottobre 2002
La rivista AC Autocaravan nel numero di Ottobre 2002 ha dato notizia della nostra partecipazione al salone di "Mondo Natura" a Rimini.
La Fiera di Rimini ha ospitato, anche quest'anno, un certo numero di Associazioni e Federazioni che hanno contribuito a vivacizzare la principale rassegna italiana del turismo all'aria aperta. Rispetto agli Scorsi anni si è notato un aumento, anche se non impressionante, di tali partecipazioni che sono state caratterizzate da contributi qualitativi non indifferenti. Ci sembra giusto cominciare dalle novità. Il "Camping Club Pesaro" ha partecipato alla manifestazione con un doppio incarico, quello di gestire lo stand della Provincia di Pesaro e di supportare quello della Regione Marche. Lo sforzo profuso è stato notevole e la risposta altrettanto soddisfacente tanto da far rimanere gli incaricati senza materiale illustrativo a metà della rassegna. L'emergenza è stata poi superata brillantemente con una nuova fornitura, ma questo è stato un segno evidente della necessità d'informazione, da parte degli utenti, sulla recettività di alcuni territori e sulla possibilità che questi hanno di potersi accattivare le simpatie del mondo dei camperisti partecipando attivamente a "Mondo Natura". Oltremodo importante è il veicolo rappresentato dalle associazioni locali, che, gratuitamente, sono a disposizione per accogliere e veicolare, nel miglior modo possibile, il popolo degli amanti di questa forma di turismo. L'Associazione Camperisti Neve Piemonteè un altro esempio di questo tipo. Preso d'assalto dagli amanti dello sci, ha promosso la recettività nelle "montagne olimpiche", così chiamate perché ospiteranno nel 2006 le Olimpiadi Invernali. Le zone di Sestriere, di Cesana, Sansicario, Claviere, Sauze d'Oulx, di Pragelato e di Bardonecchia sono da sempre mete ambite da chi pratica questo sport e molti di coloro che viaggiano in camper hanno qui trovato informazioni sulle aree di sosta, sui campeggi di queste zone, ma anche sui parchi fluviali, montani, la cucina, i vini di tutto il Piemonte
Mensile Caravan e Camper - Aprile 2002
La rivista Caravan e Camper nel numero di Aprile 2002 ha dato notizia del convegno sul tema della montagna, tenutosi al salone "Italia vacanze" a Novegro.
Montagna in convegno - Un convegno tenutosi nell'ambito di "Italia vacanze" a Novegro, ha evidenziato l'importanza del turismo itinerante per la ripresa e
lo sviluppo delle località montane. Del resto, non è una novità. L'Onu, con la proclamazione del 2002
come "Anno internazionale della montagna" ha voluto far rilevare come le problematiche montane abbiano un ruolo fondamentale nel binomio turismo e sviluppo
sostenebile.
Nel suo intervento, Gianfranco Balliano, presidente dell' Associazione Camperisti Neve Piemonte, ha fatto presente come il camperismo sia funzionale a certi obiettivi del "turismo
ecosostenibile", dato che si svolge in aree naturali. Luca Stella, direttore di ABCamp.it ha
messo in evidenza la congegnalità del caravanning con la conservazione ambientale. Altri
partecipanti al convegno sono stati Luca Beretta e Camillo Musso.
Durante il convegno è stata presentata l'iniziativa della Provincia di Torino, "Montagna
viva".
Settimanale Luna Nuova anno XXIII n. 1 - venerdì 4 gennaio 2002
Le arance in vendita al camper di Santa Maria.
GRUGLIASCO - Dodici quintali di solidarietà. E' la misura in cui l'Associazione "Camperisti Neve
Piemonte" ha pensato al Natale. Dodici quintali di arance offerti a sostegno di molte iniziative benefiche.
Un'iniziativa durata più giorni durante le ricorrenze natalizie in collaborazione con la parrocchia di Santa Maria. Parcheggiato di fronte alla chiesa, il camper della solidarietà esponeva il logo della settima edizione di "Arance di Natale", agrumi donati dal Comune di Francofonte, in provincia di Siracusa, distribuiti attraverso una rete solidale di camion e mezzi di distribuzione alternativi. Presso la parrocchia grugliaschese sono giunti numerosi quintali offerti dai soci e dagli animatori volontari. "Abbiamo superato i due milioni anche quest'anno" comunica soddisfatto il presidente dell'Associazione Camperisti, Gianfranco Balliano "Non consegneremo denaro, ma ciò che è stato richiesto dalle organizzazioni a cui l'iniziativa benefica è indirizzata".
Disinfettanti, medicinali, attrezzature sanitarie all'orfanotrofio di Gilau e all'ospedale di Gerla in Romania. Farmaci, fili di sutura e presidi sanitari all'ospedale pediatrico di Vinnicain Ucraina. Vestiti agli orfanotrofi di Spalato e Kastel Luksicin Croazia. Materiali didattici alla scuola della missione di Padre Edmundo a Lwena in Angola. Arredi al centro "Don Milani" di Lecce. Materiali di avviamento al laboratorio di serigrafia del consorzio italiano di solidarietà di Trieste. Contributi che non giungeranno solo dalla vendita grugliaschese, ma da tutti i punti dislocati in tutta la penisola. Nel locale, il ricavato sarà devoluto alla ristrutturazione dell'oratorio della parrocchia di Santa Maria. Fatture per materiali che contribuiranno al progetto di realizzazione dello spazio per i piccoli che frequentano il centro parrocchiale estivo. "Ritengo che tutto ciò che è destinato ai ragazzi sia importante. Al di là della fede politica, l'oratorio è una realtà da non sottovalutare, un modo per togliere i ragazzi dalla strada e offrire loro un punto d'incontro sicuro".
Pensare vicino e lontano, questa l'idea che muove un meccanismo di coordinamento nazionale. Appuntamento a cui i soci camperisti rispondono sempre. "I primi anni, la raccolta di fondi si svolgeva attraverso l'offerta di arance di casa in casa, giravamo con i camper. Adesso è molto ben organizzata contemporaneamente in tutta Italia. Basti pensare che a differenza dell'anno scorso, quest'anno sono stati consegnati mille quintali di arance in tutta la nazione" sottolinea Balliano, l'intera iniziativa è puro volontariato. Dopo la raccolta, la distribuzione, anche questa a titolo gratuito. Una colonna di camper partirà per consegnare gli aiuti agli stati extraeuropei.
Chiara Novara
Settimanale Luna Nuova Anno XXII n. 92 - venerdì 14 dicembre 2001
GRUGLIASCO - Arrivano 15 quintali di arance dalla Sicilia. Questo fine settimana e il prossimo, un camper carico di agrumi approderà di fronte alla parrocchia Santa Maria. Non per vendere, ma per offrire i frutti a sostegno di numerose iniziative. L' anno scorso sono stati distribuiti 10 quintali, senza alcun avanzo. Quest'anno si attende la replica. Durante gli orari delle messe e mercoledì sera in occasione del brindisi di Natale presso l'oratorio, chiunque potrà contribuire all'iniziativa destinata in parte ad un progetto di ristrutturazione della parrocchia, e a numerose attività caritatevoli. Medicinali, disinfettanti, attrezzature sanitarie per un orfanotrofio e un ospedale in Romania, farmaci salvavita, fili di sutura per un ospedale pediatrico in Ucraina, materiali didattici per una scuola di una missione in Angola, biancheria, scarpe e vestiti per un orfanotrofio in Croazia, arredi per un centro di Lecce e materiali per un laboratorio di serigrafia a Trieste. Sono le finalità che si pone il coordinamento nazionale di "Arance di Natale", a cui aderisce da anni l'Associazione Camperisti Neve Piemonte" che ha sede a Grugliasco. Un gruppo di amanti della “casa a quattro ruote" che ha raggiunto quota 372 iscritti.«Sarà visibile un camper di fronte alla chiesa con il logo della campagna arance - puntualizza il presidente Gianfranco Balliano - Quest'anno il tema è l'infanzia come iniziativa locale. Il ricavato sarà impiegato per creare degli spazi a disposizione dei ragazzi nel doposcuola». I ragazzi dell'oratorio saranno coinvolti nella raccolta fondi, una partecipazione che si concretizza ogni anno, come volontari aiuteranno gli organizzatori. Le arance arrivano da un Comune della Sicilia, nel siracusano. «Sono buonissime, forse più adatte alle spremute -dice Balliano - Poichè l'anno scorso è andata bene e tutto ha funzionato, abbiamo pensato di chiedere anche al Comune se vuole aderire».Chiara Novara
Mensile Plein Air - Novembre 2001
La rivista Plein Air nel numero di Novembre 2001 ha parlato del nostro raduno di settembre 2001 a Grana Monferrato, e dell'inaugurazione dell'area attrezzata per la sosta dei camper.
Periodici: La nuova provincia e La vita casalese - 29 Settembre 2001
GRANA - Due giorni monferrini per i camperisti dell'Associazione Camperisti Neve Piemonte di Torino. Una cinquantina gli equipaggi, con circa 150 campeggiatori che lo scorso fine settimana hanno preso parte al raduno organizzato dal club in quel di Grana. Un appuntamento che quest'anno ha festeggiato la sua seconda edizione ed è stata aperta dalla cerimonia di inaugurazione della nuova area appositamente attrezzata, realizzata dall'amministrazione comunale presso gli impianti sportivi.
Quotidiano La Stampa (Cronache del Monferrato - pag. 45) - 23 Settembre 2001
Grana - Una domenica tra le colline monferrine per i camperisti dell'Associazione Neve Piemonte di Torino. Oggi seconda giornata del raduno dei soci del club torinese. Una cinquantina i camper partecipano all'appuntamento granese, giunto alla seconda edizione. Questa mattina alle Il,30 l'inaugurazione dell'area attrezzata realizzata dall'Amministrazione comunale al campo sportivo. Nel pomeriggio, tempo permettendo, giochi per bambini e merenda. «Il club - dice il presidente Gianfranco Balliano, 50 anni, torinese ma originario di Grana è nato a fine ‘99 e conta circa 400 iscritti". A Grana sono arrivate famiglie da Torino Milano, Varese e Genova. " I soci che avevano già partecipato all'incontro granese lo scorso.. anno - annota Balliano- ci hanno chiesto di ritornare nuovamente da queste parti. C'è voglia di scoprire un territorio ricco di segreti artistici e di specialità enogastronomiche. Tutti quanti erano rimasti colpiti dal grande spirito di ospitalità". Ieri dopo la visita alla chiesa parrocchiale di Grana, con le sue opere pittoriche recentemente restaurate e il reliquario allestito dal diacono Franco Gaudenzi, scampagnate in bicicletta. "Saremo molto contenti di poter. ospitare tutti gli anni questo raduno in modo che possa diventare un appuntamento fisso nei programmi di Comune e Pro loco granesi e dei paesi che fanno parte della nostra comunità collinare». Così il vice sindaco Eviglio Guazzo accoglie la carovana di gitanti. E continua «E' sicuramente un modo simpatico per fare conoscere le colline del Monferrato e le sue caratteristiche. Voglio annotare come con i camper sembra essere arrivata una ventata di allegria». Questa sera si chiude il weekend monferrino per i 150 campeggiatori.
Mensile Plein Air - Aprile 2001
La rivista Plein Air nel numero di Aprile 2001 ha riportato in un servizio a firma di Giorgio Villosio l'accordo che abbiamo stipulato con l'Autocaravan Massaua per un check-up completo sulle apparecchiature a gas di autocaravan e caravan.
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Mensile Caravan e Camper - Febbraio 2001
La rivista Caravan e Camper nel numero di Febbraio 2001 ha dato ampio spazio al nostro Raduno di Sestriere tenutosi nei giorni 7 e 8 dicembre 2000. In quell'occasione Antonio Mazzucchelli, vicedirettore della rivista, è stato presente per tutta la durata del raduno e ne ha ricavato il materiale pubblicato in questo numero.
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Lettera del Comune di Grugliasco per l'iniziativa "Arance di Natale"
CITTA' DI GRUGLIASCO
PROVINCIA DI TORINO
C.A.P. 10095
Grugliasco, 21 dicembre 2000
AI Presidente Associazione Camperisti Neve
Piemonte
Gianfranco Balliano
Via Latina 137
10095 Grugliasco
Con molto piacere abbiamo ricevuto la Sua lettera del
20/12/2000 circa l'iniziativa di solidarietà "Arance di Natale 2000" che ha
individuato e coinvolto la nostra Parrocchia di Santa Maria per rimettere in funzione uno
spazio importante come l'Oratorio per le attività dei giovani.
Un ringraziamento particolare è rivolto al Consiglio Direttivo dell'A.C.N.P. ed ai vari
club di camperisti per l'impegno profuso non solo nell'organizzazione ma anche
nell'ideazione dell'iniziativa di solidarietà.
Questa Amministrazione da sempre sensibile all'universo dell'associazionismo, del
volontariato e più in generale delle tematiche sociali, non mancherà di pubblicizzare
l'iniziativa presso i mezzi di informazione e per un maggior coinvolgimento e
partecipazione dei nostri cittadini.
Auspicando una massiccia partecipazione non solo dei giovani per il progetto colgo
l'occasione, signor Presidente, per porgerle i più cordiali saluti ed auguri di fine
anno.
L'Assessore alle Politiche Sociali
Elide Tisi
Settimanale Luna Nuova anno XXI n. 63 - martedì 19 dicembre 2000
GRUGLIASCO - È partita sabato pomeriggio, subito dopo
la messa, la vendita di arance rosse di tipo tarocco messe a disposizione dal Comune
siciliano di Francofonte. Tra gli scopi benefici che saranno perseguiti quest'anno vi è,
infatti, anche la ristrutturazione dell'oratorio della parrocchia di Santa Maria.
L'iniziativa, giunta alla sesta edizione, è ideata, organizzata e gestita da camperisti e
club di camperisti sparsi in tutta Italia.
L'idea di dare una mano alla parrocchia di Santa Maria è venuta a Gianfranco Balliano,
presidente dell'Associazione Camperisti Neve Piemonte, che risiede proprio vicino alla
chiesa. "Lui ha cominciato a frequentare la nostra parrocchia" dice don Angelo
Zucchi, insediatosi solo tre mesi fa ma già entrato nel cuore del quartiere "e, dopo
avere visto che si tratta di qualcosa fatto da gente con uno spiccato senso di
solidarietà, ho deciso di accettare".
L'anno scorso i quintali di arance distribuite sono stati 304, per un ricavato netto di
quasi 57 milioni, suddivisi in varie iniziative. Quest'anno, come detto, la parrocchia di
Santa Maria sarà sia tra i promotori che tra i beneficiari. "Continueremo a vendere
i nostri dieci quintali di arance finche li avremo finiti" dice don Angelo
"anche se penso che andranno via molto facilmente. Non credo che andranno
al carnevale di Ivrea. Dopo la messa di sabato sera, la vendita sarà effettuata dai
giovani della parrocchia, in modo che possano dire di avere guadagnato l'arredo
delI'oratorio. Ai parrocchiani, invece abbiamo già chiesto un prestito per i lavori. In
poco tempo, abbiamo ricevuto parecchi fondi, molti dei quali a fondo perduto. E siccome il
parroco e appena arrivato, significa che la gente si fida della propria parrocchia".
Oltre ai fondi per il materiale, naturalmente, c'è anche la manodopera; messa a
disposizione gratuitamente da alcuni cittadini. Don Angelo li ringrazia pubblicamente:
Giovanni, Guerrino, Cirillo, Romeo, Attilio, Salvatore, Renzino,Rino, Dino ed Ezio.
"Dico grazie" continua don Angelo "e dico l'idea di fondo con uno slogan
che mi diceva uno dei primi parroci con cui ho lavorato: la parrocchia, è un cantiere di
uomini e di cose. Quindi, bisogna costruire la comunità e le strutture. È un ideale che
affascina. Ma ricordo che qui tutto era già progettato prima che io arrivassi, ora lo
stiamo solo mettendo in pratica".
Veniamo ai lavori. All'esterno, si sta realizzando una tettoia, che potrà essere
utilizzata nelle giornate di pioggia o di sole, potendo offrire riparo e ombra. Sarà,
inoltre, un importante strumento di socializzazione. Dentro, o meglio sotto la chiesa, si
effettueranno lavori di rifinitura, intonaco e abbellimento, con la realizzazione di nuove
sale separate da porte a soffietto. Tra i principali problemi da risolvere quello delle
infiltrazioni di umidità.
Davide Petrizzelli